TGCOM News
Calcioscommesse, indagato anche Bobo Vieri Criscito salta gli Europei, Bonucci resta azzurro - Nel mirino un'organizzazione transnazionale dedita alle combine degli incontri. Coinvolti a vario titolo nomi eccellenti del calcio italiano - Inchiesta "Last Bet" a Cremona: eseguite 19 ordinanze di custodia cautelare, dieci per calciatori . Il gip ha detto no all'arresto del genoano Giuseppe Sculli. Spunta anche il nome di Vieri. Il suo legale: "Assolutamente estraneo".

Panorama.it

Mondo

Scopri il nuovo Panorama
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Sarkozy riporta il dialogo tra Siria e Libano

OkNotizie

Tweet

  • Tags: ambasciate, Bashar Al Assad, francia, Libano, Michel-Suleiman, nicolas sarkozy, siria
  • 3 commenti

Ritorna il dialogo tra Siria e LIbano
Ha rotto anni di isolamento diplomatico il presidente siriano Bashar Assad: da Parigi annuncia il ripristino di relazioni diplomatiche con il Libano, con ambasciate che apriranno nelle rispettive capitali. E ha chiesto alla Francia di portare, insieme agli Stati Uniti, “tutto il suo contributo a un futuro accordo di pace fra Israele e la Siria”. Al presidente francese Nicolas Sarkozy, fautore e testimone dell’incontro storico fra Assad e il presidente libanese Michel Suleiman, riesce così il colpo al quale stava pensando da tempo.

Ma suscita polemiche l’invito di Sarkozy al presidente siriano per partecipare (insieme agli altri capi di Stato e di governo presenti al summit dell’Unione per il Mediterraneo) alla tradizionale parata militare del 14 luglio, festa nazionale, sugli Champs Elysees. Contrarie all’arrivo di Assad a Parigi sono le associazioni di difesa dei diritti umani: giudicano quello siriano uno dei regimi più repressivi del mondo, politici di sinistra e di destra. E non si escludono iniziative di protesta. L’ex presidente francese Jacques Chirac, che aveva interrotto i rapporti con la Siria dopo l’assassinio nel 2005 del premier libanese Rafik Hariri, suo amico personale, non assisterà alla parata sugli Champs Elysees, proprio per dimostrare dissenso contro la prevista presenza di Assad nella tribuna delle autorità. Polemiche sono anche le associazioni dei militari di riserva o in pensione che accusano il regime siriano, ricordando l’attentato che nel 1983 aveva colpito la residenza militare dei soldati francesi, uccidendone 58, allora in missione in Libano.

  • redazione
  • Domenica 13 Luglio 2008
Shirin Ebadi: “Donne iraniane, alzate la testa” »
« I narcos all’assalto del Messico

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 14 Luglio 2008 alle 12:23 Assad: “Un attacco all’Iran? Israele ne pagherebbe le conseguenze” » Panorama.it - Mondo ha scritto:

[...] A Parigi al vertice dell’Unione Mediterranea, ambiziosa creatura di Sarkozy, c’è un convitato di pietra: l’Iran. Impossibile non fare i conti con Ahmadinejad quando si tratta di arrivare a trovare una soluzione negoziata in Medio oriente. L’ha fatto capire oggi Bashar El Assad, il presidente siriano, uno dei personaggi chiave del vertice, impegnato da tempo in una trattativa assai complicata - con la mediazione di Ankara - volta a trovare un accordo sui territori contesi con Israele: “Un eventuale attacco militare alle infrastrutture nucleari iraniane” ha avvertito il numero uno di Damasco “avrebbe gravi conseguenze per gli stessi Stati Uniti, per Israele e per il modo intero”. “Lo Stato ebraico”, ha aggiunto, “pagherebbe direttamente il prezzo di questa guerra”. La Siria è ancora considerata uno “stato canaglia” dagli Stati Uniti per il suo sostegno a gruppi terroristici in Libano e Iraq, ma Sarkozy ha invitato comunque Assad per il suo ruolo chiave nella regione. Ieri, pur evitando in modo evidente di incrociarsi con Olmert, il leader siriano ha espresso in un’intervista ad Al Jazeera la sua volontà di arrivare a relazioni “normali” con Israele e in un altro colloquio con i giornalisti di France 2 ha detto che “firmare un accordo di pace con Tel Aviv è una questione che richiede sei mesi, due anni al massimo, se le due parti sono serie e mantengono conversazioni dirette”. Aperture a tutto campo anche verso il Libano, dove la Siria è considerato uno dei principali sponsor di Hezbollah: sabato Assad ha incontrato l’uomo forte di Beirut, Michel Slemaine, al Ritz. “Un progresso storico” ha subito definito l’incontro Sarkozy, “la volontà del presidente Assad di aprire una rappresentanza diplomatica in Libano”. Bashar El Assad, insomma, con l’invito al vertice euromediterraneo di Parigi ha riconquistato un ruolo riconosciuto e visibile nel processo di stabilizzazione del Medio oriente. Eppure il presidente siriano è ben lontano dal voler censurare esplicitamente l’alleato iraniano, che con il suo programma nucleare e le minacce a Israele si è guadagnato l’isolamento internazionale. [...]

