Barack Obama, bestseller in libreria

Barack Obama in vacanza alle Hawaii

C’era da aspettarselo, in vista del rush finale della campagna elettorale statunitense e con l’avvio dei primi duelli televisivi, nelle librerie americane è boom di vendite per le pubblicazioni sul candidato democratico. “Negli USA i libri su Barack Obama si vendono come i panini”, ha scritto la AFP da New York. Tra i più ricercati spiccano “Hopes and Dreams” del columnist del New York Times Steve Dougherty, “Yes We Can: a biography of Barack Obama” di Garen Thomas o “Dreams of my father“, un classico del “pensiero obamiano”. In questi giorni un nuovo libro ha però attirato le attenzioni dei media locali: “The Obama Nation, leftist politics and the cult of personality“, in vendita su Amazon a 15.40 dollari. Si tratta dell’ultima fatica di Jerome Corsi, un autore che non nasconde le sue simpatie per il partito repubblicano e che nel 2004 aveva già screditato l’allora candidato democratico John Kerry. Nel suo volume, Corsi attacca il senatore dell’Illinois in particolare su un fronte che fa breccia nelle paure dei cittadini americani: quello dei presunti legami con organizzazioni islamiche. Insospettito, il sito Media Matters for America si è preso la briga di verificare. In un articolo, l’organizzazione no profit ha raccolto articoli e commenti dei media statunitensi che hanno sollevato dubbi rispetto a ciò che dice Jerome Corsi. Leggendo il rapporto, si scopre che influenti quotidiani o emittenti come il Los Angeles Times o la Cnn non hanno risparmiato attacchi alla pubblicazione del signor Corsi. Un esempio? Il giudizio espresso dal New York Times in una recensione del 12 agosto: “Numerose accuse mosse dall’autore sono infondate, inaccurate o fuorvianti”.

Porno-Tv? Sì, grazie
Rivoluzione nel panorama dei media nordamericani. La Canadian Radio-television and Telecommunications Commission (CRTC, l’autority canadese per le telecomunicazioni) ha dato il nulla osta al lancio del primo canale televisivo pornografico. Solo una condizione è stata imposta alla Northern Peaks (l’emittente che manderà in onda i filmati scottanti): almeno il 50 per cento dei contenuti dovranno essere prodotti in Canada. La decisione della commissione rappresenta una svolta, specie se si considera, come ha scritto il Calgary Herald, che in passato la CRTC si era dimostrata assai poco generosa nei confronti di un’emittente cristiana.

Satira e Maometto: danesi pronti a eventuale processo
Il vignettista satirico danese Kurt Westergaard non ha paura dei tribunali islamici. In un‘intervista rilasciata al Jordan Times, l’autore delle caricature di Maometto pubblicate dal Jyllands-Posten nel 2005 ha detto di essere pronto ad affrontare un processo per difendersi dalle accuse di blasfemia nei confronti della religione islamica. All’inizio di giugno un procuratore giordano aveva infatti convocato nella capitale giordana una ventina di disegnatori. “Vorrei andarci ad Amman. Ma credo che mi giudicherebbero colpevole in anticipo. Io rispetto l’Islam e i suoi fedeli, ma non presenterei mai delle scuse”, ha detto Kurt Westergaard.

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.



Il 9 novembre 1989 cadeva il Muro di Berlino: Mondadori riporta in edicola una sua testata storica, Epoca: da mercoledì 4 novembre 2009.

Sondaggio

Giusto ritirarsi dall'Afghanistan?
Mostra i risultati

Archivi