TGCOM News
Calcioscommesse, indagato anche Bobo Vieri Criscito salta gli Europei, Bonucci resta azzurro - Nel mirino un'organizzazione transnazionale dedita alle combine degli incontri. Coinvolti a vario titolo nomi eccellenti del calcio italiano - Inchiesta "Last Bet" a Cremona: eseguite 19 ordinanze di custodia cautelare, dieci per calciatori . Il gip ha detto no all'arresto del genoano Giuseppe Sculli. Spunta anche il nome di Vieri. Il suo legale: "Assolutamente estraneo".

Panorama.it

Mondo

Scopri il nuovo Panorama
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Primarie Usa, le strategie dei candidati

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Barack Obama, bill clinton, Casa-Bianca, Hillary Clinton, john-mc-cain, primarie-usa, Stati Uniti
  • Lascia un commento

Barack Obama si rivolge ai supporter nella Nashua South High School  durante le primarie dello Stato
Barack Obama

Vince Hillary, spinta dalle donne. Vince John McCain, ringiovanito dall’entusiasmo popolare per il suo “parlar chiaro”. Perdono Barack Obama, Mitt Romney, i media e i sondaggisti. E l’America, dopo due tappe che dovevano essere decisive - Iowa e New Hampshire - si ritrova al punto di partenza, con una gara dominata dall’incertezza e con tre democratici e quattro repubblicani ancora tutti in corsa per il premio finale: la Casa Bianca.

Le elezioni più importanti e seguite al mondo stanno rispettando i pronostici solo su un punto: in assenza di chiari favoriti e, per la prima volta dal 1928, senza un presidente o un vice in carica tra i candidati, nella campagna presidenziale americana del 2008 può accadere di tutto. E così, dopo la vittoria in Iowa dei volti nuovi Obama e Mike Huckabee (meno di 100 anni in due), in New Hampshire è stata la volta delle resurrezioni politiche. McCain, 71 anni, dato per finito solo lo scorso autunno, sulle prime pagine dei giornali americani è ora diventato ‘il Lazzaro della politica’. E la sessantenne signora Clinton può fregiarsi del titolo di ‘Comeback Kid’, la ragazza che torna in scena, un tempo prerogativa del marito Bill per i suoi mirabolanti recuperi elettorali.
L’economia si è rivelato il tema che sta più a cuore in questo momento agli americani, e gli elettori hanno reagito scegliendo mani esperte, invece di volti nuovi.

Una nuova Hillary ha lasciato il New Hampshire ringraziando gli elettori non solo per averle dato la vittoria per 39-36% su Obama, ma anche per averle fatto trovare una voce diversa, più umana e appassionata. “In questi ultimi giorni - ha confessato - ho sentito che potevo finalmente comunicare con la gente, che potevamo essere legati da un sentimento personale e profondo”.

Il dibattito in Tv domenica scorsa, quando Obama e John Edwards si erano alleati per attaccarla, secondo Hillary è stato il punto di svolta. Ha capito cosa fare, è andata a parlare con la gente, con il cuore in mano, ha versato anche le prime lacrime e ha compiuto un miracolo politico. In due giorni ha ribaltato sondaggi che la davano perdente di 10 punti (e anche più, per i suoi stessi strateghi), ha conquistato il voto femminile (47-34%) e ha dato una dura lezione al giovane senatore nero.

Dall’altra parte della barricata, McCain ha ripetuto la magia del 2000, quando in New Hampshire mise ko l’allora governatore del Texas George W.Bush con una campagna basata sullo slogan del “parlar chiaro”. Anche stavolta, ha detto al proprio popolo in festa dopo la vittoria sulle note di ‘Rocky’, “sono venuto qui per dirvi la verita’, vi ho detto come stanno le cose nel nostro paese, e mi avete ascoltato”. Mitt Romney, l’ex governatore mormone del Massachusetts che aveva puntato tutto su due vittorie in Iowa e New Hampshire, è stato battuto 37-32% e ha dovuto accontentarsi - nelle sue parole - “della seconda medaglia d’argento”. Per il manager che salvo’ le Olimpiadi invernali di Salt Lake City dalla catastrofe economica, non e’ abbastanza: Romney sa bene che piu’ degli altri aveva bisogno di cominciare la serie delle primarie con un medagliere d’oro.

