Joerg Haider, uno dei politici più controversi, ma anche più brillanti dell’Austria, è morto stamattina presto vicino a Klagenfurt in un incidente sulla sua auto. Se ne è andato all’apice della sua carriera dopo che, dopo tanti alti e bassi, era di nuovo tornato sulla cresta del successo conquistando un record di consensi alle elezioni del 28 settembre per la sua Bzoe di estrema destra, triplicando quasi i voti: il 10,7% rispetto al 4,1% ottenuto nel 2006. Haider è di fatto morto sul colpo e secondo i medici dell’ospedale del capoluogo della Carinzia dove è stato ricoverato subito dopo l’incidente non avrebbe avuto chance di sopravvivere a causa delle gravissime ferite alla testa e al torace riportate.
Secondo la ricostruzione non definitiva dell’incidente, pare che l’auto di Haider, subito dopo una manovra di sorpasso, abbia sbandato: si è capovolta diverse volte ed è uscita di strada sulla destra dove è andata a sbattere contro una siepe di alberi di thuia dietro la quale c’era un pilone di cemento armato. L’urto violento con questo pilastro è risultato fatale per Haider. L’auto di cui era al voltante è andata completamente distrutta nella collisione. La stessa donna alla guida dell’auto sorpassata da Haider ha avvertito all’1.18 la gendarmeria dell’incidente. Quando i soccorsi, pochi minuti dopo, sono giunti sul posto Haider era già morto. I medici dell’ospedale regionale di Klagenfurt dove è stato comunque subito ricoverato hanno solo potuto accertare l’avvenuto decesso. Al momento la donna, che il solo testimone dell’incidente, viene interrogata dalla polizia.
Haider aveva 58 anni ed era, nel bene e nel male, l’eterno enfant prodige della politica austriaca. Lascia la moglie e due figlie, una delle quali ha sposato un italiano e vive in Italia. Il governatore della Carinzia era solo alla guida di una vettura di servizio e stava tornando a casa nella sua proprietà nella valle del Baerental, comune di Feistritz a Rosental. La famiglia voleva festeggiare questo fine settimana il 90esimo compleanno della madre di Haider, giunta apposta in Carinzia dall’Alta Austria. L’incidente è avvenuto sulla strada federale del Loiblpass presso la località di Lambichl a circa 10 chilometri da Klagenfurt.
Shock e commozione in Austria: tutti i politici, compreso il presidente Heinz Fischer e il cancelliere Alfred Gusenbauer (entrambi socialdemcoratici, Spoe) hanno reagito manifestando il loro cordoglio per la tragica scomparsa del governatore della Carinzia e leader dell’estrema destra (prima della Fpoe e da ultimo della Bzoe). Nuovo governatore del Land diventa ora, quanto meno per l’interim, il suo vice Gerhard Doerfler. Chi subentrerà alla guida della Bzoe, se il segretario generale Stefan Petzner o l’ex ministro della difesa Herbert Scheibner, non è ancora chiaro. Petzner, un intimo di Haider, è scoppiato in lacrime alla tv: “Non era solo il mio capo, era un amico, una grande umanità, per noi è come il tramonto del mondo”.
Joerg Haider è stato per circa vent’anni uno dei protagonisti della politica austriaca, di cui ha spesso dettato l’agenda. Rifugiatosi per anni come governatore in Carinzia, è tornato alla ribalta nella politica nazionale, incassando una valanga di voti alle elezioni anticipate dello scorso mese. Nato a Bad Goisern (Alta Austria) il 26 gennaio nel 1950, Haider è entrato in politica attiva nel 1977 e da allora ha incassato un successo dopo l’altro. Nel 1986 scalza a un congresso della Fpoe il leader Norbert Steger e porta di lì a poco il partito da un magro 5-6% a un 27% e oltre. Il suo grande successo fu l’entrata al governo nel 2000 con la Oevp. Nel 2005 poi è uscito dalla Fpoe per dissensi con Strache e ha fondato la Bzoe.
Suo padre era un un membro delle truppe d’assalto naziste e la madre era un’insegnante membro della gioventù hitleriana. Lui stesso ha sempre negato di avere simpatie filonaziste ma ha sempre strizzato l’occhio in quella direzione. Nel 1991, dopo essere stato eletto tre anni prima governatore della Carinzia, dovette dimettersi per avere lodato nel parlamento del Land “la giusta politica di occupazione nel Terzo Reich”. Nel 1999 la Fpoe diventa la forza maggiore in Carinzia e Haider è di nuovo eletto governatore. Amico del figlio di Muammar Gheddafi, nel 2002 andò anche a fare visita al dittatore iracheno Saddam Hussein.
- Sabato 11 Ottobre 2008

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Commenti
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Il 11 Ottobre 2008 alle 14:42 cini ha scritto:
L´Europa e non solo l´Austria ha perso con la scomparsa di Haider un personaggio di grande rilievo realistico.
