- Tags: Afghanista, attentato, Hamid-karzai, kabul, talebani
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Il presidente afghano Hamid Karzai è sfuggito ad un tentativo di ucciderlo compiuto dai taleban mentre assisteva a una parata militare a Kabul. Nell’attacco tre guerriglieri sono rimasti uccisi. Feriti anche alcuni parlamentari che assistevano alla parta. Tra gli spettatori ci sarebbe stato almeno un morto.
Karzai è subito rientrato al palazzo presidenziale e secondo fonti governative sta bene. Assieme a lui - ad assistere alla parata organizzata per celebrare il 16° anniversario della “liberazione” di Kabul da parte dei muhahiddin - si trovavano anche membri del suo governo e del parlamento, nonchè personalità straniere. Tra queste c’erano gli ambasciatori di Usa e Gran Bretagna, un rappresentante dell’Onu, il comandante delle Forze internazionali in Afghanistan, il generale americano Dan McNeill. Nessuno di loro è rimasto ferito. Tutti comunque, quando sono cominciate le esplosioni, provocate presumibilmente dai razzi lanciati dai taleban, e le raffiche di armi automatiche, si sono gettati a terra e appena possibile sono fuggiti. “Ci sono delle vittime tra gli afghani, ma sono pochi”, ha detto il portavoce dell’Onu Aleen Siddique senza però potere precisare se per vittime si dovessero intendere morti o feriti.
L’attacco è stato subito rivendicato da un portavoce del taleban, Zabihullah Muhjahid: “Siamo noi che abbiamo compiuto l’attacco. Abbiamo lanciato razzi contro la sfilata. Avevamo sei dei nostri sul posto e tre di loro sono rimasti uccisi”. Secondo varie testimonianze, poco dopo che Karzai si era sistemata sulla tribuna si sono sentiti colpi di armi automatiche e esplosioni. Qualcuno ritiene che i taleban sparassero da un edificio vicino al luogo della sfilata, alla quale partecipavano un migliaio di soldati. Secondo una fonte di polizia una persona sospetta è stata arrestata.
- Domenica 27 Aprile 2008

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Commenti
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Il 27 Aprile 2008 alle 16:14 vincenzod ha scritto:
DUE STATI PIENI DI TERRORISTI E IL MONDO SENZA GREGGIO!
Io credo e ne sono convinto, anche se, al contrario del detto, non ho né scarpe grosse né cervello fino ma non dimentichiamo che Prodi, Chiraq, Annan, Putin e Schröder scelsero di non appoggiare Bush J. Per cacciare Saddam! In poche parole se avessero aderito Al Sadr e Kompagnuzzi tagliagole sarebbe a fare compagnia… ecco così lo scempio milioni di morti, due Stati al collasso e se all’Italia i Kompagnuzzi e Napolitano hanno voluto 60 anni per cos’è successo all’Ungheria e alle Foibe quanti secoli occorreranno a questi terroristi tagliagole “ resistenti per i trombati Comunisti?
Vincenzo Alias Il Contadino Matera enzoaliasilcontadino@alice.it
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