- Tags: francia, Internet, le-figaro, Libia, Muammar Gheddafi
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Il quotidiano francese di destra Le Figaro ha pubblicato oggi una pubblicità in cui il leader libico, Muammar Gheddafi, in visita in Francia da domenica, invita i lettori a consultare il suo sito internet, www.algathafi.org.
La pubblicità, che occupa poco piùdi un quarto della pagina 10, mostra un ritratto di Gheddafi in occhiali scuri e riporta il messaggio: “Se teniamo alla sicurezza dell’umanità e del suo ambiente, dobbiamo con coraggio: rinunciare alla produzione e alla detenzione di armi di distruzione di massa; rinunciare solennemente all’uso di ogni tipo di armi, vietare le mine anti uomo ed obbligare quelli che le hanno sotterrate a eliminarle a proprie spese e a risarcire le popolazioni che ne sono state vittime”.
E “per saperne di più” Gheddafi invita appunto ad andare sul suo sito internet.
Le Figaro è il solo quotidiano nazionale ad aver pubblicato oggi questa pubblicità.
(ANSA)
- Mercoledì 12 Dicembre 2007

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Il 28 Dicembre 2007 alle 12:20 Sì Usa e Ue al nucleare civile nel mondo arabo. E se cambiasse il vento? » Panorama.it - Mondo ha scritto:
[...] Se il nucleare fa tendenza è perché lo si vuole utilizzare per scopi di desalinizzazione e come fonte di energia alternativa. Anche i Paesi produttori di petrolio non vogliono farsi trovare impreparati quando il greggio nel sottosuolo si esaurirà. Ma la fretta con cui la moda si sta diffondendo fa pensare che dietro ci sia la volontà di dotarsi di una tecnologia che - prima o poi - potrebbe essere applicata a scopo bellico, anche solo come deterrente. Magari contro l’Iran sciita (che peraltro continua a sostenere il carattere civile del proprio progetto nucleare), visto ormai come rivale dal mondo arabo (sunnita) e in particolare dai sauditi. Ma l’Occidente non sembra preoccuparsene troppo e anzi incoraggia l’uso dell’energia atomica, come nel caso della Libia, che dopo aver rinunciato alle applicazioni militare del nucleare ha ottenuto l’aiuto francese per la costruzione delle sue centrali. L’accordo, formalizzato nelle scorse settimane durante la visita di Gheddafi a Parigi, sarebbe stato una delle contropartite richieste del leader libico alcuni mesi fa in cambio della liberazione delle infermiere bulgare condannate da un tribunale di Tripoli. [...]
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