- Tags: 112, carabinieri, emergenza, Unione-Europea
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Partirà a luglio da Salerno, con circa due anni di ritardo, la sperimentazione nel nostro Paese del servizio 112, il numero unico europeo previsto dalle direttive comunitarie da chiamare in caso di emergenze (dal pronto soccorso alla polizia fino ai vigili del fuoco). La decisione è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n° 59 del 10 marzo 2008 ed emana un decreto del ministero delle Comunicazioni dello scorso 22 gennaio. L’Italia si allinea quindi ai dettami europei, dopo che la Corte di giustizia europea aveva avviato una procedura d’infrazione per il mancato adempimento delle direttive che prevedono una informativa chiara e trasparente sula localizzazione del chiamante, fattore indispensabile per poter coordinare e sveltire le operazioni di soccorso. Il sistema convoglierà al 112 le chiamate dirette ai numeri di emergenza già esistenti (112, 113, 115, 116, 117, 118, 1515 e 1530), le quali vengono ripartite, attraverso un sistema di instradamento automatico garantito da Telecom Italia, tra le sale operative della Polizia di Stato e dei Carabinieri, che provvederanno poi ad inviarle al presidio a competenza generale più prossimo. Dopo Salerno, entro 150 giorni, il servizio sarà adottato dalle province di Imperia, Sassari, Perugia, Padova, Como, Torino, Crotone e Matera; entro 180 giorni toccherà a Caltanissetta, Caserta, Nuoro, Reggio Emilia e Varese. Successivamente, il servizio sarà esteso a tutto il territorio nazionale attraverso l’attivazione di otto province al mese.
Da un recente sondaggio condotto dalla Commissione europea, in risposta a una richiesta formulata dal Parlamento europeo nel settembre 2007, emerse che appena il 22% dei cittadini dell’Unione europea era in grado di identificare spontaneamente il 112 come numero da chiamare per contattare i servizi d’emergenza in Europa (pronto soccorso, polizia, vigili del fuoco). La percentuale varia dal 6% in Danimarca e in Grecia al 56% nella Repubblica ceca. In generale, i cittadini dei nuovi Stati membri sono meglio informati. Il 95% dei cittadini europei riconosce l’utilità di un numero unico di emergenza accessibile ovunque.
Dal sondaggio è risultato che un intervistato su quattro ha avuto la necessità di chiamare un numero di emergenza negli ultimi cinque anni: l’81% ha ottenuto l’intervento di un’unità di soccorso, il 7% ha ricevuto informazioni appropriate e il 5% altri tipi di assistenza. La direttiva Ue che istituisce il numero unico per l’emergenza è del 1991 e, da quando, nel 2003, è entrata in vigore la normativa comunitaria in materia di telecomunicazioni, 26 dei 27 Stati membri si sono attivati per consentire ai cittadini di chiamare il 112 dai telefoni fissi e mobili: questo numero è ancora indisponibile in Bulgaria, Paese nei confronti del quale è in corso un procedimento di infrazione. Nel dicembre 2007, la Commissione ha inviato agli Stati membri un questionario per ottenere altre informazioni sul funzionamento del 112 (ad esempio, l’accessibilità ai disabili e l’accuratezza delle informazioni sulla localizzazione del chiamante). I risultati saranno pubblicati prima dell’estate, in modo che coloro che vanno in vacanza abbiano tutte le informazioni per i Paesi dell’Ue in cui desiderano recarsi.
- Mercoledì 12 Marzo 2008


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Commenti
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Il 12 Marzo 2008 alle 14:32 giovanni.agretti ha scritto:
Vorrei citare un episodio emblematico e recente. Mia moglie mi ha chiamato perchè aveva avuto un incidente, c’erano feriti e l’auto distrutta. Ambulanza, vigili per i rilievi, carro attrezzi.
Il momento in cui dovevamo chiamare i soccorsi, a parte il 118 nessuno ne ricordava altri. Ho chiamato il 113 della Polizia: gentilissimi, efficienti mi hanno dato tutto l’aiuto richiesto e mi hanno passato la centrale operativa dei Vigili addetti ai rilievi.
Io sono un estimatore dei Carabinieri sin da bambino e ne ho scritto molto. Devo però dire che il centralino della Polizia è eccellente. Io nono solo in passato mi sono rivolto a loro, ottenenedo sempre gentilezza ed efficienza. Io ho esperienza solo della centrale di Bologna, per mia fortuna. Altrove, non so.
Ma è giusto rilevarlo.
Il 19 Maggio 2009 alle 0:01 USA, FCC al lavoro su portabilità numeri e VoIP - The New Blog Times ha scritto:
[...] Martedì 19 Maggio 2009 ore 00:00 nella sezione: Telecomunicazioni. Lasciare un commento | Trackback| [...]
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