“Gli studenti non possono prendersi cura di se stessi se non conoscono i diritti umani”: ecco come Shivaraj V Patil, elemento di spicco della Commissione Indiana per i Diritti Umani, ha giustificato al Times of India la proposta della Commissione di inserire un modulo di lezioni sui diritti umani nelle scuole medie e superiori del Paese. Secondo Patil, questa iniziativa potrebbe essere la prima di una lunga campagna di sensibilizzazione da promuovere a 360 gradi. Idealmente, continua il commissario, “bisognerebbe cercare di favorire coloro che vantano una conoscenza di base dei diritti umani o posseggono un diploma in questa materia. Inoltre, i diritti umani dovrebbero diventare disciplina obbligatoria degli esami di promozione per impiegati”.
I conservatori sono l’incognita maggiore per il successo dell’iniziativa. Solo pochi mesi fa, infatti, furono loro a bloccare una campagna di sensibilizzazione sulle malattie che si trasmettono sessualmente, una vera e propria piaga in tutto il Paese, che conta almeno 5,7 milioni di sieropositivi, preoccupati che quest’ultima avrebbe deturpato i valori e la moralità del Paese. In alternativa, la destra propone corsi di yoga, di cultura e valori indiani. Non è ancora stato verificato se i diritti umani possano rientrare in questa definizione.
- Martedì 18 Settembre 2007

LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
STORIE DAL MONDO
IL MONDO IN CLASSIFICA
LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
FALLIMENTO O SALVATAGGIO
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.