TGCOM News
Calcioscommesse, indagato anche Bobo Vieri Criscito salta gli Europei, Bonucci resta azzurro - Nel mirino un'organizzazione transnazionale dedita alle combine degli incontri. Coinvolti a vario titolo nomi eccellenti del calcio italiano - Inchiesta "Last Bet" a Cremona: eseguite 19 ordinanze di custodia cautelare, dieci per calciatori . Il gip ha detto no all'arresto del genoano Giuseppe Sculli. Spunta anche il nome di Vieri. Il suo legale: "Assolutamente estraneo".

Panorama.it

Mondo

Scopri il nuovo Panorama
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Afghanistan, la guerra che non ci fanno vedere

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Afghanistan, Militari, missioni-allestero, talebani
  • 6 commenti

Poliziotti afghani uccisi dai talebani
Video, fotografie esclusive dei nostri soldati in azione e testimonianze denunciano l’altra faccia dell’Afghanistan. Un servizio di Fausto Biloslavo pubblicato sul numero di Panorama domani in edicola racconta la storia vera del conflitto che i soldati italiani combattono tutti i giorni contro i talebani. Il tutto è documentato da questi video pubblicati in esclusiva su Panorama.it.

Le immagini dell’aspirante kamikaze catturato a Herat, sede del comando del generale Fausto Macor, prima di farsi esplodere

L’attentato del 14 maggio ai nostri soldati

Le proteste di piazza contro gli americani e gli ebrei nell’Afghanistan occidentale

E ancora filmati con i sequestri delle armi che secondo le autorità afghane vengono dall’Iran, l’arresto dei trafficanti di droga,la resa di una quarantina di talebani nella provincia di Badghis sotto controllo italiano.

I nostri militari, in particolare i corpi speciali (dal 9° Col Moschin, ai Comsubin della Marina fino ai Ranger degli alpini paracadutisti e i baschi amaranto del 185° reggimento della brigata Folgore) sono in prima linea.
Le testimonianze raccolte alzano il velo sul conflitto che non si deve raccontare. Imboscate, azioni per salvare reparti afghani e unità americane accerchiate, richieste di appoggio aereo sono il pane quotidiano dei corpi speciali nella provincia di Farah. Non mancano gli accordi sotto banco, che secondo fonti afghane a Herat e Shindand, gli italiani hanno stretto con tribù filo talebane. Nell’Afghanistan occidentale, dove il nostro contingente conta oltre mille uomini, si annidano anche cellule di Al Qaida. E i talebani, che si finanziano con il traffico di oppio, compiono orribili rappresaglie tagliando a pezzi i figli di chi accetta gli aiuti degli italiani.
Guarda tutti i VIDEO

  • redazione
  • Giovedì 18 Ottobre 2007
Attentato a Benazir Bhutto, l’ombra dei servizi pachistani »
« Bhutto torna in Pakistan: lottero contro al Qaeda e lo strapotere dei militari

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 18 Ottobre 2007 alle 19:32 Hobbit51 ha scritto:

BASTA,BASTA con le solite lagne in Afghanistan o si combatte o si va a casa. Dobbiamo rispetto ai nostri soldati ed ai loro familiari, dobbiamo rispetto a coloro i quali hanno intrapreso la carriera delle armi e che rischiano in prima persona la pelle per la PATRIA!!
Smettiamola una volta per tutte di fare le cose “all’italiana”, se è importante per 3001 motivi che i talebani non tornino a comandare in Afghanistan si combatte se non ci frega niente… a casa, storia chiusa!!!!

Il 18 Ottobre 2007 alle 21:03 vincenzod ha scritto:

VAI AVANTI TU CHE MI VIEN DA RIDERE…E LA RUSSIA?
Lo so che la cosa è seria, ma scusate ma in che mani siamo? Io sono un pistoletto di Contadino che mangia un giorno sì, ed un no, la cicoria appena raccolta, ma questi cervelloni Annan, Prodi, Chiraq, Schroeder ed ultimo er solone di Zapatero, ovvero i quattro dell’Apocalisse hanno messo il mondo in difficoltà, non appoggiando gli USA in IRAQ e anche in Afganistan, tanto che il greggio è alle soglie dei 100$ e la droga in ribasso. Credo che distruggere arsenale nucleare di qualsiasi Dittatore DEVE avere la coesione di tutti i Governi Democratici. Invece, Prodi al vertice dell’Unione Europea ci ha messo in ridicolo e darci grossi guai! Io poco serio io? Io nel 1985, già mi lamentai in un Meeting a Strasburgo dicendo che erano troppo due Direzioni Bruxelles e Strasburgo e le dodici lingue solo imbecillità: ecco che si scopre che un centinaio di Parlamentari intascano migliaia d’euro che dovrebbero ad un interprete, questo la sa lunga di quanto si applicano i nostri Eurodeputati! Bene il Putin, s’è sottovalutato senza capire che ha ereditato dalla vecchia USSR un arsenale, miglia di testate nucleare. Così minaccia pure di uscire dal trattato “ Euromissili. “ Il Presidente Russo Vladimir Putin che non sta come Luxuria o Puttin è rimasto tale e quale al Colonnello KGB e la sa lunga, a parole ovvio, poiché i Russi, oggi se la cavano male e sarà anche un agente KGB, ma ci può anche rimetterci le penne, poichè una cosa e la difesa, l’altra affamare il Popolo, allo stremo di tutto! Insomma, ci vuole un freno fermo nell’agire e alla svelta poiché la crisi è vicina!
Vincenzo Alias Il Contadino

Il 18 Ottobre 2007 alle 21:29 kravitch ha scritto:

Personalmente non ci trovo nulla di nuovo da questo reportage. Che quella degli italiani fosse una missione di guerra era palese nonostante gli equilibrismi linguistici dei vari governi per “rispettare” la costituzione. Personalmente avrei preferito che mi fosse detto in maniera chiara la natura di queste missioni e lasciare ai cittadini la possibilità di farsi autonomamente un’opinione sulla loro giustezza o no.

