- Tags: Afghanistan, CBS, iraq, New-York-Times, Stati Uniti, Usa
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Dopo sette anni di guerra in Afghanistan e cinque anni e mezzo in Iraq i grandi network televisivi statunitensi hanno ridotto sensibilmente lo spazio dedicato alle operazioni militari e all’andamento dei conflitti. Nonostante gli Stati Uniti garantiscano con le proprie truppe il 90 per cento delle forze alleate in Iraq e il 60 per cento di quelle in Afghanistan sempre più raramente le notizie dai fronti bellici trovano spazio, specie nella programmazione serale, orario di punta per l’audience. Uno studio realizzato da Andrew Tyndall, che monitora le trasmissioni delle emittenti CBS, ABC e NBC, la copertura dei due conflitti “è diminuita in modo drastico nel corso dell’anno”
Nei primi sei mesi del 2008 le tre televisioni hanno mandato in onda servizi sull’Iraq per complessivi 181 minuti durante i giorni infrasettimanali, contro i 1.157 dell’intero 2007. Come riporta il New York Times, il seguitissimo notiziario serale “CBS Evening News” ha dedicato al conflitto 51 minuti, contro i 55 di “World News“, in onda su ABC, e i 74 minuti di “NBC Nightly News“.
La CBS ha addirittura ritirato il corrispondente fisso dall’Iraq ma tutti i principali uffici di corrispondenza a Baghdad sono stati drasticamente ridimensionati in primavera, come ha spiegato Paul Friedman , vicedirettore generale di CBS News. Difficile non mettere in relazione il drastico calo della copertura televisiva della guerra in Iraq con i progressi conseguiti dai soldati americani in quel teatro bellico e con l’accendersi della campagna elettorale per le presidenziali.
Le tre emittenti televisive prese in esame da Tyndall sono tutte schierate su posizioni vicine al Partito Democratico che dopo aver impostato la sua opposizione alla presidenza Bush sulle difficoltà incontrate in Iraq oggi è in difficoltà di fronte ai successi conseguiti dal generale David Petraeus che non solo hanno determinato un calo delle violenze nel paese pari all’80 per cento ma anche una significativa riduzione dei caduti americani, 4.014 dall’inizio del conflitto. Leggermente in crescita invece la copertura mediatica del conflitto afgano con 46 minuti nei primi sei mesi del 2008 contro gli 83 del 2007. NBC ha dedicato al conflitto 25 minuti contro i 13 minuti di ABC e gli appena 8 minuti di CBS.
- Mercoledì 25 Giugno 2008

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Commenti
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Il 25 Giugno 2008 alle 20:31 ether.zooth ha scritto:
Be, Bush non parla piu di a” attacare l?iran, in quanto ci crede alla DIPLOMAZIA “.
Il petrolio, i genocidi, la presa in giro al mondo è stata compiuta…………
Beato lui e sua famiglia che sono dei petrolieri…………
Meraviglia che non si parla piu di guerra?
Sino ad 1 settimana eravamo tutti con i nervi alla massima potenza per 1 nuova guerra.
“Israele, a questo punto fai tu la prima mossa………..”
Questo è il messagio………..
Speriamo tutto OK
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