TGCOM News
Gelo e disagi al Sud, inchiesta aperta a Roma Venerdì in arrivo nuove forti nevicate Meteo - Altre quattro vittime:  due nelle Marche, una donna a Milano, un uomo assiderato nel Bresciano - A Venezia  raffiche di vento a quasi 100 km/h: abbattuto un toro del Carnevale (Video) . A Torino allagato un ambulatorio, metro ko.

Panorama.it

Mondo

Egitto, la nascita del nuovo regno - SPECIALE CON PANORAMA
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Annunci
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Aung San Suu Kyi: l’incubo senza fine del Nobel birmano

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Aung San Suu Kyi, Birmania, Myanmar, Nobel-per-la-Pace
  • 5 commenti

Come era purtroppo previsto, la dissidente Aung San Suu Kyi, leader democratica della Birmania (oggi Myanmar), dovrà trascorrere agli arresti domiciliari, in totale isolamento, anche i prossimi dodici mesi. Unico Nobel per la Pace del mondo che ancora oggi è sottoposto a provvedimenti restrittivi, Aung San Suu Kyi è la figlia del generale Aung San, il padre della lotta per l’indipendenza della Birmania. Dopo aver vinto le elezioni del 1990, quando già si trovava agli arresti domiciliari, è diventata il simbolo delle aspirazione democratiche di un popolo che dal 1988 è governato da una feroce giunta militare. Fonti diplomatiche europee ritengono che la giunta militare, assai poco popolare in patria, abbia deciso di prorogarne gli arresti per evitare che un suo eventuale rilascio (sollecitato da Usa, Onu, Ue) possa provocare una sollevazione democratica del popolo birmano (leggi anche La vicenda di Aung San Suu Kyi). Intanto prosegue la mobilitazione mondiale per chiedere la liberazione del Nobel birmano: sul sito Action Burma è possibile firmare l’appello.
Guarda il documentario della Bbc del settembre 2006

  • redazione
  • Martedì 29 Maggio 2007

Vedi anche:

  • Obama e il Nobel per la pace: un premio a quello che deve ancora fare
  • Il Myanmar recupera il suo patrimonio musicale, tra tradizione e dittatura
Diventare un mito del web, controvoglia. Il caso di Allison »
« Nutella party, moda e Fenoglio: Alba fa cultura in Brasile

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 1 Giugno 2007 alle 16:29 SaVeTheRaBbiT.nEt » IL PREMIO NOBEL AUNG SAN SUU KYI ANCORA IN ISOLAMENTO ha scritto:

[...] IL PREMIO NOBEL AUNG SAN SUU KYI ANCORA IN ISOLAMENTO By SaVeTheRaBbiT.nEt Fonte: Panorama, Progetto Birmania Il regime militare del Myanmar (Birmania), che guida il Paese dal 1988, ha esteso a un ulteriore anno di isolamento la condanna agli arresti domiciliari della dissidente Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace. [...]

Il 25 Settembre 2007 alle 14:58 Birmania, anche i bloggers sfidano la censura » Panorama.it - Mondo ha scritto:

[...] In oltre quattro decenni di regime militare, i generali birmani hanno messo in piedi una delle più sofisticate ed estese reti di spionaggio dell’Asia. Eppure da giorni giovani ed esperti blogger sfidano con successo l’efficiente macchina di spionaggio e controllo dell’informazione messa in piedi dalla giunta militare che, dal 1962, regge con pugno di ferro Myanmar. “I servizi di intelligence e le forze di sicurezza intercettano tutti i sistemi di comunicazione del Paese”, conferma il professor Desmond Ball, del centro di Studi Strategici e di Difesa dell’Università di Canberra, esperto di spionaggio. Poco o nulla sfugge all’occhio del ‘grande fratello’ birmano che controlla telefoni (esser sorpresi con un satellitare significa rischiare l’accusa di “alto tradimento” e una pena minima di 20 anni di carcere); limita l’accesso a Internet (per possedere un computer occorre un permesso speciale); blocca i siti web che riportano notizie sul Paese; intercetta le telefonate. Ad essere spiati non sono soltanto i cittadini birmani, i membri dell’opposizione e gli attivisti del movimento democratico, ma anche diplomatici e giornalisti, costantemente osservati, seguiti, fotografati. Eppure i blogger stanno ‘bucando’ la pesante cortina stesa dai militari attorno al Paese: giovani universitari, per lo più residenti a Yangon, sono finora riusciti a inserire decine di foto e video sui blog; e in tal modo stanno documentando passo passo la silenziosa protesta dei monaci buddisti e il crescente appoggio popolare. Quando Aung San Suu Kyi - la paladina dei diritti umani e premio Nobel per la Pace, da anni agli arresti domiciliari- sabato scorso si è affacciata sulla porta della residenza in cui è reclusa, per salutare commossa i monaci che era andati a renderle omaggio, la sua foto ha fatto rapidamente il giro del mondo. “Ci sono molti volontari a Yangon, giovani studenti che inseriscono messaggi e foto da quando, il 19 agosto, è iniziata la rivolta”, spiega Sein Win, direttore esecutivo di Missima News, il sito web della opposizione birmana in esilio. Secondo ‘Reporter senza frontiere‘, Myanmar è “il paradiso della censura” ed il Paese è in cima alla lista di quelli con minore liberta’ di informazione. Del resto da quando sono iniziate le proteste, il regime ha interrotto i collegamenti dei cellulari dei maggiori attivisti democratici; e nessun giornalista straniero ha ottenuto il visto d’ingresso per entrare nel Paese. “La censura è molto forte, ma sono in tanti a volere che il mondo sappia quel che sta accadendo in Birmania”. [...]

