
È di almeno venti morti e decine di feriti, secondo fonti della sicurezza di Ageri, il bilancio dell’ennesimo attentato dinamitardo che questo pomeriggio ha devastato una fermata dell’autobus a Bouira, in Cabilia, un’area berbera in lotta da decenni contro il governo centrale e fortemente infiltrata dalle organizzazioni fondamentaliste. L’azione non è ancora stata rivendicata, ma è difficile immaginare che non ci sia una regia unica dietro alle tre sanguinose azioni terroristiche avvenute nell’ultima settimana in quest’area montuosa dell’Algeria. Quaranta morti in soli tre giorni, tra cui i sei militari uccisi venerdì a Dellys e i tredici civili assassinati ieri in un doppio attacco compiuto contro un cantiere della francese Razel a Beni Amrane sono troppi e soprattutto troppo ravvicinati per non ipotizzare un’offensiva comune della guerriglia islamista contro l’esercito e il governo centrale. Si fa largo, mentre rimbalzano notizie confuse sull’esatta collocazione geografica dell’attentato, l’ipotesi di un patto tra le fazioni armate locali e il sedicente ‘Movimento di ‘Al Qaeda’ per il Maghreb Islamico‘, branca locale della rete di Bin Laden, nella quale è confluita la vecchia sigla nota come Gruppo Salafita per la Predicazione e il Combattimento, una delle formazioni insurrezionali più agguerrite del Nord-Africa, considerata rivale del Gia, il Gruppo Islamico Armato, su posizioni più nazionaliste.
Un po’ di storia. Dal 1991, anno del colpo di Stato laico e militarista seguito alla vittoria elettorale del Fronte islamico di salvezza, il Paese, fino ad allora uno dei più moderni e avanzati di tutto il Maghreb, è sprofondato in una guerra civile senza fine, dove a fronteggiarsi - in un groviglio difficilmente districabile- sono fazioni islamiste locali, gruppi di mujaheddin internazionalisti, trafficanti d’armi e apparati di sicurezza deviati - secondo molti - legati a uomini politici provenienti dal vecchio partito-Stato che ha governato il Paese con pugno di ferro dal 1962, anno dell’indipendenza dalla Francia.
- Lunedì 9 Giugno 2008

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