di Ignazio Ingrao da Parigi
Mentre il Papa viene acclamato per le vie di Parigi, Nicolas Sarkozy deve fare i conti con gli attacchi dell’opposizione e della stampa di sinistra per il suo discorso all’Eliseo. Oltre alle critiche per i costi della visita papale (tre milioni di euro). Così quella che doveva essere una grande operazione di
immagine, per il presidente francese e per la maggioranza di governo potrebbe trasformarsi in un boomerang.
E durante la grande Messa celebrata da Benedetto XVI sull’Esplanade des Invalides, sabato 13 settembre, davanti a 200 mila persone è apparsa persino l’Immacolata Concezione. Così la stampa francese ha soprannominato infatti il ministro della Giustizia Rachida Dati, incinta di un padre del
quale non ha voluto rivelare il nome. Nonostante sia di religione musulmana, la Dati in calo di popolarità non ha voluto mancare alla Messa del Papa insieme con il primo ministro, François Fillon. Benedetto XVI non aveva neppure intenzione di recarsi a Parigi: nel programma iniziale della visita in Francia (il decimo viaggio internazionale di questo pontificato) c’era solo il pellegrinaggio a Lourdes per il 150° anniversario delle apparizioni mariane e l’incontro
con i vescovi d’oltralpe.
Ma le pressanti richieste di Sarkozy, la visita in Vaticano in dicembre e soprattutto il discorso pronunciato dal presidente in San Giovanni in Laterano, volto a rimettere in discussione la nozione francese di laicità e a difendere le radici cristiane del Paese, hanno convinto il pontefice
ad aggiungere una breve tappa a Parigi. Il Papa ha trascorso nella capitale francese meno di 30 ore ma Sarkozy ha fatto il massimo per sfruttarle dal punto di vista dell’immagine: come George Bush nell’aprile scorso negli Usa, anche Sarkozy ha rotto il protocollo e si è recato con la moglie Carla Bruni ad accogliere il Papa all’aeroporto. Quindi il sontuoso ricevimento all’Eliseo con 400 invitati in rappresentanza del gotha politico ed economico della Francia. Oltre a sua moglie, il presidente Sarkozy ha presentato al Papa la mamma “Dadu” e i figli. Rispetto al discorso pronunciato nove mesi fa in Laterano, che fece infuriare l’intellighenzia laica della Francia e persino parte dei suoi alleati politici, questa volta Sarkozy di fronte al Papa all’Eliseo è stato più moderato. Tuttavia ha ugualmente rilanciato il concetto di “laicità positiva” volta al dialogo “con le religioni, in
particolare la religione cristiana con la quale condividiamo una lunga storia”. Privarsi del contributo della religione cristiana, ha aggiunto Sarkozy “sarebbe una follia”. Sincero desidero di trovare una nuova strada nei rapporti tra Chiesa e Stato in Francia o tentazione “bonapartista” di sfruttare la religione per superare le difficoltà politiche interne? Per il Partito socialista francese non ci sono dubbi: “Cosa hanno in comune un Papa che è contro il divorzio e un presidente che ha già divorziato due volte”, chiede polemicamente Vincent Peillon. E il primo segretario del PS, François Holland, denuncia “una vera confusione tra religione e politica”, alimentata da Sarkozy. Persino il leader moderato del MoDem, François Bayrou, cattolico praticante, prende le distanze: “Penso che sarebbe meglio non non mischiare gli affari di Stato e le religioni perché il secolo che sta iniziando può essere molto pericoloso da questo punto di vista”. Ma Benedetto XVI, sulla scorta della millenaria sapienza della Chiesa, ha accuratamente evitato di cadere nella trappola delle strumentalizzazioni e anzi ha elencato a Sarkozy le emergenze da affrontare: giovani, educazione, povertà, ambiente, immigrazione. “Attraverso le sue numerose istituzioni e iniziative la Chiesa cerca spesso di provvedere alle necessità immediate, ma è allo Stato che spetta di legiferare per sradicare le ingiustizie”, ha scandito Ratzinger di fronte al presidente francese.
Ora il viaggio del Papa si lascia indietro le polemiche politiche e prosegue come un pellegrinaggio. Benedetto XVI raggiunge Lourdes, visita la grotta di Massabielle, dove la Madonna è apparsa alla piccola Bernadette Soubirous, beve l’acqua miracolosa e affida a Maria tutti coloro che soffrono, in particolare le vittime della violenza, della guerra, del terrorismo, delle calamità naturali.
- Sabato 13 Settembre 2008

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Il 13 Settembre 2008 alle 14:11 Fontan Blog » Il Papa a Parigi: scoppia la polemica politica tra Sarkozy ei … - Il blog degli studenti. ha scritto:
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