
Per la prima volta si ritrovano tutti in una stessa stanza, i vertici del mondo industriale, della ricerca scientifica, dell’insegnamento e dei vari governi mondiali. Tutti a Trieste, dal 10 al 12 maggio, per il Forum Mondiale G8-Unesco sull’educazione, innovazione e ricerca.
Più di 500 partecipanti provenienti da oltre 60 Paesi, con una nutrita delegazione di leader africani. Per discutere di energia, ambiente e innovazione. E soprattutto di sviluppo sostenibile, che passi da un dialogo tra Nord e Sud del mondo, coinvolgendo i Paesi in via di sviluppo, e da un buon collegamento tra i vari settori della crescita.
“Purtroppo la connessione tra innovazione, industria e formazione è insufficiente” dice Claudio Tuniz (nella foto sotto con il prof Edward Akaho in un laboratorio di ricerca ghanese), assistant director dell’Ictp, il Centro Internazionale di Fisica teorica “Abdus Salam” di Trieste, che è capofila dell’iniziativa, organizzata dal Ministero italiano degli Affari esteri insieme all’Unesco. “All’interno degli stessi Paesi industrializzati c’è disparità” continua Tuniz: “in Australia ci sono centri nazionali di cooperazione per avvicinare i vari settori dello sviluppo. Anche negli Usa si è avanti in tal senso. In Italia invece non c’è nulla di simile. L’industria italiana non sta investendo sulla ricerca. E solo poco più dell’1% del Prodotto interno lordo nazionale è dedicato ad essa (al di sotto degli standard europei)”.

L’Africa, al contrario, sta iniziando a scommettere molto su conoscenze e informazione. “Il Ruanda è riuscito in poco tempo a uguagliare la frazione di Pil italiana riservata alla ricerca. E nei prossimi anni vuole raggiungere i numeri europei” spiega Tuniz.
E allora perché proprio Trieste come sede della tre-giorni? Perché il capoluogo friulano ha diversi centri internazionali di ricerca. E proprio l’Ictp lavora per il trasferimento mondiale delle conoscenze, con oltre cinquemila scienziati (dai cinque continenti) ospitati annualmente, formando migliaia di giovani scienziati provenienti da Paesi in via di sviluppo. Paradossi italiani.
Qui l’elenco degli interventi e dei relatori.
- Mercoledì 9 Maggio 2007

LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
STORIE DAL MONDO
IL MONDO IN CLASSIFICA
LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
FALLIMENTO O SALVATAGGIO
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 10 Maggio 2007 alle 13:28 baotzebao ha scritto:
alcune notizie, collegamenti sul web, e un’opinione laterale ma non troppo, qui:
http://baotzebao.wordpress.com.....e-know-ii/
Il 10 Maggio 2007 alle 20:11 Biotech: l’Italia è indietro ma qualche buon esempio c’è » Panorama.it – Hitech e Scienza ha scritto:
[...] LEGGI ANCHE: A Trieste un forum G8-Unesco su innovazione e ricerca [...]
Il 12 Maggio 2007 alle 9:31 baotzebao ha scritto:
aggiornamento qui
http://baotzebao.wordpress.com.....ere-di-no/
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.