
Fidel con suo fratello Raul Castro, il successore
LEGGI ANCHE: Tra Vaticano e Cuba è l’ora del disgelo? -
L’addio di Fidel - Guarda la GALLERY
Ha trascorso tutta la vita all’ombra del vulcanico fratello, Raul Castro, minore di Fidel di cinque anni e sempre al suo fianco nella lotta rivoluzionaria prima, e nell’attività di governo poi.
Descritto sui giornali cubani come molto sistematico nel lavoro e dotato di una profonda umanità, è lui a ricevere dal il ‘lider maximo’, colpito da malattia nell’estate 2004, lo scettro del comando pro-tempore.
Raul Castro, nato il 3 giugno 1931 a Biran, come Fidel studio’ dai gesuiti, prima di iscriversi alla facolta’ di Scienze politiche dell’Avana. È stato un socialista convinto sin dalla giovanissima età.
Il 26 luglio 1953 partecipò anch’egli con il ‘Movimento 26 luglio’ all’assalto alla Caserma Moncada che falli’ con un eccidio del gruppo e l’arresto dei sopravvissuti. Rimase in carcere 22 mesi e in seguito all’amnistia parti’ per il Messico assieme a Fidel, dove entrambi conobbero Ernesto ‘Che’Guevara.
Con lui prepararono la spedizione a Cuba sul peschereccio Granma.
Assieme a Fidel e al mitico ‘Che’, Raul Castro fu uno dei 16 sopravvissuti allo sbarco, e successivamente, nella Sierra Maestra, prese parte ai combattimenti dell’Esercito ‘Rebelde’, di cui assunse il comando nel 1958. Dopo la vittoria dei guerriglieri sull’isola, nel 1959, a soli 28 anni, e’ diventato ‘il numero due’ in tutte le cariche ufficiali di cui il fratello Fidel è il capo assoluto.
Dalla loro fondazione, avvenuta il 16 ottobre 1959, è ministro comandante generale delle Forze armate rivoluzionarie (Far). Raul Castro ha ricoperto dalla promulgazione della Costituzione (1976) fino ad oggi la seconda più alta carica del Consiglio di Stato cubano, nonché il ruolo di vicepresidente del consiglio dei ministri e vicesegretario del Politburo e del Comitato centrale del partito comunista di Cuba.
- Martedì 19 Febbraio 2008

LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
STORIE DAL MONDO
IL MONDO IN CLASSIFICA
LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
FALLIMENTO O SALVATAGGIO
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 19 Febbraio 2008 alle 19:34 Dopo Castro, tutti gli uomini per la successione » Panorama.it - Mondo ha scritto:
[...] Giocando d’anticipo, Fidel Castro ha spiegato oggi attraverso un messaggio pubblicato da tutti i media cubani, le ragioni che lo hanno spinto ‘’a non aspirare, né a voler accettare’’, in caso gli fosse offerta, la carica di presidente del Consiglio di Stato, lasciando però chiare indicazioni sull’assetto che Cuba potrà avere nel prossimo futuro. Questo va visto in relazione al proclama del 31 luglio 2006 in cui, annunciando di doversi allontanare dal potere per gravi problemi di salute, forniva un elenco di sei personalità che, guidate da Raul Castro, avrebbero assunto le redini del paese. Nel messaggio odierno in cui dice che da ora in poi si impegnerà semplicemente come ‘’un soldato delle idee’’ impegnato a scrivere le ‘’Riflessioni del compagno Fidel’’ come ‘’arma su cui si potrà contare’’, fornisce in realtà preziosi elementi sull’organigramma che dovrà preoccuparsi di portare avanti la transizione. Dopo aver spiegato che sarebbe ‘’un tradimento alla sua coscienza’’ assumere una responsabilità che richiede cose che ‘’non sono in condizioni fisiche di offrire’’, Castro aggiunge che ‘’fortunatamente il nostro processo conta ancora su quadri della vecchia guardia, insieme ad altri che erano molto giovani quando cominciò la prima tappa della Rivoluzione’’. ‘’Alcuni, quasi bambini, si unirono ai combattenti sulle montagne - dice ancora - e dopo con il loro eroismo e le loro missioni internazionali hanno riempito di gloria il paese’’. Questi leader, che non nomina ma che vedremo chi sono, contano con l’autorità e l’esperienza per garantire la sostituzione’’. ‘’Il nostro processo - dice ancora - dispone di una generazione intermedia che ha appreso insieme a noi gli elementi della complessa e quasi inaccessibile arte di organizzare e dirigere una rivoluzione’’. E Castro offre uno dei consigli in cui in questi ultimi tempi si è specializzato: ‘’Bisogna sempre prepararsi per l’ipotesi peggiore. Il principio da non dimenticare è che si deve essere tanto prudenti nel successo, come fermi nelle avversità’’. Per quanto riguarda gli uomini, a parte il fratello Raul che tutti vedono già definitivamente al potere dopo la costituzione domenica del Consiglio di Stato, sei personalità ricevettero da Fidel Castro responsabilità chiare nella transizione. [...]
Il 1 Marzo 2008 alle 14:56 jessicaj ha scritto:
Sembra che comunque a Cuba non cambierà nulla, almeno da quanto letto in quest’articolo:
http://www.settimopotere.com/i.....;Itemid=59
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.