Il 20 Ottobre 2007 alle 12:36 kimisalva ha scritto:

volete sapere ancora di piu’?
provate a vedere come si muovono in Afghanistan i medici militari italiani!!In una missione di guerra e non di pace come alcuni sostengono,in zone dove neppure i comandanti si sentono sicuri con un corteo di blindati ed elicotteri da guerra, i medici italiani,eseguendo l’ordine da ottimi soldati quali sono, salgono su mezzi senza alcuna protezione, su cui un semplice sasso rischia di ucciderli. E mentre i grandi girano in lussuose macchine blindate per l’Afghanistan, i nostri medici rischiano piu’ di tutti!!Cosa aspettano che salti in aria il primo medico militare italiano.
Sinceramente e’ un primato a cui non ambisco!!!

Il 24 Novembre 2007 alle 18:07 Afghanistan, i militari italiani al centro del mirino » Panorama.it - Mondo ha scritto:

[...] Lorenzo D’Auria e Daniele Paladini. Nei due mesi trascorsi tra il rapimento il 22 settembre scorso in Afghanistan dell’agente del Sismi, poi ferito a morte durante il blitz della sua liberazione, e l’attentato talebano di questa mattina a Pagman (a ovest di Kabul) in cui ha perso la vita il maresciallo capo dell’esercito il contingente italiano non ha avuto tregua. Gli attacchi si sono intensificati e la violenza è cresciuta. Nel mirino, oltre ai civili e ai soldati afghani, c’erano spesso i nostri militari. [...]

Il 2 Luglio 2008 alle 9:20 Larussa: “Sarà rinforzata la presenza italiana in Afghanistan” » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] In Afghanistan il governo italiano ha deciso di rafforzare il contingente nella zona “calda” di Farah, dove ammette che i nostri militari combattono già da un anno e dove per questo, nei prossimi mesi, invierà più uomini ed elicotteri. Lo ha annunciato ieri il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, in visita nel Paese. A partire dal 5 agosto, quando l’Italia cederà ai francesi il comando della regione di Kabul dove attualmente ha circa 1.300 militari, 500 verranno spostati dalla capitale alla regione Ovest, tra Farah - dove adesso si trovano circa 200 uomini comprese le forze speciali della Task Force 45 - e Delaram, enclave meridionale inserita l’anno scorso nella Regione Ovest per facilitare le operazioni contro le infiltrazioni di ribelli verso nord. “Gli uomini saranno aumentati complessivamente di un battaglione in concomitanza con la cessione del comando della regione di Kabul… verranno spostati lì”, ha detto La Russa parlando della Regione Ovest, dove oggi ha visitato i militari italiani presenti a Herat e Farah. “Il rischieramento sarà a regime da novembre”, ha spiegato ai giornalisti il generale Vincenzo Camporini, capo di Stato maggiore della difesa, che ha accompagnato il ministro nella sua visita assieme al generale Giuseppe Valotto, capo del Comando operazioni di vertice interforze (Coi). Intanto con la visita e l’annuncio fatto oggi dal ministro è stata ufficializzata la presenza stabile di un contingente italiano a Delaram e delle forze speciali a Farah, a ridosso del sud dove gli alleati della Nato sono in piena guerra con i talebani. “Non c’è un’escalation (di violenze): c’è un’escalation di informazione. (Gli italiani) combattono così da un anno, ma sui giornali italiani non se ne parlava”, ha spiegato La Russa. “Prodi l’ha tenuto sottocoperta” nel tentativo di evitare problemi con la sinistra radicale, ha detto La Russa a proposito della presenza degli italiani a Farah, pur ammettendo che al suo posto avrebbe seguito la stessa linea. Tra forze speciali - Comsubin e Col Moschin - e forze d’élite - 4° Alpini paracadutisti e 66° Aeromobile - sono un centinaio i militari italiani a Farah. Con il rischieramento in programma, l’obiettivo, spiegano i militari, è di raddoppiare le capacità operative sul terreno, arrivando a un migliaio di “operativi”. LEGGI ANCHE: Ora i caduti americani in Afghanistan sono più che in Iraq- La guerra che non ci fanno vedere [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

FALLIMENTO O SALVATAGGIO FALLIMENTO O SALVATAGGIO

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • “Eliminiamo i rifiuti stranieri”: nuove offensiva xenofoba della tv di stato cinese
  • Barack Obama e Mitt Romney: rissa sul posto di lavoro
  • Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida
  • Attenti alla “dracmatizzazione”, perché l’uscita della Grecia dall’euro avrebbe effetti terribili per tutti
  • La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • Il Titanic naviga ancora, in un mare di teorie del complotto
  • Pane e sangue: le 10 città più violente del mondo
  • Laurea e stipendio: le 10 migliori città per studiare e trovare un lavoro
  • Siria: ecco chi ha nella mani il destino di Assad

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • indigesto su Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • cantastorione su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti
  • cantastorione su La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • indigesto su Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida
  • India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto – Mondo … | Made in India su India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto
  • anna.one su 10 cose che accadono oggi: giovedì 17 maggio
  • anna.one su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti

Archivi

  •  2012
    • Maggio 2012
    • Aprile 2012
    • Marzo 2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152