Il 25 agosto scorso a Budapest i 56 membri fondatori della Guardia ungherese hanno prestato giuramento davanti a una folla di migliaia di persone.
Figlia del partito extraparlamentare Jobbic, noto per le sue posizioni antisemite, razziste e omofobiche, la nuova milizia sta provocando dure reazioni in tutto il paese. Tanto che il primo ministro Ferenc Gyurcsány ha inviato una lettera al procuratore della repubblica invitandolo a dichiarare l’associazione fuorilegge. Indignata la comunità ebraica internazionale, che denuncia il “tentativo di annientare la democrazia”. Non tutti, però, sono così pessimisti. Secondo Lászlo Tamás Papp, giornalista del settimanale liberale Heti Világgazdaság, tanto panico è infondato. “È un’organizzazione composta da qualche centinaio di membri”, spiega “e finché non infrangono la legge il movimento non può essere sciolto”.
- Martedì 25 Settembre 2007
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Commenti
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Il 23 Ottobre 2007 alle 9:42 Scontri a Budapest alla vigilia dell’anniversario del ‘56 » Panorama.it - Mondo ha scritto:
[...] Cinque feriti (tra cui tre fotografi), almeno tre arresti, petardi e bottiglie molotov lanciati contro le forze dell’ordine. Budapest è stata teatro, alla vigilia del cinquantunesimo anniversario della rivoluzione d’Ungheria del 1956, di un violento scontro di piazza tra manifestanti dell’estrema destra e la polizia. Il timore ora è che si ripetano gli scontri dello scorso anno provocati, il 17 settembre del 2006, da un registrazione clandestina diffusa dalla radio in cui il premier socialista Ferenc Gyurcsany ammetteva che il governo aveva mentito. A provocare la reazione delle forze dell’ordine è stata una fitta sassaiola e il lancio di numerose bottiglie incendiarie contro i camion idranti nei pressi dell’Opera della capitale dove proprio Gyurcsany stava partecipando a una commemorazione della rivoluzione repressa nel sangue dai tank sovietici. I manifestanti hanno hanno anche malmenato qualche giornalista e fotoreporter che riprendevano la manifestazione. Appartengono tutti alla Guardia ungherese, un’organizzazione paramilitare dell’estrema destra nazionalista e antisemita che per oggi ha annunciato un grande corteo in Piazza Szabadsag, sede della televisione, attaccata durante i disordini di un anno fa. [...]
Il 24 Ottobre 2007 alle 16:50 agnes ha scritto:
A questo punto, vorrei aggiungere una precisazione anche qui. Per favore, citatemi almeno un singolo elemento di prova che dimostra l’antisemitismo della Guardia Ungherese o di Jobbik (si scrive cosí, con la K e non con la C!).
Secondo me, non ci riuscirete, e non soltanto perché non leggete in ungherese!
Questi giovani, i membri di Jobbik (il cui percentuale di voti non supera l’1%!) e i “guardiani” (che sono 56 + qualche centinaio) sono senz’altro radicali, soprattutto nelle loro posizioni anti-governative; sono anche nazionalisti e infatti, si lasciano irritare dai “Gay Pride Day”. Ma stanno molto, ma molto attenti a non mostrarsi mai razzisti. Perche’? Perche’ nella societa’ ungherese ogni forma di razzismo e’ vista male e tutti sanno che nessuno puo’ ottenere la simpatia di grandi masse di cittadini ungheresi con slogan antisemitici o xenofobi…
Dunque, vi consiglio di informarvi meglio, prima di lanciare accuse cosí pesanti!
Forse voi non lo sapete, ma i rivoltosi del 1956, oggi riconosciuti in tutto il mondo come i partecipanti eroici di una rivoluzione eroica, venivano descritti anche loro come “neofascisti” e “antisemiti” dal potere comunista e molti italiani ci sono cascati in un primo momento, dando credito a queste calunnie.
Con amicizia,
Agnes Bencze (Budapest)
Il 24 Ottobre 2007 alle 16:57 agnes ha scritto:
P.S.: E’ ancora un dettaglio che stavo per dimenticare!
Voi parlate di una “milizia” che e’ gia’ di per se’ una grave distorsione della verita’, perche’ quelli della Guardia non sono armati! Non hanno nemmeno un coltello…. Infatti, fondare una milizia vera e propria, o anche una guardia di paramilitari in Ungheria non sarebbe consentita dalla legge! Questi poveri diavoli invece sono assolutamente legali.
E poi, sapete quali programmi ha organizzato la Guardia dopo il 25 agosto? Innanzitutto una donazione di sangue per la sanita’ pubblica; poi, hanno ripulito un cimitero; dopodiche’ si sono incaricati della tutela di un monumento pubblico….
Ecco, i neofascisti ungheresi e i loro “tentativi di annientare la democrazia” :o)))
Il 23 Giugno 2009 alle 14:00 difranco ha scritto:
Egregia Sig.ra Bencze,
Ha ragione nel dire che prima di fare delle accuse gravi bisogna essere ben informati.
Peró é altrettanto grave prendere le posizioni di una “setta” di persone che girano per la cittá,in divisa,sfoggiando croci celtiche e che “forse” sono disarmate! perché lei ha perquisito personalmente questi adepti?
Se ha loro danno fastidio i gay pride,a me da fastidio veder sfilare delle persone in divisa per strada;senza che siano riconosciute forze dell’ordine e esercito e pergiunta con simbolismi filonazisti!
e non son neppure gay pensi un pó!
enrico di franco
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