
Guarda la GALLERY
“L’invio di sms di gruppo è stato bloccato dal governo per evitare l’invio di messaggi sovversivi” scrive Ori Okoloh, autore del blog Kenyan Pundit, aggiornato direttamente dallo Stato africano. “Ancora adesso devo controllare che la mia casa sia sicura” dice Mentalacrobatics, promettendo di aggiungere altri post nei prossimi giorni, nonostante la situazione di rischio. E “Africa expat wife”, una donna che vive a Nairobi con i figli e il marito, commenta: “Penso che sia il momento di impacchettare nove anni di vita e di lasciare l’Africa”. Sono solo alcune delle storie raccolte da Afrigator, una sorta di bacheca che colleziona in tempo reale i racconti dei blogger dal Kenya e da altre nazioni africane. Una finestra preziosa sugli eventi di questi giorni.
Televisioni e radio, invece, stanno trasmettendo informazioni filtrate sulle rivolte nelle strade di alcune città kenyane. Dall’inizio dei conflitti per le contestazioni dei risultati elettorali sono almeno settantamila le persone sfollate e trecento quelle uccise negli scontri: i sostenitori dello sconfitto Raila Odinga protestano per le frodi nelle votazioni che hanno portato alla vittoria Mwai Kibaki. Nel rogo della Chiesa di Eldoret cinquanta persone sono morte bruciando vive.
Come nella rivolta dei monaci Birmani, testimoni e attivisti stanno riversando sul web decine di immagini di negozi saccheggiati, strade devastate e razzie. E già alcuni ricordano, con le dovute cautele, la strage del Rwanda nel 1994.
Il VIDEO servizio
LEGGI ANCHE: Violenza in Kenya, la Farnesina: Non partite, Kibaki eletto presidente, scoppia la rivolta - Kenya, quasi una rivoluzione - Guarda la GALLERY
- Martedì 1 Gennaio 2008
IL MONDO CHE SARÀ
LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
IL MONDO IN CLASSIFICA
STORIE DAL MONDO
OGGI AVVENNE
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
GUARDA IL VIDEO
VAI ALLO SPECIALE
I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 2 Gennaio 2008 alle 9:39 vincenzod ha scritto:
SBAGLIA ER SOLONE BOBO, MIMIZZARE DEL PERICOLO CHE INCORRONO I TURISTI ITALIANI IN KENYA. Lui conosce l’africa per rinfrescare le palle a Kilifi tra Mombasa e Malindi ci sono stato un mese, quasi tutti villaggi turistici dell’African Safari, Svizzero-Tedesco ed alcuni manager Italiani, peccato che allora non c’era A. Capone sfuggito al POOL e al sottoscritto scrisse che mi approfittavo dell’amicizia di Carletto Tognoli…! Il pericolo è evidente e fa male la Farnesina a tenere conto delle sue informazioni, inquanto s’è sviluppata una sorta di guerra civile per odio Tribale non certo a sottovalutarla! Io mi ricordo dei miei safari i dolcissimi abitanti e del dottor Navarone (credo) di Saronno ( VA) e del carcere ove, le donne accudivano ai loro cari molto più dignitoso del carcere, ove Bruno Contrada e Scaramella sono tenuti prigionieri! Vincenzo Alias Il Contadino. vincenzocontadino@yahoo.it Matera.
Il 28 Gennaio 2008 alle 10:03 Crisi in Kenya: nasce il blog-attivismo » Panorama.it - Mondo ha scritto:
[...] Informazione indipendente e dal basso è anche quella dei quattro mobile reporters di Africa News, uno dei più noti portali dedicati al continente africano: dall’inizio della crisi stanno riprendendo i principali avvenimenti con un cellulare, pubblicando poi testi, video e immagini online in tempo (quasi) reale. Una forma di citizen journalism che si è dimostrata assai utile, soprattutto nei giorni successivi alle elezioni, quando c’è stato un vero e proprio media blackout sulle crisi in Kenya. [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.