L’ultimo assassinio è del 17 marzo. Il ventesimo avvenuto quest’anno nella regione di Madrid. Il colombiano Juan David Rodríguez è stato ucciso nella sua auto nel quartiere di Barajas. Per terra, sette proiettili 9 millimetri parabellum. Un assassinio chirurgico come quello del connazionale James Bermúdez Ramírez, fatto fuori da due killer in pieno giorno con quattro revolverate. Nel 2007 gli omicidi in Spagna, tra quelli tentati e quelli mortali, erano stati 985. Ma non tutti erano opera di criminali spagnoli. Il tg della tv di stato ha lanciato l’allarme: “Tra il 5 e il 10 per cento degli omicidi sono opera di sicarios, killer a pagamento che vengono dall’estero”.
I reporter di Tve-1 hanno scoperto che per contattare un “asesino a sueldo” basta cliccare le due parole su internet. Il prezzo è irrisorio: si parte dai 6 mila euro, più le spese di viaggio. Dopo la prima email i contatti arrivano via cellulare. “Non uccidiamo né politici né giornalisti né gente importante” dice una voce con accento colombiano. “Ci servono tre fotografie della vittima. Una volta confermata l’identità, facciamo partire l’operazione”. Conti alla mano, i sicari sarebbero responsabili di quasi 90 omicidi l’anno.
Nel paese più multietnico d’Europa, con una percentuale di immigrati pari al 9, 9 per cento (4, 5 milioni di persone, di cui i colombiani sono 259 mila), e dove operano, secondo la Policía nacional, 482 gruppi di delinquenza organizzata, di cui il 53 per cento è formato da stranieri, gli asesinos a sueldo arrivano dall’America Latina. Principalmente dalla Colombia. L’11 marzo la Guardia civil ha sgominato una banda composta da 13 persone, 12 delle quali di Bogotà, che aveva fatto fuori un connazionale a Cuenca. Criminali legati al traffico della cocaina e ai paramilitari della Auc, i famigerati squadroni della morte delle Autodefensas unidas de Colombia. “Non ci sono dati statistici dei sicari. È difficilissimo scoprire se un omicidio è dovuto a un regolamento di conti tra bande rivali o è su incarico. Comunque, il conteggio di Tve-1 ci sembra fantasioso” commenta con Panorama un’autorevole fonte della Policía nacional. Va detto però che l’accusa della tv di stato disturba i lusinghieri risultati delle forze dell’ordine: dal 2002 al 2007, gli omicidi sono diminuiti del 20 per cento.
Che i killer lampo siano una realtà lo dimostra un accordo stipulato con la Guardia civil il 18 febbraio, in Colombia, dal direttore della Policía nacional, Joan Mesquida. Uno dei punti è proprio “il potenziamento della prevenzione degli assassinii su commissione”. Madrid e Bogotà si scambieranno agenti che cercheranno di individuare i criminali in aeroporto prima della partenza. “I poliziotti colombiani daranno la caccia ai sicari in Spagna, tema che preoccupa le nostre forze dell’ordine” sintetizza El Mundo.
- Domenica 6 Aprile 2008


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
STORIE DAL MONDO
IL MONDO IN CLASSIFICA
LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
FALLIMENTO O SALVATAGGIO
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.