TGCOM News
Freddo e gelo, inizia il weekend più lungo Nevica su 1.300 km di autostrade Meteo - Nelle prossime ore il quadro dovrebbe peggiorare. A rischio la A14 Adriatica - Questa volta Roma, a detta di Alemanno, è pronta per affrontare l'emergenza: obbligo di catene montate, previsti 30 cm di neve. Scuole e uffici resteranno chiusi anche sabato. Altre vittime in Calabria, Campania, Molise e Lombardia.

Panorama.it

Mondo

Egitto, la nascita del nuovo regno - SPECIALE CON PANORAMA
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Annunci
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Pakistan, Musharraf rieletto presidente in un clima di incertezza

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Afghanistan, Benazir Bhutto, Nawaz-Sharif, Pakistan, Pervez-Musharraf, rassegna-stampa, stampa-araba, talebani
  • 3 commenti


Riuscirà il Pakistan a conservare la stabilità dopo la rielezione di Pervez Musharraf? Il futuro del Paese in cui sono nati i Taleban esportati in Afghanistan e che possiede la bomba atomica preoccupa non poco l’Occidente. La riconferma di Musharraf, rieletto presidente a stragrande maggioranza con la votazione tenutasi sabato in Parlamento e nelle 4 assemblee provinciali e malgrado l’astensione dei rappresentanti del Ppp di Benazir Bhutto,
è una buona notizia per l’alleato statunitense. Ma il risultato potrà essere ufficializzato solo il 17 ottobre, quando la Corte Suprema si pronuncerà su un ricorso dell’opposizione e deciderà se Musharraf aveva il diritto di ricandidarsi pur continuando a rivestire anche il ruolo di capo dell’esercito (incarico che ha promesso di lasciare presto). Il giorno dopo, il 18 ottobre, è previsto il ritorno in patria dell’ex premier Benazir Bhutto, cui è stata concessa l’amnistia per il reato di corruzione, in base a un recente accordo con Musharraf che prelude a una spartizione del potere.
Il mancato accordo con l’altro leader dell’opposizione in esilio Nawaz Sharif (il cui governo fu rovesciato dal golpe di Musharraf nel 1999), la perdita di consensi del Presidente, il clima di tensioni e di scontri in cui si è svolto il voto e il crescente sostegno popolare agli integralisti, dimostrato dal recente caso della Moschea Rossa, rendono però incerto il futuro del Paese. Ieri uno scontro tra esercito e miliziani filo-Taleban al confine con l’Afghanistan ha provocato la morte di 65 ribelli e di 20 soldati. Facile prevedere che questo clima condizionerà la campagna elettorale per le legislative, previste fra 3 mesi.

  • eri garuti
  • Lunedì 8 Ottobre 2007
Marocco: la polizia corrotta finisce su Youtube »
« La Rai ha una sede in Africa. Chi l’ha vista?

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 8 Ottobre 2007 alle 11:42 redazione ha scritto:

