
“Quando ho sentito che ti preoccupi per le famiglie e i bambini ho deciso di scriverti”: è indirizzata al cancelliere inglese Gordon Brown la lettera con cui Ana el-Banna, 10 anni, chiede che il padre sia riammesso in Gran Bretagna come rifugiato. Jamil el-Banna, giordano, sarà rilasciato a breve da Guantanamo, ma il governo del Regno Unito minaccia di non accoglierlo: se dovesse tornare in Giordania rischia una nuova prigionia. Ana chiede di rivederlo per la festa del papà, che in Inghilterra è il 17 giugno, e lo fa con una lettera pubblicata oggi dal quotidiano The Indipendent.
Jamil el-Banna è un uomo d’affari giordano arrestato in Gambia dal servizio segreto inglese e poi inviato a Guantamo per interrogatori. Dopo più di quattro anni di reclusione sarà liberato nei prossimi giorni, ma il governo inglese si rifiuta di accoglierlo come rifugiato. El-Banna aveva raggiunto il Regno Unito per motivi di salute, dove poi era rimasto con la famiglia.
La campagna di Amnesty International “chiudere guantanamo ora!”
- Venerdì 15 Giugno 2007

LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
STORIE DAL MONDO
IL MONDO IN CLASSIFICA
LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
FALLIMENTO O SALVATAGGIO
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 19 Giugno 2007 alle 19:36 Dieci milioni di rifugiati: un popolo in fuga dall’intolleranza » Panorama.it – Mondo ha scritto:
[...] L’ultimo appello è quello di Ana el-Banna, un bambino giordano di 10 anni: ha inviato una lettera al cancelliere inglese Gordon Brown chiedendo che il padre Jamil, detenuto in via di rilascio da Guantanamo, sia accolto come rifugiato in Gran Bretagna. In Giordania Jamil el-Banna rischia la prigione e la tortura. Nel mondo le persone fuggite dal paese d’origine e ospitate in un’altra nazione sono circa 9,8 milioni, secondo il recente rapporto (file pdf) dell’Alto commissariato per le Nazioni unite (Unhcr) che il 20 giugno celebra la Giornata mondiale del rifugiato. [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.