
Lo zio di Tian Yaowen, 15 mesi, una delle vittime del latte in polvere velenoso nella provincia di Henan, mostra un contenitore incriminato
In Asia, e non solo, si rincorrono le denunce di prodotti alimentari cinesi “alla melamina”. Il South China Morning Post di Hong Kong riferisce che gli esperti dell’Autorità Alimentare di Singapore hanno trovato melamina nel latte alla banana e al miele della marca Dutch Lady, nei crackers al gusto di patata (un alimento che, sulla base delle informazioni contenute nell’etichettatura, non dovrebbero contenere latte) e in un paio di merendine della Xu-Fu-Ji.
Lo Straits Times di Singapore, a sua volta, precisa che questi prodotti si aggiungono al latte Dutch lady alla fragola, allo yoghurt della Yili e alle famose caramelle del Coniglio Bianco della Shanghai Guan Sheng Yuan Food. Contemporaneamente, la testata di Singapore rassicura la popolazione specificando che le quantità di melamina rintracciate in questi alimenti non sono così alte da risultare tossiche nel breve periodo, ma ribadisce la necessità di ritirare dal mercato tutti i prodotti lattiero-caseari importati dalla Cina.
Il New Zealand Herald, invece, conferma il ritrovamento da parte dei propri esperti sanitari di una elevatissima quantità di melamina nelle caramelle gommose del Coniglio Bianco, consigliando ai loro consumatori abituali di recarsi il più presto possibile in ospedale per una visita specialistica. Allo stesso tempo, la testata rimane vaga relativamente ai risultati dei test condotti su altri alimenti cinesi.
Il New Straits Times malese, infine, riferisce che ben 53 prodotti alimentari importati dalla Cina sarebbero stati analizzati nei laboratori chimici del Paese, e non appena verranno resi noti i risultati dei test il Governo provvederà a ritirare i prodotti contaminati dal mercato.
Tuttavia, la novità di oggi sta nel fatto che tracce di sostanza tossica sarebbero state ritrovate anche nella iperpopolare birra Tsingtao, nel vino di riso (bevanda alcolica molto diffusa in Cina) Kweichow Moutai, e in quello tradizionale Yantai Changyu Pioneer. Si tratterebbe di nitrato di sodio, una sostanza chimica che può provocare tumori se consumata in quantità eccessive. L’associazione vinicola cinese si difende sostenendo che queste accuse non siano altro che il risultato di una paranoia collettiva alimentata dalle dichiarazioni, spesso false o parziali, diffuse attraverso i blog. Ma i risultati delle analisi, sottolinea il South China Morning Post, parlano chiaro.
A sua volta, il China Daily riferisce che il Ministero dell’Agricoltura cinese non solo ha creato una commissione speciale a cui è stata affidata la stesura dei nuovi regolamenti per il settore lattiero-caseario nazionale, ma si è anche impegnato a elargire sussidi ai produttori per alleggerire i costi di mantenimento ed alimentazione del bestiame.
Tuttavia, sembra che nemmeno i cinesi si fidino delle dichiarazioni del Governo e delle associazioni settoriali, dato che negli ultimi giorni hanno iniziato a offrire cifre da capogiro (anche mille euro al mese, l’equivalente del salario di un anno intero per la maggior parte degli operai) alle poche balie disponibili ad allattare i loro figli.
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- Giovedì 25 Settembre 2008
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Commenti
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Il 25 Settembre 2008 alle 18:02 Corrado Buccieri ha scritto:
Il latte cinese fa emergere tutto ciò che si annida
nei tanti prodotti…..messi in offerta e forse in
altri che copiano bene,pur avendo prezzi alti.
Il 27 Settembre 2008 alle 14:00 www.pubblicanews.it ha scritto:
Cina Non solo latte: tutti i prodotti con la melamina killer…
In Asia, e non solo, si rincorrono le denunce di prodotti alimentari cinesi “alla melamina”. Il South China Morning Post di Hong Kong riferisce che gli esperti dell’Autorità Alimentare di Singapore hanno trovato melamina nel latte alla banana e …
Il 26 Novembre 2009 alle 14:42 Livorno: in arrivo bastimenti carichi di molluschi tossici e mandorle concerogene - Italia - Panorama.it ha scritto:
[...] di crackers arrivati dalla Cina attraverso l’Olanda, tra i cui ingredienti compariva anche la melamina (sostanza che ha causato la morte di molti bambini cinesi). E poi ancora: cereali per la colazione e [...]
Il 26 Novembre 2009 alle 17:05 | Circolo Luce Del Sud ha scritto:
[...] carico di crackers arrivati dalla Cina attraverso l’Olanda, tra i cui ingredienti compariva anche la melamina (sostanza che ha causato la morte di molti bambini cinesi). E poi ancora: cereali per la colazione e [...]
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