- Tags: Al-Fatah, Gaza, Gerusalemme, haaretz, Hamas, Israele, Marwan Barghouti, Palestina
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Per aiutare l’Autorità nazionale e isolare Hamas a Gaza, Israele ipotizza una soluzione-tabù: liberare Marwan Barghouti, l’ex numero uno dei Tanzim nei Territori, considerato di volta in volta l’erede di Yasser Arafat, il capopolo della II Intifada, il leader ideologico del terrorismo palestinese. La proposta, riportata oggi sul sito del quotidiano israeliano Haaretz, viene nientemeno che dal ministro dell’Ambiente di Gerusalemme, ed ex dirigente dello Shin Beth, Gildeon Ezra. Secondo Ezra, Barghouti è l’unico leader laico e nazionalista amato dai giovani e con un largo seguito nei Territori. L’unico in grado di mediare, in qualche modo, tra i moderati e gli estremisti. L’unico leader di Al Fatah che in questi anni passati in carcere è rimasto sostanzialmente immune da sospetti di corruzione. La risposta di Ytzhak Aharonovic, il ministro del Turismo israeliano, è emblematica. In Israele chiedere di liberare Barghouti equivale alla rottura di un tabù. “Barghouti - ha detto Aharonovic - è uno spregevole assassino già condannato a numerosi ergastoli”. Per Aharonovic e per molti leader della destra israeliana, si legge sempre su Haaretz, la ricetta contro Hamas rimane invece la stessa, opposta a quella consigliata da Ezra: sigillare Gaza, tagliarle l’elettricità, la benzina, il cibo, impedendo ai profughi di scappare verso la West Bank e ai leader dietro le sbarre di uscire di prigione. Dal carcere, l’ex leader dei Tanzim e altri capi di Al Fatah invitano intanto Abu Mazen a rimuovere Muhammad Dahlan dalla sua carica di responsabile della sicurezza dell’Autorità palestinese nella Striscia. Il golpe di Hamas a Gaza aprirà, con ogni probabilità, una resa dei conti anche all’interno di Al Fatah.
- Martedì 19 Giugno 2007
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Commenti
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Il 19 Giugno 2007 alle 16:36 halibelivuk ha scritto:
Intanto noi abbiamo liberato Ramatullah Hanefi. Evviva.
Il 20 Giugno 2007 alle 16:22 kiko ha scritto:
Fantastico,veramente geniale come trovata. Vediamo,noi quale Mammasantissima potremmo liberare per sconfiggere la mafia?
Evviva
Il 27 Settembre 2007 alle 16:52 Hamas e Barghouti: Israele sfata due tabù » Panorama.it - Mondo ha scritto:
[...] Che Israele sia di fronte a un bivio nel rapporto con i leader palestinesi è qualcosa di più di un’ipotesi di scuola. E tabù per tabù, parte dell’opinione pubblica si dice pronta a sfatarne un altro: quello della pericolosità di Marwan Barghouti, il vulcanico leader laico dei Tanzim detenuto dall’aprile 2002 in un carcere israeliano e dipinto fino a ieri come il nemico pubblico numero uno, il più feroce leader della II Intifada. “Il leader di Al Fatah Marwan Barghouti diventerà il prossimo leader dell’Olp”, ha dichiarato il ministro per le Infrastrutture Benjamin Ben-Eliezer. “Dobbiamo trovare l’occasione giusta per liberarlo e dobbiamo condizionare il suo rilascio alla liberazione di Gilad Shalid”. È la seconda volta negli ultimi mesi che un ministro israeliano (a giugno toccò a Gildeon Ezra) ipotizza il rilascio del capopolo della seconda Intifada: l’unico leader laico e nazionalista che sarebbe in grado di mettere d’accordo i giovani radicali e i vecchi tunisini di Arafat come Abu Alla e Abu Mazen. L’unico che potrebbe ricomporre l’unità del popolo palestinese e isolare Hamas. Per Israele sembra giunta l’ora di sfatare alcuni recenti tabù: forse avere un interlocutore duro ma nazionalista è meglio che non averne affatto. [...]
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