Tra Brasile e Stati Uniti sta per scoppiare una guerra commerciale. A dirlo è il quotidiano britannico Financial Times. Dopo il fallimento la scorsa settimana dei negoziati di Doha, infatti, il gigante sudamericano si rivolgerà all’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) per contestare i sussidi statunitensi concessi ai produttori di cotone e i dazi imposti da Washington sulle importazioni dell’etanolo brasiliano. Obiettivo? Ottenere dall’OMC per vie giudiziarie quanto non è stato possibile fare attraverso i negoziati. Le intenzioni brasiliane sono state espresse dal ministro degli Esteri del governo Lula, Celso Amorim, in un’intervista all’inviato del Financial Times a San Paolo, Jonathan Wheatley. “Il tempo sta per scadere”, ha detto Amorim, “i nostri rapporti con gli Stati Uniti sono sempre stati buoni e non sono mai stati caratterizzati da astio. Ma gli Usa sono il paese che garantisce i sussidi più alti al mondo, e questo ci danneggia “.
A giugno l’Organizzazione mondiale del commercio aveva già accolto un reclamo del Brasile in merito allo scarsissimo impegno di Washington nel rimuovere i sussidi illegali ai suoi produttori di cotone. Il che aveva dato la possibilità al paese sudamericano di chiedere l’autorizzazione all’OMC affinché imponesse oltre un miliardo di dollari di sanzioni compensatorie su vari servizi e brevetti di proprietà intellettuale statunitensi. Brasilia, tuttavia, aveva bloccato l’iter, nella speranza che a Ginevra i negoziati di Doha arrivassero finalmente ad un accordo. Così non è stato e, adesso, Amorim avverte Washington: “Ora saremo costretti a rivedere gli Stati Uniti di fronte alla corte dell’OMC”.
Oltre ai sussidi agricoli, il Brasile contesterà di fronte all’OMC anche i dazi all’importazione di 0,54 dollari al gallone (pari a 3,79 litri) imposti dagli Usa sull’etanolo verde-oro. Le tariffe imposte da Washington sulle importazioni di etanolo sono “discriminatorie”, ha denunciato Amorim che al Financial Times ha anche rivelato che il suo paese sta preparando, sempre contro i sussidi degli Stati Uniti, un’azione congiunta con il Canada.
- Mercoledì 6 Agosto 2008
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Il 10 Marzo 2010 alle 10:19 I brasiliani sfidano gli Stati Uniti. Inizia la guerra (commerciale) del cotone - Economia - Panorama.it ha scritto:
[...] alla timida ripresa dell’economia statunitense ci si mette anche il Brasile: come Panorama.it aveva anticipato da tempo, è ormai scoppiata una vera e propria guerra tariffaria tra Washington e [...]
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