TGCOM News
Calcioscommesse, indagato anche Bobo Vieri Criscito salta gli Europei, Bonucci resta azzurro - Nel mirino un'organizzazione transnazionale dedita alle combine degli incontri. Coinvolti a vario titolo nomi eccellenti del calcio italiano - Inchiesta "Last Bet" a Cremona: eseguite 19 ordinanze di custodia cautelare, dieci per calciatori . Il gip ha detto no all'arresto del genoano Giuseppe Sculli. Spunta anche il nome di Vieri. Il suo legale: "Assolutamente estraneo".

Panorama.it

Mondo

Scopri il nuovo Panorama
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Georgia: la vera battaglia si combatte a Gori

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Georgia, Mikhail-Saakashvili, Russia, tbilisi
  • Un commento

Ossezia del Sud chiede tregua

L’Orso Russo vuole mangiarsi un pezzo della Piccola Georgia. Con il passare dei giorni, gli obiettivi del piano militare di Mosca sembrano essere sempre più chiari. L’Armata ex sovietica non si accontenta di mettere sotto il suo completo controllo l’Ossezia del Sud e l’Abkhazia, le due repubbliche secessioniste all’interno del territorio georgiano, ma vuole la conquista di Gori, la città natale di Josif Vissarionovic Dzugasvili, in arte Stalin, uno dei punti strategici più importanti del Paese. I tank russi sono alle porte della città e la popolazione, dopo due giorni di bombardamenti, è stata evacuata.

L’assedio di Gori

“Controllare Gori vuole dire fare scacco matto – dice Zviad Pochkhua, caporedattore del quotidiano in lingua inglese Georgian Times e presidente dell’Associazione dei Giornalisti Georgiani Indipendenti – È il perno. Per spostarsi da ovest a est, ma anche da sud a nord, è indispensabile passare di lì. Attraverso Gori scorre l’autostrada che collega il porto di Poti, sul Mar Nero con la capitale e poi con l’Armenia, e l’Azerbaijan. Prenderla significa, quindi, tagliare in due il paese e isolare Tbilisi”.

Sarebbe un colpo quasi mortale. Non solo dal punto di vista militare, ma anche politico. Il giornalista georgiano, nel suo fluente inglese, spiega infatti che i russi potrebbero dettare le loro condizioni e chiedere che il Presidente Mikhail Saakashvili si faccia da parte. “Non penso che Dmitri Medvedev e Vladimir Putin vogliano far avanzare le loro truppe oltre Gori, ma sono sicuro che, ora, i due hanno intenzione di fare cadere il nostro governo. Per gettare completamente nel caos il paese. Sotto il tiro dei cannoni di Mosca, il nostro presidente potrebbe essere costretto a dare le dimissioni. I russi allora potrebbero cercare di condizionare la situazione politica a Tbilisi, cercando di fare tornare in auge i loro uomini come Igor Giorgadze, l’ex capo del Kgb nella zona”. Questi però sono scenari futuribili: “Sì, per ora – precisa Zviad Pochkhua – la popolazione georgiana è molto unita attorno a Saakashvili, anche se e i russi dovessero, come probabile, occupare una vasta fetta del territorio georgiano”.

Il conflitto russo-georgiano: il servizio di Al Jazeera

Nonostante ci sia ancora qualche sporadica resistenza, l’Armata Russa ha quasi completamente occupato l’Ossezia del Sud. Mosca ha poi deciso di inviare 9000 soldati sul secondo fronte di guerra, l’Abkhazia. Dopo aver preso Gori e dopo aver “ripulito” dalla presenza di soldati georgiani la zona di Zugdidi, a sud dell’enclave separatista, i russi arriverebbero a controllare metà del paese. In questa situazione, il sogno di un’adesione alla Nato di Saakashvili - se sopravviverà politicamente alla crisi – sembra essere destinato irrimediabilmente a sfumare. Si tornerebbe indietro di un decennio, spiega il caporedattore di Georgian Times, “con i russi in grado di influenzare il destino della piccola, ma importantissima (dal punto di vista geostrategico) nazione caucasica.

  • michele.zurleni
  • Lunedì 11 Agosto 2008
Genocidio in Darfur: le altre Olimpiadi in un campo profughi del Ciad »
« Guerra in Georgia: cade nel vuoto l’ultimatum russo

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 13 Agosto 2008 alle 16:16 Gori, violenze senza fine. La testimonianza di un reporter georgiano » Panorama.it - Mondo ha scritto:

[...] La guerra sulla carta è (sarebbe) finita, ma non la violenza. Il Presidente georgiano Mikhail Saakashvili ha accusato i russi di aver violato il cessate il fuoco. Per la prima volta dallo scoppio delle ostilità, una colonna di mezzi corazzati russa è entrata a Gori, lo strategico centro a nord di Tbilisi. Alcuni tanks hanno poi lasciato la città per dirigersi verso la capitale. Dopo pochi chilometri, si sono fermati. Una mossa per aumentare la pressione sui georgiani. Mosca ha confermato di avere mandato i suoi soldati a Gori, ma ha spiegato che si è trattato di una operazione tesa a “ripulire” i depositi di armi della città. Testimonianze indipendenti parlano invece di violenze e saccheggi. Secondo i resoconti raccolti in prima persona da un funzionario di una Ong internazionale che Panorama.it ha raggiunto a Tbilisi, le milizie militari ossete sarebbero calate in massa sulla città. Un racconto simile l’ha fatto l’inviato speciale del quotidiano britannico Guardian, che oggi si trovava a Gori. La città natale di Stalin sembra essere uno degli obiettivi russi di questo conflitto. [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

FALLIMENTO O SALVATAGGIO FALLIMENTO O SALVATAGGIO

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • “Eliminiamo i rifiuti stranieri”: nuove offensiva xenofoba della tv di stato cinese
  • Barack Obama e Mitt Romney: rissa sul posto di lavoro
  • Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida
  • Attenti alla “dracmatizzazione”, perché l’uscita della Grecia dall’euro avrebbe effetti terribili per tutti
  • La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • Pane e sangue: le 10 città più violente del mondo
  • Laurea e stipendio: le 10 migliori città per studiare e trovare un lavoro
  • Siria: ecco chi ha nella mani il destino di Assad
  • Il Titanic naviga ancora, in un mare di teorie del complotto

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • indigesto su Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • cantastorione su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti
  • cantastorione su La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • indigesto su Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida
  • India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto – Mondo … | Made in India su India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto
  • anna.one su 10 cose che accadono oggi: giovedì 17 maggio
  • anna.one su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti

Archivi

  •  2012
    • Maggio 2012
    • Aprile 2012
    • Marzo 2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152