Il 26 Ottobre 2007 alle 19:00 Birmania, pugno di ferro contro l’opposizione » Panorama.it - Mondo ha scritto:

[...] Tuttavia, mentre l’ex premio Nobel e il rappresentante del governo tornavano a dialogare – la Suu Kyi ha lasciato i domiciliari per la prima volta dopo 4 anni (ed è stata reclusa per 12 degli ultimi 18 anni) - nell’ex capitale è tornata aria di repressione. L’esercito è stato dispiegato in strada e intorno ad alcune importanti pagode da cui quattro settimane fa era partita la protesta color zafferano dei monaci. È probabile che la giunta voglia prevenire simili manifestazioni e, nel contempo, mostrare aperture verso la Suu Kyi, gli attivisti democratici e i monaci. Anche se, nelle ultime ore, il sito Asia News ha pubblicato alcune foto di cadaveri di religiosi orribilmente massacrati dai soldati della giunta, “che proprio oggi diffonde alle telecamere di tutto il mondo il suo goffo tentativo di “riconciliarsi” con i monaci buddisti”. [...]

Il 14 Gennaio 2008 alle 12:24 Birmania, il dialogo con l’opposizione è solo di facciata » Panorama.it - Mondo ha scritto:

[...] Il quarto incontro tra il leader dei diritti civili Aung San Suu Kyi e il generale a riposo Aung Kyi, che ha il compito di tenere i contatti con la leader della Lega Nazionale per la Democrazia, è stato salutato come la testimonianza del dialogo sotterraneo in corso tra la giunta militare e l’opposizione dopo i sanguinosi scontri di settembre-ottobre. In realtà, sull’ex Birmania è calata da oltre due mesi la cappa del silenzio. E i segnali che è possibile raccogliere, incrociando le scarne agenzie e le testimonianze delle voci in esilio, inducono a ritenere che il dialogo sia soltanto di facciata, una furbizia del regime per rimanere saldamente ancorato al potere. [...]

Il 16 Gennaio 2008 alle 9:14 Birmania, il dialogo con l’opposizione è solo di facciata » eBlog Network - Magazine ha scritto:

[...] Il quarto incontro tra il leader dei diritti civili Aung San Suu Kyi e il generale a riposo Aung Kyi, che ha il compito di tenere i contatti con la leader della Lega Nazionale per la Democrazia, è stato salutato come la testimonianza del dialogo sotterraneo in corso tra la giunta militare e l’opposizione dopo i sanguinosi scontri di settembre-ottobre. In realtà, sull’ex Birmania è calata da oltre due mesi la cappa del silenzio. E i segnali che è possibile raccogliere, incrociando le scarne agenzie e le testimonianze delle voci in esilio, inducono a ritenere che il dialogo sia soltanto di facciata, una furbizia del regime per rimanere saldamente ancorato al potere. [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

IL MONDO CHE SARÀ IL MONDO CHE SARÀ


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

OGGI AVVENNE OGGI AVVENNE

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

GUARDA IL VIDEO GUARDA IL VIDEO

VAI ALLO SPECIALE VAI ALLO SPECIALE

I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011 I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • Femen, il femminismo in topless - LA FOTOSTORIA
  • [Elezioni Usa 2012] Il terremoto Rick Santorum
  • Il Brasile fa causa a Twitter: “Vanifica i posti di blocco della Polizia”
  • Tra Cina e Vietnam, ai confini della civiltà Hmong - LA STORIA
  • Egitto, la nascita del nuovo regno - SPECIALE CON PANORAMA
  • Margaret Thatcher, The Iron Lady - LA FOTOSTORIA
  • Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • [Elezioni Usa 2012] Tutto pronto per il duello Romney-Santorum in Colorado e Minnesota. E intanto Obama arma i suoi Super Pac
  • Colpo di Stato alle Maldive. Il Presidente Nasheed si dimette - LIVE
  • Video choc: torture nel carcere russo di Ekaterinburg

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • jimmie01 su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • paolo.manzo su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • anna.one su Strage di Homs: oltre 300 i morti. La popolazione scende in piazza contro Al-Assad
  • Siria: gli Stati Uniti chiudono l’ambasciata a Damasco | Vivi Fiano Romano su Strage di Homs: oltre 300 i morti. La popolazione scende in piazza contro Al-Assad
  • guidobattaglia su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • anna.one su “Buy italian”: se Obama cancella i contratti per il made in Italy - L’ANALISI
  • delgatto500 su Siria: giorni contati per Assad. Dopo la Russia, arriva anche la “condanna” dei bookmaker

Archivi

  •  2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152