- Tags: che-guevara, cuba, fidel castro, Granma
- 2 commenti

Fidel con suo fratello Raul Castro, il successore
Guarda la GALLERY
Con alle spalle solo un piccola isola caraibica, Fidel Castro, che si è dimesso da presidente cubano oggi a 81 anni, è stato, nel bene e nel male, uno dei grandi protagonisti della storia mondiale della seconda parte del secolo scorso e degli inizi del nuovo millennio.
Rivoluzionario per gli ammiratori e dittatore per i suoi critici, si è misurato con grande acume politico nella Guerra Fredda, ha resistito al crollo dell’Urss e alle incessanti bordate - embargo e 600 attentati, a suo dire - degli Stati Uniti.
Forte di inossidabile carisma e fascinosa oratoria, ha giocato, per 50 anni, un ruolo di rilievo nelle vicende dell’America Latina. Nato a Biran nel 1926, figlio di ricco proprietario terriero emigrato dalla Galizia, Fidel Alejandro Castro Ruz, studia prima nei collegi La Salle e Dolores di Santiago de Cuba e, poi, dal 1941 al 1945, a L’Avana, nell’esclusivo Belen, la più famosa scuola gesuita. Quando nel 1945 si iscrive alla facoltà di legge comincia subito il suo impegno politico fino alla candidatura pochi anni dopo, nel 1952, alle presidenziali. Obiettivo frustrato per il golpe del 10 marzo di Fulgencio Batista. La sua risposta è l’assalto alla Caserma della Moncada, luglio 1953. Un disastro. Il gruppo viene decimato e Castro viene condannato a 15 anni di prigione. Dopo 22 mesi di carcere, amnistiato, va in esilio negli Usa e poi in Messico dove conosce Ernesto ‘Che’ Guevara.
Quando annunciò la morte di Guevara
Con lui, il fratello Raul ed altri 79 volontari, nel 1956 sbarca, a bordo del ‘Granma‘, nell’isola. Il gruppo viene decimato: sopravvivono in 16, si rifugiano nella Sierra Maestra, e dopo due anni di guerriglia è costretto a fuggire. L’1 gennaio 1959, Castro ed i suoi ‘barbudos’ entrano trionfalmente a L’Avana. Il 16 febbraio Fidel assume l’incarico di comandante del Governo Rivoluzionario e delle Forze Armate e due anni dopo dichiara ’socialista’ la sua rivoluzione e comincia ad essere chiamato ‘lider maximo’. Da allora comincia un lungo cammino costellato di avvenimenti che spesso hanno una ripercussione a livello mondiale come nel 1962 per la crisi della Baia dei Porci.
Solo di fronte alla malattia, 19 mesi fa, ha di fatto lasciato le redini del potere a suo fratello Raul, che oggi ricopre ufficialmente l’incarico lasciato da Fidel.
Un celebre discorso all’Onu (1979)
Storici discorsi di Castro in mp3: 1 - 2 - 3
LEGGI ANCHE: Tra Vaticano e Cuba è l’ora del disgelo? - Il FORUM
n
- Martedì 19 Febbraio 2008

LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
STORIE DAL MONDO
IL MONDO IN CLASSIFICA
LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
FALLIMENTO O SALVATAGGIO
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 19 Febbraio 2008 alle 11:54 Cuba: Raul, il successore » Panorama.it - Mondo ha scritto:
[...] LEGGI ANCHE: Tra Vaticano e Cuba è l’ora del disgelo? - L’addio di Fidel - Guarda la GALLERY [...]
Il 20 Febbraio 2008 alle 16:03 Fidel come Pinochet: la Spagna potrebbe processarlo » Panorama.it - Mondo ha scritto:
[...] LEGGI ANCHE: Tra Vaticano e Cuba è l’ora del disgelo? - L’addio di Fidel - Chi sono gli eredi possibili. Guarda la GALLERY [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.