- Tags: Colombia, Farc, Manuel-Marulanda, Tirofijo
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Il presidente colombiano Uribe, nemico mortale delle Farc
Tirofijo o Manuel Marulanda, il guerrigliero 78enne che nel 1964 fondò le Farc, le Forze armate rivoluzionarie colombiane, sarebbe morto lo scorso 26 marzo. A dirlo in un’intervista concessa al prestigioso settimanale colombiano Semana in edicola da domenica 25 maggio, il ministro della Difesa di Bogotà, Juan Manuel Santos. “Stiamo cercando di confermare la morte di Pedro Antonio Marín”, ha detto il ministro alludendo al vero nome di Tirofijo, aggiungendo tuttavia che la fonte che gli ha passato l’informazione “è molto affidabile”.
La morte del leggendario Tirofijo è stata confermata sia dalla guerriglia (”Per infarto”) sia da un’altra fonte del governo colombiano che, per bocca dell’ammiraglio David Moreno, ha sfidato le Farc a smentirla. Cosa che di fatto non è avvenuta. Si tratta dell’ennesimo duro colpo inflitto al gruppo guerrigliero marxista-leninista più longevo dell’intera America Latina. Dopo l’uccisione del numero due delle Farc Raul Reyes lo scorso primo marzo con il polemico bombardamento di un campo in territorio ecuadoregno in cui morì anche una figlia di Tirofijo, infatti, il gruppo ha perso anche il suo leader indiscusso, 21 giorni dopo. Sulle cause della morte Santos non si è sbilanciato nell’intervista. “Sul finire di marzo ci sono stati tre bombardamenti pesanti in località dove si pensava fosse Tirofijo. La guerriglia, invece, dice che è morto di infarto (…) Comunque, adesso, deve stare all’inferno”, ha chiuso il discorso il ministro della Difesa colombiano.
In base alle informazioni in posseso di Alejandro Santos, il direttore di Semana, la morte del fondatore delle Farc risale allo scorso 22 marzo.
Intervista al direttore del settimanale Semana che spiega la morte di Tirofijo
Già dato per morto molte volte. Tirofijo era già stato dato per morto almeno una ventina di volte in passato al punto che lo scrittore colombiano Arturo Álape ne ha fatto addirittura un best seller dal titolo significativo, “Las Muertes de Tirofijo”. La prima “morte” del guerrigliero risaliva addirittura al lontano 1965, pochi mesi dopo la nascita ufficiale delle Forze armate rivoluzionarie colombiane, da un giornale di Huila che titolava “Ferito a morte il fondatore delle Farc”. Nel 1995 fu una radio ad annunciare che “Manuel Marulanda era morto” e che il decesso era stato confermato da Iván Márquez, membro della dirigenza delle Farc, alla stessa emittente. Nel 2004, infine, fu Patricia Lara, una giornalista, a rivelare che fonti “bene informate” mai rivelate le avevano detto che il guerrigliero più anziano del mondo stava morendo a causa un cancro alla prostata e che non avrebbe festeggiato l’inizio del 2005.
La differenza rilevante rispetto al passato è che, in questo caso, la notizia è stata data direttamente dal ministro della Difesa e ufficializzata tramite un comunicato stampa dallo stesso ministero della Difesa. E infine confermata dalla guerriglia. Adesso, nelle prossime ore, si attende un pronunciamento in proposito del presidente colombiano Álvaro Uribe Vélez.
Come hanno dato la notizia le principali tv in lingua spagnola
Tirofijo, considerato il guerrigliero in attività più vecchio del mondo, è nato a Génova, un paesino della provincia di Quindío, nella zona centro-occidentale della Colombia il 12 maggio del 1930. Secondo alcuni suoi biografi si è guadagnato il soprannome Tirofijo grazie alla sua ottima mira. “Dove indirizza lo sguardo mette il proiettile”, hanno scritto di lui.
Nella scheda biografica sulla sua vita presso gli archivi della Biblioteca Luis Angel Arango di Bogotá, si dice che Pedro Antonio Marín, il suo nome all’anagrafe, fosse “un contadino di orientamento liberale, che ha imparato a usare le armi e a vivere fuggendo dalla polizia dopo aver visto come veniva perseguitata la sua famiglia” all’inizio degli anni Cinquanta, dopo l’ascesa alla presidenza della Colombia di Laureano Gómez. “In quel periodo emerge la sua capacità di leadership e comincia a organizzare gruppi di autodifesa della sua regione, rifugiandosi sulle montagne”, da cui non è mai più sceso negli ultimi 50 anni.
La biografia di Tirofijo raccontata da Tv Caracol
- Domenica 25 Maggio 2008

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Commenti
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Il 25 Maggio 2008 alle 18:04 paolo.manzo ha scritto:
Aggiornamento:
La notizia è certa (ma lo era anche ieri a meno di un improvviso impazzimento da parte dei vertici militari colombiani) perché, dopo alcune ore di silenzio, qualche minuto fa una dichiarazione del capo guerrigliero Timoleón Jiménez “Timocheko” in un video mandato in onda dalla televisione filochavista Telesur ha annunciato il decesso di Tirofijo per “infarto”.
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