MUZAFFARABAD (PAKISTAN), 8 OTT - Il presidente pachistano, Pervez Musharraf, e’ arrivato illeso in Kashmir, dove il suo elicottero e’ atterrato senza problemi a Muzaffarabad, la capitale del Kashmir pachistano, dopo che uno di quelli della sua scorta e’ precipitato stamane nella valle del fiume Jhelum, a una ventina di chilometri da quella citta’.
Nell’incidente sono morti quattro militari e sono rimaste ferite altre tre persone, tra le quali il portavoce del presidente, il generale della riserva Rashid Qureshi, che non e’ in gravi condizioni. Il pilota del velivolo, un Mi-17 di fabbricazione russa, e’ rimasto illeso.
Il portavoce dell’esercito, generale Waheed Arshad, ha attribuito l’incidente ad un problema tecnico, escludendo l’ipotesi di un attacco di miliziani antigovernativi.
Un abitante del paese di Ghori - a 18 chilometri da Muzaffarabad - Waqar Kazmi, ha dichiarato alla Reuters di aver sentito un’esplosione al passaggio dell’elicottero. ”Ero nel cortile di casa mia - ha affermato - quando e’ passato l’elicottero, che faceva un rumore insolitamente forte. Poi ho sentito un’esplosione ed alcuni pezzi dell’elicottero sono caduti al suolo”.
L’elicottero e’ caduto in fiamme e gli abitanti del paese sono corsi a prestare aiuto. ”Abbiamo soccorso tre soldati dal relitto in fiamme, prima che il fuoco lo avvolgesse tutto”, ha dichiarato Arshad Kazmi.
Musharraf ha ricevuto sabato una nuova conferma elettorale a maggioranza dai pachistani ma la legittimita’ della sua candidatura dovra’ essere confermata dalla Corte suprema entro il 17 ottobre. Il presidente ha promesso di lasciare la divisa che indossa da quanto aveva 18 anni, una volta che sara’ eletto.
Il suo successore designato alla testa dell’esercito, il generale Ashfaq Parvez Kiyani, e’ stato promosso oggi capo di stato maggiore aggiunto.
Musharraf e’ sopravvissuto ad almeno tre attentati contro la sua vita compiuti da militanti di Al Qaida, il piu’ recente nel luglio scorso. Oggi si e’ recato in Kashmir per una cerimonia commemorativa delle vittime di un terremoto dell’ottobre 2005, che ebbe l’epicentro non lontano da Muzaffarabad ed una magnitudo di 7,6 gradi Richter. Provoco’ circa due milioni e mezzo di sfollati. In quell’occasione numerosi elicotteri di soccorritori precipitarono tra i tormentati rilievi montagnosi del Kashmir, compresi nella catena dell’Himalaya, territorio conteso tra India e Pakistan. (ANSA)

Il 18 Ottobre 2007 alle 12:35 Bhutto torna in Pakistan: lotterò contro Al Qaeda e lo strapotere dei militari » Panorama.it - Mondo ha scritto:

[...] Bhutto torna in patria in uno dei momenti di maggior tensione politica e sociale della storia pachistana. Contro le minacce alla Bhutto arrivate dai gruppi estremisti legati ad Al Qaeda sono stati schierati a Karachi duecentomila agenti. Ma in gioco, attualmente, c’è anche la promessa di Musharraf di deporre la divisa per consegnare il governo del Paese a un governo civile. La data chiave è quella del 6 ottobre quando la Corte suprema dovrà esprimersi sulla legittimità dell’elezione di Musharraf, ineleggibile in quanto militare secondo la Costituzione pachistana. Per la Bhutto potrebbe aprirsi la strada per essere eletta, per la terza volta, primo ministro del Paese musulmano. bhutto: le news in tempo reale (fonte Google News) [...]

Il 27 Dicembre 2007 alle 15:57 Pakistan 2007: storia di un anno drammatico » Panorama.it - Mondo ha scritto:

