Ruqaya al Ghasara è¨ nata il 6 settembre 1982 in Bahrain
Record da battere, gare da vincere. Ma soprattutto la voglia di esserci, di far vedere al mondo che in un’occasione del genere non si è stati solo spettatori. Per gli atleti giunti a Pechino le Olimpiadi sono state tutto questo e molto di più, immortalato in migliaia di immagini che passeranno alla storia. Per un gruppo ristretto di donne, però, l’esperienza cinese ha avuto un sapore speciale: quello della sfida nella sfida. Ai pregiudizi, alle imposizioni, ai divieti, alle minacce. E, partecipando, hanno tutte vinto la prova forse più dura, restando fedeli a se stesse e alla propria religione: l’Islam. Tutte donne che hanno corso, sparato, remato portando serenamente il proprio velo (hijab) sulla testa. Tutte con lo stesso desiderio: quello di essere una fonte di ispirazione per quelle donne che nei loro paesi faticano ancora a infrangere il muro del pregiudizio.
Al contrario di alcune atlete come l’afghana Mahbooba Ahadyar, che ha dovuto piegare la testa davanti alle ripetute minacce di morte e ha deciso di darsi alla fuga mentre si trovava in ritiro in Italia, queste ragazze hanno preso parte ai giochi e hanno anche, in qualche caso, ben figurato. E’ il caso ad esempio di Ruqaya al Ghasara, 25enne sprinter del Barhain, che dopo aver superato le resistenze dei più conservatori, è stata la prima atleta a prendere parte alle Olimpiadi indossando l’hijab ad Atene 2004. A distanza di 4 anni, è stata scelta come portabandiera, e ha corso i 100 metri e i 200 con il suo velo bianco (firmato Nike) sulla testa.
Homa Hosseini è nata in Iran il 22 dicembre 1988. E’ la prima donna iraniana presente ai Giochi Olimpici di Pechino come atleta del canottaggio femminile ed è stata inoltre la portabandiera del proprio paese nella cerimonia di apertura dei Giochi.
Rugaya non è l’unica musulmana ad aver fatto l’ingresso nello stadio, alla cerimonia di apertura, stringendo la bandiera nazionale tra le mani. Stesso riconoscimento è toccato alla campionessa di canottaggio iraniana Homa Hosseini, e poco importa se c’è stato chi, in madrepatria, ha avuto da ridire. Così come la velocista del Barhain non è stata la sola a correre con il capo coperto. Anche Waseelah Fadhl Saad, per lo Yemen, e Robina Muqimyar, afghana, hanno preso parte ai 100 metri piani. Robina, unica donna a rappresentare l’Afghanistan ai Giochi, è arrivata a Pechino senza uno sponsor, senza un vero allenatore, da un Paese ancora in guerra. Certo non poteva puntare a un grande risultato in pista, ma questo non le ha impedito di dire ai giornalisti: “Sono la ragazza più fortunata al mondo”.
E tra le tante foto ricordo di questa eccezionale avventura a cinque cerchi ci saranno anche quella della velata campionessa di tennis da tavolo egiziana Shaimaa Abdul-Aziz mentre, concentratissima, ribatte la pallina in campo avversario, così come quelle delle sue connazionali Eman e Shaimaa El Gammal, schermitrici, mentre si calano la visiera sulla testa già coperta, una volta salite sulla pedana.
E come dimenticare l’immagine di un’altra egiziana, Shimaa Ashad: espressione seria, hijab chermisi sul capo e carabina tra le mani. O ancora la canoa che sfila veloce sull’acqua sotto le vigorose remate di Heba Ahmed, anche lei egiziana.
Heba Ahmed è nata l’1 gennaio 1985 in Egitto. Si è presentata ai Giochi Olimpici di Pechino nella specialità sportiva del canottaggio Femminile Singolo.
La felicità di esserci e di contare si è vista anche sul viso bello e sorridente dell’iraniana Najmeh Abtin: arco e freccie in mano, cappellino da baseball sulla testa fermato da un velo coordinato e dagli occhiali da sole all’ultima moda.
E infine i colpi inferti agli avversari dall’iraniana Sara Khoshjamal Fekri, nella disciplina del taekwondo, e dall’egiziana Samah Ramadan nel judo: chissà se questi colpi sono in qualche modo riusciti a scalfire l’ostilità di quanti (tanti) avrebbero voluto che queste due donne restassero confinate tra le mura domestiche.
Najmeh Abtin è nata il 12 agosto 1982. Rappresenta l’Iran nella specialità olimpica del tiro con l’arco
- Domenica 24 Agosto 2008
IL MONDO CHE SARÀ
LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
IL MONDO IN CLASSIFICA
STORIE DAL MONDO
OGGI AVVENNE
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
GUARDA IL VIDEO
VAI ALLO SPECIALE
I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.