<?xml version="1.0" encoding="utf-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/">

<channel>
	<title>Mondo &#187; Impronte digitali ai rom: il Parlamento di Strasburgo boccia l&#8217;Italia </title>
	<atom:link href="http://blog.panorama.it/mondo/2008/07/10/impronte-digitali-ai-rom-il-parlamento-di-strasburgo-boccia-litalia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.panorama.it/mondo</link>
	<description>Canale Mondo di Panorama.it</description>
	<pubDate>Sun, 12 Feb 2012 08:37:52 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.7.1</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Impronte digitali ai rom: il Parlamento di Strasburgo boccia l’Italia</title>
		<link>http://blog.panorama.it/mondo/2008/07/10/impronte-digitali-ai-rom-il-parlamento-di-strasburgo-boccia-litalia/</link>
		<comments>http://blog.panorama.it/mondo/2008/07/10/impronte-digitali-ai-rom-il-parlamento-di-strasburgo-boccia-litalia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 09:22:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>joshua.massarenti</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Headlines]]></category>

		<category><![CDATA[NotiziaHome]]></category>

		<category><![CDATA[andrea-ronchi]]></category>

		<category><![CDATA[rom]]></category>

		<category><![CDATA[strasburgo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">301876</guid>
		<description><![CDATA[Il Parlamento europeo - con 336 sì, 220 no e 77 astenuti - ha adottato in sessione plenaria una risoluzione presentata  contro la schedatura dei minori nei campi nomadi. ]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://gallery.panorama.it/gallery/vita_da_baby_ladro/118419_la_scheda_con_le_impronte.html" title="La scheda con le impronte"> <!--m--> <img src="http://media.panorama.it/media/foto/2008/07/08/48733c2a5e8d8_zoom.jpg" alt="La scheda con le impronte" border="0" width="500" /> </a></p>
<p class="gallery_dida"><em><br />
</em></p>
<p>Il <a href="http://www.europarl.europa.eu/news/public/default_it.htm" target="_blank">Parlamento europeo</a> - con 336 sì, 220 no e 77 astenuti - ha adottato in sessione plenaria una risoluzione presentata da  socialisti, Verdi, Liberaldemocratici e Sinistra europea contro la raccolta delle impronte digitali dei minori nei campi nomadi decisa dall&#8217;Italia. Al governo di Roma, in attesa dell&#8217;imminente valutazione della Commissione, la risoluzione chiede di astenersi dal procedere alla schedatura dei rom, inclusi i minori, &#8220;in quanto questo costituirebbe chiaramente un atto di discriminazione diretta fondata sulla razza e l&#8217;origine etnica&#8221;.  Il Ppe (di cui fa parte Forza Italia) ha votato contro, fatti salvi alcuni deputati ungheresi e avrebbe preferito  rinviare il voto in attesa dell&#8217;atteso chiarimento (entro la fine di luglio)  tra Roma e la Commissione. Andrea Ronchi, ministro italiano per le Politiche europee,  ha commentato il risultato del voto sottolineando che il ministro Maroni è pronto al &#8220;confronto costante con la commissione Ue per ascoltare e aprirsi a tutti i contributi. Partendo però da un dato: noi abbiamo il diritto-dovere morale prima che politico di tutelare e difendere il bambino&#8221;.<br />
<strong>Commissione europea.</strong> Ieri, dopo giorni di attesa, era stata infatti la Commissione europea a pronunciarsi sulla controversa proposta  contenuta nel &#8216;<a href="http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/pacchetto_sicurezza/index.html" target="blank">Pacchetto sicurezza</a>&#8216; adottato il 21 maggio scorso a Napoli inviando una lettera all&#8217;Italia in cui, oltre a vincolare la raccolta delle impronte di minori di 14 anni a una richiesta ad hoc di un giudice,  il nostro governo veniva invitato  a completare <a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=27309&amp;sez=HOME_INITALIA)" target="blank">il rapporto trasmesso lunedì  scorso in Francia dal ministro dell&#8217;Interno Roberto Maroni al commissario Ue alla Giustizia, Libertà e Sicurezza, Jacques Barrot</a>. Fornendo  impegni scritti precisi sui metodi di schedatura dei nomadi.</p>
<p><strong>Impronte.</strong> Entrando nei dettagli, il primo punto critico sollevato dalla Commissione riguarda i riferimenti all&#8217;etnia e alla religione apparsi nella raccolta dati effettuata a Napoli. Faull, Direttore Generale di Barrot,   ha parlato di &#8220;episodio isolato che non si ripeterà più&#8221; e che questo deve essere &#8220;reso chiaro ai prefetti o ai commissari interessati&#8221;. Inoltre, Bruxelles ha espresso la volontà di ricevere informazioni complementari riguardo lo scopo della raccolta delle impronte, la sua base giuridica, la conservazione dei dati personali raccolti e i fini del loro utilizzo, nonché il diritto delle persone schedate di accedere ai loro dati personali. Sul punto più discusso della proposta del ministro dell&#8217;Interno, la Commissione Ue preme affinché &#8220;le impronte dei minori di 14 anni devono essere raccolte solo dietro autorizzazione specifica di un giudice e allo scopo dell&#8217;identificazione&#8221;.</p>
<p><strong>La posizione di Forza Italia</strong>. L&#8217;ultimo capitolo chiama in causa l&#8217;estensione o meno della raccolta di impronte sul territorio italiano. In questo caso, Bruxelles ha chiesto precisazioni sulla &#8220;situazione nelle 17 regioni italiane&#8221; escluse dalla &#8216;emergenza rom&#8217;. Nel tardo pomeriggio di ieri, in una dichiarazione rilasciata a <em>Panorama.it</em>, l&#8217;europarlamentare di Forza Italia e vice Presidente del Parlamento europeo, <a href="http://www.europarl.europa.eu/members/public/geoSearch/view.do?language=IT&amp;id=4393" target="blank">Mario Mauro</a>, ha insistito sulle tre ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 maggio scorso che attribuiscono ai Prefetti di Roma, Napoli e Milano di fronteggiare la situazione nei campi nomadi. &#8220;Le ordinanze&#8221; sostiene Mauro, &#8220;sono la dimostrazione che i provvedimenti adottati dal governo non hanno portata nazionale. Inoltre&#8221;, ha tenuto a precisare l&#8217;europarlamentare, &#8220;non vi è alcun riferimento a specifiche etnie&#8221; per i censimenti previsti dal &#8216;Pacchetto sicurezza&#8217;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.panorama.it/mondo/2008/07/10/impronte-digitali-ai-rom-il-parlamento-di-strasburgo-boccia-litalia/feed/</wfw:commentRss>
<enclosure url="http://media.panorama.it/media/foto/2008/07/08/48733c2a5e8d8_zoom.jpg" length="43300" type="image/jpeg" />
		</item>
	</channel>
</rss>

