- Tags: Al Qaeda, Istanbul, Turchia
- Lascia un commento
Durante il funerale dei tre agenti uccisi durante l’attacco armato al consolato americano
È stato interrogato per tutta la notte il quarto componente del commando che ha compiuto due giorni fa l’attentato davanti al Consolato americano di Istanbul. L’uomo, di cui non si conoscono ancor le generalità, è l’unico che era riuscito a darsi alla fuga a bordo di una Ford Focus di colore chiaro, come subito avevano raccontato diversi testimoni oculari che, in quegli istanti di terrore, si stavano recando alla sede diplomatica per ottenere un visto per gli Usa. Sei le persone che hanno perso la vita: tre poliziotti e tre terroristi, tutti piuttosto giovani.
Matrice dell’attentato. L’arresto di ieri sera contribuirà a fugare gi ultimi dubbi sulla matrice dell’attentato. L’ipotesi di un’azione da parte dei separatisti curdi del Pkk ha quasi subito perso peso rispetto all’ipotesi di fanatici islamisti vicini alle posizioni di Al Qaida. Almeno due dei componenti del commando, stando alle ricostruzioni degli investigatori, sarebbero stati ripetutamente in Afghanistan negli ultimi anni. Insieme all’autista del blitz, nella giornata di ieri sono state fermate altre tre, forse quattro, persone sospettate di avere collegamenti con l’attentato, proprio nelle stesse ore in cui si celebravano i funerali dei “tre martiri” dell’attentato, come li hanno definiti il Presidente della Repubblica Abdullah Gul e il Presidente del Consiglio Edrdogan. Quest’ultimo ha preso parte ai funerali prima di partire alla volta di Baghdad per incontrare il premier Nouri Al Maliki e parlare della difficile situazione nord-irachena.
Condanna Onu. Nella giornata di ieri il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha condannato “nei termini più forti” l’attacco. I Quindici hanno approvato all’unanimità una dichiarazione letta alla stampa dal Presidente di turno del Consiglio, l’ambasciatore del Vietnam Le Luong Minh. Nel documento si “sottolinea la necessità di portare di fronte alla giustizia chi ha perpetrato, organizzato, finanziato e sponsorizzato questi riprovevoli atti di terrorismo”. Il Paese della Mezzaluna vive anche ore di ansia a causa del rapimento di tre turisti tedeschi nell’est del Paese, a opera del Partito dei Lavoratori del Kurdistan. Secondo fonti di stampa, però, il loro rilascio dovrebbe avvenire a breve.
- Venerdì 11 Luglio 2008
IL MONDO CHE SARÀ
LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
IL MONDO IN CLASSIFICA
STORIE DAL MONDO
OGGI AVVENNE
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
GUARDA IL VIDEO
VAI ALLO SPECIALE
I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.