Il 14 Luglio 2008 alle 13:46 Assad: “Un attacco all’Iran? Israele ne pagherebbe le conseguenze” « 360 Gradi ha scritto:

[...] Pubblicato da sevenxx su Luglio 14, 2008 Assad: “Un attacco all’Iran? Israele ne pagherebbe le conseguenze” A Parigi al vertice dell’Unione Mediterranea, ambiziosa creatura di Sarkozy, c’è un convitato di pietra: l’Iran. Impossibile non fare i conti con Ahmadinejad quando si tratta di arrivare a trovare una soluzione negoziata in Medio oriente. L’ha fatto capire oggi Bashar El Assad, il presidente siriano, uno dei personaggi chiave del vertice, impegnato da tempo in una trattativa assai complicata - con la mediazione di Ankara - volta a trovare un accordo sui territori contesi con Israele: “Un eventuale attacco militare alle infrastrutture nucleari iraniane” ha avvertito il numero uno di Damasco “avrebbe gravi conseguenze per gli stessi Stati Uniti, per Israele e per il modo intero”. “Lo Stato ebraico”, ha aggiunto, “pagherebbe direttamente il prezzo di questa guerra”. La Siria è ancora considerata uno “stato canaglia” dagli Stati Uniti per il suo sostegno a gruppi terroristici in Libano e Iraq, ma Sarkozy ha invitato comunque Assad per il suo ruolo chiave nella regione. Ieri, pur evitando in modo evidente di incrociarsi con Olmert, il leader siriano ha espresso in un’intervista ad Al Jazeera la sua volontà di arrivare a relazioni “normali” con Israele e in un altro colloquio con i giornalisti di France 2 ha detto che “firmare un accordo di pace con Tel Aviv è una questione che richiede sei mesi, due anni al massimo, se le due parti sono serie e mantengono conversazioni dirette”. Aperture a tutto campo anche verso il Libano, dove la Siria è considerato uno dei principali sponsor di Hezbollah: sabato Assad ha incontrato l’uomo forte di Beirut, Michel Slemaine, al Ritz. “Un progresso storico” ha subito definito l’incontro Sarkozy, “la volontà del presidente Assad di aprire una rappresentanza diplomatica in Libano”. Bashar El Assad, insomma, con l’invito al vertice euromediterraneo di Parigi ha riconquistato un ruolo riconosciuto e visibile nel processo di stabilizzazione del Medio oriente. Eppure il presidente siriano è ben lontano dal voler censurare esplicitamente l’alleato iraniano, che con il suo programma nucleare e le minacce a Israele si è guadagnato l’isolamento internazionale. Nelle intenzioni di alcuni leader occidentali come Nicolas Sarkozy, la Siria può effettivamente rappresentare il tramite tra l’Europa e Teheran. In una fase di disgelo, però, sarebbero gli Stati Uniti ad assumere il ruolo del convitato di pietra. Da sempre contraria a riconoscere la centralità di Damasco, Washington si trova oggi, dopo le due guerre dei mandati di Bush, schiacciata in una parte che Assad ha definito da “guerrafondaio”. “La logica di quest’amministrazione” ha aggiunto “non è quella nostra, quella di gran parte delle nazioni europee”. Il problema di un attacco, ha concluso in un’intervista a radio France Inter, è che “quando si intraprende un’azione simile in Medio Oriente, non si potrebbero riuscire a gestire le reazioni che potrebbero svilupparsi per anni o per decenni”. [...]

Il 13 Agosto 2008 alle 20:20 Riapriranno le relazioni diplomatiche tra Siria e Libano » Panorama.it - Mondo ha scritto:

[...] Nuovo passo avanti per la la normalizzazione dei rapporti tra Siria e Libano dopo gli annunci del veritice di Parigi per la nascita dell’Unione del Mediterraneo voluto dal presidente francese Nicolas Sarkozy. I due Paesi apriranno un’ambasciata nelle rispettive capitali, avviando così relazioni diplomatiche da pari a pari per la prima volta in 60 anni. Lo ha annunciato un portavoce del presidente siriano Bashir el Assad a conclusione della prima visita a Damasco del presidente libanese Michel Suleiman. “I due presidenti hanno deciso di allacciare relazioni diplomatiche a livello di ambasciatori conformemente al trattato delle Nazioni Unite e della legge internazionale” ha detto Bussaina Shaaban, consigliere politico del presidente Assad. La Siria ha sempre considerato il Paese dei Cedri parte integrante della grande Siria, lasciandolo nel 2005 dopo oltre venti anni di occupazione militare. [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

FALLIMENTO O SALVATAGGIO FALLIMENTO O SALVATAGGIO

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • “Eliminiamo i rifiuti stranieri”: nuove offensiva xenofoba della tv di stato cinese
  • Barack Obama e Mitt Romney: rissa sul posto di lavoro
  • Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida
  • Attenti alla “dracmatizzazione”, perché l’uscita della Grecia dall’euro avrebbe effetti terribili per tutti
  • La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • Pane e sangue: le 10 città più violente del mondo
  • Laurea e stipendio: le 10 migliori città per studiare e trovare un lavoro
  • Siria: ecco chi ha nella mani il destino di Assad
  • Il Titanic naviga ancora, in un mare di teorie del complotto

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • indigesto su Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • cantastorione su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti
  • cantastorione su La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • indigesto su Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida
  • India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto – Mondo … | Made in India su India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto
  • anna.one su 10 cose che accadono oggi: giovedì 17 maggio
  • anna.one su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti

Archivi

  •  2012
    • Maggio 2012
    • Aprile 2012
    • Marzo 2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152