[...] La fine del 2007 è stata per il Pakistan piena di avvenimenti drammatici. Ecco una cronologia: 8 SET - l’ex primo ministro Nawaz Sharif torna in patria dopo sette anni di esilio, ma è bloccato sull’aereo e rispedito in Arabia Saudita. 5 OTT - la Corte suprema autorizza le elezioni presidenziali indirette per il 6 ottobre ma rinvia il giudizio sulla legittimità della candidatura del presidente Musharraf. Musharraf firma con la Bhutto il patto di riconciliazione, che prevede un’amnistia sui reati di corruzione che hanno costretto l’ex premier ad un esilio volontario da otto anni. 6 OTT - In Parlamento e nelle quattro assemblee provinciali si svolge il voto indiretto per le elezioni presidenziali. L’opposizione boicotta. Musharraf è rieletto, ma il risultato resta in sospeso fino al giudizio della Corte Suprema. 8 OTT - Un elicottero della scorta del presidente precipita in Kashmir. Muoiono le 4 persone a bordo, tra cui due guardie del corpo del Presidente e un operatore della televisione di Stato. 18 OTT - Rientra a Karachi, in Pakistan, l’ex premier Benazir Bhutto. Migliaia di sostenitori per le strade per festeggiare. Al passaggio del corteo, un kamikaze si fa esplodere tra la folla. La Bhutto resta illesa, ma i morti sono almeno 139 e i feriti piú di 400. 30 OTT - A Rawalpindi, un kamikaze si fa esplodere ad un check point della polizia, a meno di due chilometri da una riunione di Musharraf con i vertici dei governi centrali e provinciali sulla situazione interna. I morti sono 7. 3 NOV - Musharraf proclama lo stato di emergenza. La Costituzione è sospesa. Il presidente della Corte suprema, Iftikhar Mohammed Chaudry, destituito e sostituito da Hamed Dogar, uomo vicino a Musharraf. Tra il 4 e il 5 novembre, la polizia arresta almeno 1.500 persone, tra cui molti avvocati, giudici e attivisti per i diritti umani. Il segretario di Stato Usa Condoleezza Rice avverte che gli Usa sono pronti a rivedere gli aiuti finanziari al Pakistan (12 miliardi di dollari). 7 NOV - Benazir Bhutto lancia un appello per una lunga marcia di protesta. 9 NOV - Musharraf ordina gli arresti domiciliari per la Bhutto per impedire la sua marcia. Bhutto di nuovo agli arresti domiciliari dal 12 al 15. 14 NOV - A Lahore, la polizia arresta l’ex star del cricket Imran Khan, leader di un partito di opposizione. Khan viene rilasciato il 21 novembre. 15 NOV - Musharraf termina il suo mandato e le due Camere sono sciolte. Musharraf nomina capo di un governo ad interim il presidente del Senato Mohammedmian Soomro. 16 NOV - L’inviato speciale Usa per il Pakistan John Negroponte inizia la sua missione. 19 NOV - La Corte Suprema pachistana respinge cinque dei sei ricorsi contro l’elezione di Musharraf a presidente. Il 22 la Corte Suprema respinge l’ultimo ricorso. 25 NOV - L’ex primo ministro Nawaz Sharif rientra a Lahore dall’esilio in Arabia Saudita. 29 NOV - Musharraf, che il giorno prima ha lasciato l’esercito, giura come presidente civile del Pakistan. 15 DIC - Musharraf revoca lo stato d’emergenza ed assicura che elezioni legislative previste a gennaio saranno assolutamente libere ed eque. 21 DIC - Un kamikaze si fa esplodere in una moschea nel distretto di Charsadda, tra i fedeli riuniti per l’Aid al-Adha. I morti nell’attentato sono almeno 54. Illeso l’ex ministro dell’Interno Aftab Ahmed Khan Sherpao. [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

IL MONDO CHE SARÀ IL MONDO CHE SARÀ


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

OGGI AVVENNE OGGI AVVENNE

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

GUARDA IL VIDEO GUARDA IL VIDEO

VAI ALLO SPECIALE VAI ALLO SPECIALE

I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011 I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • Stati Uniti: Barack Obama punta convinto su Super Mario (Monti)
  • Ecco come il Pentagono si prepara alla guerra con la Siria - L’ANALISI
  • Cina: il mistero del funzionario scomparso e dei suoi legami con gli Stati Uniti - LA STORIA
  • [Elezioni Usa 2012] Il terremoto Rick Santorum
  • Video choc: torture nel carcere russo di Ekaterinburg
  • Asma al-Assad, la first lady siriana che piace(va) a Oriente e Occidente - LA FOTOSTORIA
  • Maldive: le proteste si allargano agli atolli. Mandato di arresto per Nasheed. I familiari fuggono nello Sri Lanka
  • Femen, il femminismo in topless - LA FOTOSTORIA
  • Il principe Harry diventa ufficialmente un Top Gun
  • Gli “indignados” sudamericani al traino di Camila, la bella comunista cilena

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • paolo.manzo su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • indigesto su Washington legalizza i matrimoni gay
  • jimmie01 su Ecco come il Pentagono si prepara alla guerra con la Siria - L’ANALISI
  • paolo.manzo su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • anna.one su [Elezioni Usa 2012] Il terremoto Rick Santorum
  • anna.one su Ecco come il Pentagono si prepara alla guerra con la Siria - L’ANALISI
  • anna.one su Ecco come il Pentagono si prepara alla guerra con la Siria - L’ANALISI

Archivi

  •  2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152