
Lo schieramento della polizia antisommossa a Davos
“Se le nazioni, le imprese o gli individui dovessero fare una sola cosa nel 2008 per rendere il mondo un posto migliore, che cosa dovrebbero fare a tuo parere?”. A chiederlo non è un’istituzione filantropica, ma il gotha del business e della politica che si riunirà a Davos dal 23 al 27 gennaio per il World Economic Forum. Il consueto appuntamento della “gente che conta” quest’anno prova a darsi un’aurea meno da “casta” e più aperta al “confronto”. Ricorrendo, ovviamente, al web, e più in particolare a YouTube, dove è stato predisposto un canale apposito per aggregare tutte le idee degli utenti.
C’è tempo fino a stasera per pubblicare il proprio video. I più votati saranno proiettati durante il Forum alla presenza dei leader invitati. Che risponderanno alle proposte sempre su YouTube. Alla maniera dei “CNN/YouTube Presidential Debates” che tanto successo hanno raccolto negli Stati Uniti.
Dall’Italia, per il momento, non è arrivato nessun filmato. Mentre sono circa un’ottantina i video pubblicati da utenti del resto del mondo. Un ragazzo dall’Olanda propone di integrare Wikipedia e YouTube perché “possiamo imparare davvero molto dall’integrazione tra l’uno e l’altro”.
Un altro utente punta invece il dito contro le discriminazioni religiose e sessuali. E in questa clip propone di “unire il mondo” nel 2008.
La maggior parte dei video punta i riflettori sul tempa più “caldo” del momento: la riduzione delle emissioni di CO2.
Il più originale? Senza dubbio questo video:
- Lunedì 21 Gennaio 2008


Ceuta: inferno degli immigrati
Adozioni: Angelina Jolie a Damasco
Le donne dei narcos sudamericani
Guerra dei narcos: i morti di Tijuana
Esercito italiano: il calendario 2010
Fort Hood: ora l’America scopre il Nemico in casa
Finlandia: pastore trans continua a servir messa
Le frecce tricolori al Dubai Air Show
L’effetto domino del Muro di Berlino, vent’anni dopo
A Berlino è di nuovo festa di libertà
A Berlino i leader celebrano l’89
Berlino: là dove si ergeva il Muro
Svezia, Eva Brunne prima lesbica Vescovo luterano
Le foto più belle della settimana
In Cina Barack Obama sulle t-shirt diventa Oba Mao
Germania: il funerale operaio di Opel
Terra santa: la vita quotidiana ai tempi del muro
Raduno jihadista a Gaza: A morte Israele
Londra, la protesta dei pensionati di Equitable Life
A New York la nave costruita con le Twin Towers
Reportage - Rajasthan, India: alla fiera dei cammelli
Pulp-festival a Phuket: la spada nella faccia
Kalashnikov compie 90 anni



Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 22 Gennaio 2008 alle 9:16 Davos: in aumento le divisioni tra Islam e Occidente « SPIRITUAL SEEDS ha scritto:
[...] donmo in Islam, Società e religioni, dialogo interreligioso. Tags: dialogo interreligioso, Islam trackback Domani prendono il via a Davos, in Svizzera, i lavori del Forum economico mondiale, che vedràradunati nella cittadina elvetica fino al prossimo 27 gennaio i potenti della terra (a proposito, se avete qualche domanda da porre loro potete farlo). Contrariamente a quanto si potrebbe supporre, nel corso di questi meeting non si parlo però solo di economia, anche se la medesima rimane ovviamente sullo sfondo a tutte le discussioni. Particolarmente interessante è un sondaggio commissionato dal Forum alla celebre agenzia Gallup e i cui risultati verranno discussi nei prossimi giorni in merito allo stato dei rapporti tra Islam ed Occidente. I risultati del sondaggio, in verità, non sono molto confortanti: la maggior parte degli intervistati, infatti, ritiene che le divisioni tra Islam ed Occidente tendano ad aumentare. Il presidente del Forum, Klaus Schwab, definendo la cosa “allarmante”, ha con realismo denunciato lo “scarso livello di ottimismo riguardo al dialogo tra Islam e Occidente”. Ma si sa: il realismo è primo passo per affrontare con coraggio le questioni spinose. [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.