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Il viaggio del Papa in Australia per la Giornata mondiale della Gioventù è ancora in corso (terminerà il 21 giugno), ma Benedetto XVI già pensa alle future trasferte extraeuropee. Infatti il pontefice a Sidney ha pranzato insieme con 12 giovani di tutti i continenti. Tra questi c’era Muaka Muaka Balza, un giovane di 29 anni della Repubblica democratica del Congo. Come ha riferito Muaka a Panorama.it, il Papa parlando in francese gli ha chiesto molte informazioni dettagliate sulla situazione politica del suo Paese e sulla vita della Chiesa. Probabilmente non è un caso. Infatti la Segretaria di Stato, insieme con l’organizzatore dei viaggi papali, Alberto Gasbarri, starebbe studiando l’ipotesi di un viaggio di Ratzinger in Africa nel 2009.
Il Paese prescelto potrebbe essere il Camerun ma ad esso potrebbe aggiungersi anche un altro Stato africano. Così dopo l’America del Sud (Brasile, maggio 2007), l’America del Nord (Usa, aprile 2008) e ora l’Oceania, il pontefice starebbe pensando a visitare l’Africa. Resterebbe solo l’Asia: in tal caso l’ipotesi sarebbe quella dell’India alla quale si potrebbe aggiungere la Terra Santa, se la situazione politica e relazioni tra Santa Sede e Israele lo consentiranno. Un eventuale viaggio in Africa si presenta comunque come un progetto piuttosto complesso sia dal punto di vista logistico sia dal punto di vista diplomatico, per la difficile situazione politica nella quale si trovano diversi Paesi. Ma è un viaggio molto atteso dalle Chiese africane che si trovano a fronteggiare notevoli problemi: il crescente fondamentalismo islamico, il problema dei sacerdoti sposati, le questioni legate alle liturgie adattate alla cultura africana. Intanto, tornato dall’Australia, dopo un periodo di riposo a Bressanone e a Castel Gandolfo, il Papa si recherà a Cagliari (il 7 settembre), a Parigi e Lourdes (dal 12 al 15 settembre) per il 150° delle apparizioni mariane. Ma la macchina organizzativa dei viaggi papali è già proiettata verso i viaggi del 2009.
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- Venerdì 18 Luglio 2008
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Commenti
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Il 19 Luglio 2008 alle 9:23 Corrado Buccieri ha scritto:
Apertura e preparazione del Papa nero.
Il 19 Luglio 2008 alle 11:33 Il Papa da Sidney: I preti pedofili siano puniti » Panorama.it - Mondo ha scritto:
[...] E mentre i 250 mila giovani partecipanti alla Gmg affluivano nell’ippodromo di Randwick a Sidney per la veglia di preghiera con il Papa, la comunità gay della città insieme con il comitato “No To Pope” è scesa in piazza. Il Comitato è composto da una dozzina di sigle: oltre alle associazioni gay e lesbiche e all’associazione delle vittime dei preti pedofili, ci sono anche i comitati per i diritti civili, le associazioni per la lotta all’Aids e la “Socialist Alliance”, il partito a cui fa riferimento la sinistra radicale australiana. Erano diverse centinaia i partecipanti alla manifestazione che, scortati dalla polizia, hanno marciato fin nei pressi dell’ippodromo di Randwick. Una manifestazione colorata e ironica con slogan, cartelloni, finte suore e finti vescovi, diavoli e persino una papamobile con un manichino del Papa. “Non siamo contro la Giornata mondiale della gioventù”, ha spiegato a Panorama Antony Englund, uno dei portavoce del Comitato, “chiediamo però più rispetto da parte della Chiesa per gli omosessuali, libertà di scelta per le donne sull’aborto, sostegno all’uso del profilattico contro l’Aids e contestiamo l’uso del denaro pubblico per finanziare una manifestazione cattolica come la Gmg”. Rincara la dose l’altra portavoce del Comitato, Rachel Evans: “Il Santo Padre è autore di un editto conservatore sulla contraccezione che condanna milioni di persone a morire di Aids. In più l’anziano Papa Benedetto ha detto che gli omosessuali sono obiettivamente disordinati e il matrimonio tra persone dello stesso sesso è una minaccia alla pace mondiale”. C’è da scommettere che soprattutto il dibattito sull’uso del denaro pubblico per coprire le spese della Gmg (costata oltre 236 milioni di dollari australiani, quasi 170 milioni di euro) continuerà in Australia anche nelle prossime settimane. LEGGI ANCHE: Il Papa e gli aborigenti australiani - Benedetto XI, prossima tappa l’Africa - GALLERY [...]
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