
Meno male che c’era Sting. Perché l’eccezionale tour sudamericano dei Police rischiava di concludersi con un bell’incidente diplomatico. Tutta colpa del batterista Stewart Copeland e delle sue dichiarazioni contro la “Presidenta” del Cile, Michelle Bachelet. “La futura presidentessa dell’Argentina andrebbe bene dopo una birra, la vostra dopo quattro”. Questa la frase compromettente sulla presunta bruttezza della cittadina numero uno del Cile, pronunciata in realtà ad ottobre ma pubblicata solo adesso proprio in occasione del tour in Sudamerica della celebre band per festeggiare il trentesimo anniversario della formazione.
Immediate le reazioni degli altri componenti del gruppo. Prima del concerto Sting in persona è intervenuto a mediare, incontrandosi con la Bachelet e con alcuni familiari delle vittime di Pinochet. Fu proprio la voce della band , del resto, nel 1987 a dedicare la canzone “They dance alone” alle madri che danzavano con le foto dei loro congiunti, scomparsi a causa della dittatura. Poi lo stesso Copeland ha inviato un biglietto alla “Presidenta”, dicendosi desolato per l’equivoco e spiegando che le sue parole erano state snaturate dal contesto. Il breve messaggio si è concluso con un invito al concerto di giovedì sera. Ma la Bachelet non era nel pubblico d’onore anche se pare abbia accettato le scuse.
Intanto i Police sono volati alla volta del Brasile. Prossimo concerto infatti in agenda è a Rio de Janeiro dove sono previsti circa 80 mila spettatori. Clausola d’obbligo: nessuna intervista alla stampa.
- Venerdì 7 Dicembre 2007

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Commenti
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Il 7 Dicembre 2007 alle 19:22 vincenzod ha scritto:
Almeno l’avessero detta a Chavez! Certo che i musicisti/artisti, una ne pensano e cento ne fanno!Io ho seguito, per lavoro alcuni musicisti italiani, sapeste quante gaffe e stranezze. Ma i POLICE e Sting, insomma sono un mito per non essere perdonati!
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