- Tags: astronave, Cina, Shenzhou-7, spazio
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Ormai è sicuro: a fine settembre la Cina tornerà per la terza volta nello spazio. Ad annunciarlo è la voce inconfutabile dell’agenzia di stampa nazionale.La navetta Shenzhou-7 (letteralmente navicella paradisiaca) verrà lanciata tra il 25 e il 30 settembre dalla rampa di Jinquan, nella regione del Gansu, nel nord del Paese.
I tre astronauti che decolleranno sulla Shenzhou compiranno quella che passerà alla storia come la prima passeggiata nello spazio cinese. A spingere la navicella saranno i razzi “lunga marcia II-F”, mentre sembra non sia stato ancora dato un nome al satellite che affiancherà la “navicella paradisiaca” nel suo viaggio.
Ancora, per permettere alla popolazione di seguire i movimenti della Shenzhou-7 una serie di telecamere verranno posizionate all’interno e all’esterno della navicella, e le immagini raccolte trasmesse in diretta su almeno un canale nazionale.
L’esplorazione spaziale cinese sta facendo passi da gigante, se si considera che il Paese è riuscito per la prima volta a mandare in orbita un astronauta solo nel 2003 (Shenzhou-5). La seconda missione, invece, risale al 2005 (Shenzhou-6), quando furono due i cinesi lanciati nello spazio. Prima, tra il 1999 e il 2003 erano stati condotti quattro test di lancio, mentre nell’ormai lontano 1996 era stato firmato un primo accordo di cooperazione in ambito aerospaziale con i vicini sovietici.
Secondo alcune indiscrezioni, la missione durerà cinque giorni e sarà uno solo dei due astronauti ad avere il privilegio di passeggiare nello spazio. All’altro spetterà il compito di monitorare la missione e potrà intervenire solo in caso di emergenza. Ancora, è curioso che le tute indossate dai due astronauti siano state studiate e realizzate in due Paesi diversi: una in Cine a l’altra in Ruissia, anche se non sono chiare ne’ le ragioni di tale scelta, e neppure è possibile scoprire chi indosserà quale tuta.
Notando i miglioramenti tecnici sia delle navicelle che dei razzi necessari a mandarle in orbita realizzati dagli ingegneri orientali in meno di una decina d’anni, gli esperti della Nasa sono convinti che molto presto i cinesi saranno in gradi di sbarcare anche sulla luna. Probabilmente, il governo non aspetta altro.
- Lunedì 8 Settembre 2008

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Commenti
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Il 9 Settembre 2008 alle 2:30 marco1974 ha scritto:
ma questi astronauti sono due o tre o quanti?
Il 27 Settembre 2008 alle 13:47 Per 13 minuti il primo cinese passeggia nello Spazio » Panorama.it - Mondo ha scritto:
[...] Una passeggiata nell’orbita terrestre di 13 minuti: l’astronauta Zhai Zhigang è diventato il primo cinese a camminare nel cosmo. Dopo essere uscito con una complessa manovra dalla navicella spaziale Shenzhou VII, Zhai ha salutato i milioni di persone che lo hanno seguito in diretta televisiva. “Mi sento bene, saluto il popolo della Cina e il popolo del mondo”, ha detto l’astronauta, un colonnello dell’Esercito di Liberazione Popolare. I tecnici del centro di controllo di Pechino sono esplosi in un lungo applauso quando Zhai ha sventolato una piccola bandiera cinese. Legato alla navicella con ganci speciali, il taikonauta è rimasto sospeso nello spazio per circa 13 minuti. Il suo collega, Liu Boming, è uscito solo con metà corpo dalla navicella per controllare i ganci mentre il terzo membro della missione, Jing Haipeng, ha diretto le operazioni dall’interno dello Shenzhou VII. Zhai indossava una tuta spaziale di fabbricazione cinese che è costata 4,4 milioni di dollari, mentre quella indossata da Liu è stata fabbricata in Russia. Il successo della passeggiata di Zhai spiana la strada alla prossima tappa del programma spaziale della Cina, cioè la costruzione di una stazione spaziale. Quella di oggi è stata la terza volta che la Cina ha inviato con successo uomini nello spazio dopo le due missioni svolte nel 2003 e nel 2005. Solo Stati Uniti e Russia hanno compiuto in passato imprese analoghe. [...]
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