Una recente ricerca realizzata dall’Istituto Baker (qui il PDF), specializzato in disturbi diabetici e malattie cardiovascolari, ha scoperto che, nel 2008, gli australiani hanno superato gli americani nella classifica dei Paesi con il più elevato numero di persone sovrappeso. Se negli Stati Uniti il 25% della popolazione è considerata obesa, in Australia questa percentuale sale di un punto in più. In valori assoluti, si parla di quattro milioni di adulti obesi – un milione in più rispetto ai dati registrati nel 1999 -, di cui un milione e mezzo compresi in una fascia d’età che va dai 45 ai 65 anni. In media, sette uomini e sei donne su dieci sono soprappeso. Dati che hanno spinto i ricercatori di Baker a intitolare il rapporto “Australia: la bomba grassa del futuro”.
Tuttavia, continuando a considerare i valori assoluti, da qualche anno non sono più Australia e Stati Uniti ma Cina e India a contendersi l’indesiderato primato di Paese con il numero più elevato di persone soprappeso e diabetici. Secondo le stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel 2000 e nel 2003 i diabetici in India, Cina e Stati Uniti contano, rispettivamente, 31,7/79,4; 20,8/42,3; 17,7/30,3 milioni di unità. Giappone e Italia, invece, sempre tra i primi dieci Paesi al mondo per numero di diabetici (nel 2000 sono stati registrati 6,8 milioni di casi in Giappone e 4,3 in Italia), sembrano essere riusciti a mitigare i rispettivi tassi di crescita. Ed ecco che, in questo contesto, anche i valori percentuali australiani vengono ridimensionati.
Secondo i ricercatori di Baker, l’Asia ha bisogno di implementare misure drastiche per arginare l’aumento esponenziale di ricoveri per disturbi cardiovascolari che ha colpito l’intera regione. A questo scopo, se gli australiani chiedono oggi sconti per abbonamenti in palestra e interventi di liposuzione, i giapponesi sono stati i primi ad iniziare la “campagna contro la sindrome metabolica“. Due mesi fa è entrata in vigore una legge che obbliga aziende pubbliche e private a misurare ogni anno la circonferenza della vita degli impiegati compresi tra i 40 e i 75 anni di età, allo scopo di tenere monitorato il peso dei dipendenti. Nelle principali palestre del Paese, va di moda la canzone “anti-metabo”, forma ridotta di sindrome metabolica, e in molte città sono stati affissi manifesti che spronano i giapponesi a fare di tutto per indossare gli stessi pantaloni che portavano a vent’anni.
Gli indiani, invece, sembrano più propensi ad adottare metodi meno invasivi per incoraggiare la popolazione a dimagrire. Convinti che il tumerico, una delle spezie estratte dal ginger giallo (noto anche come curcumina) e utilizzata nella preparazione del curry, sia in grado di proteggere dalle complicazioni cardiovascolari derivate dal diabete, promuovono il consumo di curry giallo in tutte le cucine del Paese.
- Martedì 24 Giugno 2008

LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
STORIE DAL MONDO
IL MONDO IN CLASSIFICA
LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
FALLIMENTO O SALVATAGGIO
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.