Paradossalmente, adesso per Hillary e McCain si pone la necessità di ispirarsi nelle tappe future alla strategia che Karl Rove disegnò nel 2000 per un nemico di entrambi, George W.
Bush. Rove riportò in corsa Bush, dopo la sconfitta con McCain, spingendolo ad appropriarsi delle parole dell’avversario (all’epoca lo slogan era ‘riforme’, oggi e’ ‘cambiamento’) e ad attaccarlo senza pieta’. E’ quello che la Clinton fara’ d’ora in poi con Obama e che McCain deve fare dentro l’affollato recinto di aspiranti presidenti repubblicani: Romney e Huckabee hanno entrambi buone chance negli stati dei prossimi voti, mentre prima o poi potrebbe arrivare il momento anche dell’ex sindaco di New York Rudy Giuliani, solo quarto in New Hampshire alle spalle dell’ex governatore dell’Arkansas, con un misero 9%.

Gli avversari dei due vincitori non staranno ovviamente a guardare e Obama ha dato un assaggio del clima nuovo che si respira. Dopo essere stato per mesi il candidato del ‘volare alto’, ha voluto ricordare di essersi formato a Chicago, “dove siamo abituati alla politica dura e spregiudicata”. Come dire: se Hillary e Bill vogliono giocare pesante, noi della citta’ di Al Capone non saremo da meno.
Adesso la corsa alla nomination diventa anche una corsa ai soldi. Con gli stati popolosi in arrivo, la politica delle strette di mano del New Hampshire non funziona più, occorrono milioni di dollari di investimenti in spot televisivi. È per questo che i candidati, lasciate le nevi del New England, sono ripartiti subito a caccia di finanziamenti elettorali, per investire pesantemente nelle Tv del Nevada (dove i democratici votano il 19 gennaio) e della South Carolina, ma soprattutto per prepararsi alla sfida del Supermartedì 5 febbraio, quando votano una ventina di stati. ( marco.bardazzi at ansa.it)

LA CORSA: I DELEGATI ASSEGNATI
Le prime consultazioni elettorali in Iowa e New Hampshire hanno permesso di designare i primi delegati alle convention da cui usciranno i candidati ufficiali dei partiti democratico e repubblicano alle presidenziali Usa.
La strada dopo Iowa e New Hampshire e’ appena all’inizio: per i democratici il numero magico da raggiungere è 2.025 su 4.049; per i repubblicani 1.191 su 2.380. I delegati sono di due tipi: quelli “impegnati” che si ottengono nelle elezioni stato per stato e i super-delegati, designati alle convention statali che possono sostenere un candidato di loro scelta.
A questo punto tra i democratici Barack Obama ha ottenuto 25 delegati, Hillary Clinton 24, John Edwards 18. In campo repubblicano Mitt Romney ha 24 delegati, Mike Huckabee 18, John McCain 10, Fred Thompson 6, Ron Paul due e Duncan Hunter uno.

LEGGI ANCHE: Gli altri articoli - Guarda la GALLERY- Myspace

GLI SPECIALI: New York Times, Cnn, Washington Post, Youtube
n

n

n

n

n

Chi vorreste vedere come prossimo presidente degli Stati Uniti?
  • redazione
  • Venerdì 11 Gennaio 2008
Al Qaeda, se la propaganda dei terroristi arriva sui cellulari »
« L’Onu si autoaccusa: corruzione, frodi e stupri dietro il peacekeeping

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

FALLIMENTO O SALVATAGGIO FALLIMENTO O SALVATAGGIO

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • Barack Obama e Mitt Romney: rissa sul posto di lavoro
  • “Eliminiamo i rifiuti stranieri”: nuove offensiva xenofoba della tv di stato cinese
  • Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida
  • Attenti alla “dracmatizzazione”, perché l’uscita della Grecia dall’euro avrebbe effetti terribili per tutti
  • La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • Il Titanic naviga ancora, in un mare di teorie del complotto
  • Scossa di terremoto e allarme tsunami in Giappone, ma senza danni
  • Pane e sangue: le 10 città più violente del mondo
  • Laurea e stipendio: le 10 migliori città per studiare e trovare un lavoro

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • indigesto su Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • cantastorione su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti
  • cantastorione su La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • indigesto su Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida
  • India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto – Mondo … | Made in India su India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto
  • anna.one su 10 cose che accadono oggi: giovedì 17 maggio
  • anna.one su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti

Archivi

  •  2012
    • Maggio 2012
    • Aprile 2012
    • Marzo 2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152