Il suo lavoro di importanza fondamentale verrà continuato senza interruzione dai suoi colleghi e collaboratori.
Il 11 Ottobre 2008 alle 18:11 lapolide ha scritto:
Padova, 11 ottobre 008.
Joeg Haider è morto. Onore all’Uomo.
Joerg Haider è morto (Ammazzato ?) l’altra notte per un incidente d’auto.
E chi ci dice che la lunga mano Soviet - Komunista non sia arrivata a compiere uno dei tanti, infiniti atti osceni della sua lunga storia contornata da morti ammazzati, genocidi, mai emersi alla luce del sole fin da prima dei tempi dell’U.R.S.S. ?
E’ vero, è morto all’apice della sua carriera, quando il suo Partito, la Bzoe, nelle ultime elezioni è balzato dal 4,4 % al 10,7%.
Ecco a cosa portano tutte le parole che finiscono in “ismi” ( leggi estremismi destri), parossismi, odii ideologici. I mezzi di informazione tutti, di comunicazione, dovrebbero saperlo nei loro pronunciamenti. Ma conta di più una copia di giornale venduto che un Haider Uomo vivo. No, vi sbagliate, non ho la tessera di alcun partito, ma una coscienza umana, sì.
Ecco cosa porta l’odio delle Camice Rosse, dei Diktat. Se fosse stato un Komunista a morire, tutta la stampa mondiale , si anche quella Italiana, sarebbe accorsa in Austria con delegazioni e bandiere Rosse, Falce e Martello, orante e prona davanti alla salma, come fece il Diliberto davanti a quella di Lenin o Stalin imbalsamata (non ricordo bene) che voleva portarsela a casa e mettersela sotto il proprio letto per onorarla e inondarla di lacrime di coccodrillo, autoflagellandosi, fino alla fine dei suoi giorni, ad imperituro ricordo delle Sue malefatte compiute nel mondo. Sarebbero stati fatti cortei per le strade e piazze delle Città italiche con la Cgil di Epifani in testa , No-global, Centri Sociali, Cobas, Cremaschi & sons a fare da Clak di contorno, bandiere Rosse effigi di Che-Guevara, Castro, e Chavez, Marx al canto di Bella Ciao o dell’Internazionale Socialista. La partecipazione straordinaria (pagata) di Starlette alla Ferilli, Parietti, Piccolo, Milva, Cinquetti (che non ha mai avuto l’età per crescere e ragionare e fare il suo mestiere di cantante, anzichè trattare di politica politicante) ed ultimamente impreziosita da Hostess deliranti. Tutte a denudarsi in testa ai gruppi, commosse per le vie, con tanto di tacchi a spillo, per deferente omaggio e rispetto !
Lui , Haider , no. Lui al seguito del suo feretro, non avrà neppure un cane, se non pochi adepti. Lui doveva morire e basta.
Anche se non appartengo alla tua corrente, ti dico: Onore a te, Joerg Haider, onore, al di là delle tue ideologie, perchè sono un cristiano e cattolico. Sei stato un Uomo e che uomo per il tuo Paese, Joerg. Quel Dio che non ha frontiere ti accoglierà nella sua Casa.
lapolide.
Il 12 Ottobre 2008 alle 22:18 linux747 ha scritto:
L’Unjone delle Repubbbljke Socjaliste Sovjetike dell’Europa Occcjdentale in mancanza di Polonjo adotta sistemj più sbrigativj. E’ kjaro il Koncettto ???
Il 13 Ottobre 2008 alle 16:25 Austria: chi raccoglierà l’eredità politica di Haider » Panorama.it - Mondo ha scritto:
[...] L’eredità politica di Jeorg Haider, dopo la sua tragica morte, potrebbe essere nascita del più forte partito austriaco, una delle più importanti formazioni populiste del panorama europeo. Per molti analisti, dopo la scomparsa del 58enne Governatore della Carinzia, il destino della sua creatura, la Bzoe, la Lega per il futuro dell’ Austria, sembra essere segnato: diventare una costola, o peggio, essere annessa, dalla Fpoe, il partito liberale dell’ex amico Heinz-Christian Strache. [...]
Il 14 Ottobre 2008 alle 2:26 SuccedeOggi » Blog Archive » Austria: chi raccoglierà l’eredità politica di Haider ha scritto:
[...] L’eredità politica di Jeorg Haider, dopo la sua tragica morte, potrebbe essere nascita del più forte partito austriaco, una delle più importanti formazioni populiste del panorama europeo. Per molti analisti, dopo la scomparsa del 58enne Governatore della Carinzia, il destino della sua creatura, la Bzoe, la Lega per il futuro dell’ Austria, sembra essere segnato: diventare una costola, o peggio, essere annessa, dalla Fpoe, il partito liberale dell’ex amico Heinz-Christian Strache. [...]
Il 25 Ottobre 2008 alle 22:03 noirpink _ modello pandemonium ha scritto:
Quello che più sconcerta è la difesa a spada tratta di Franco Grillin, che dipinge Petzner come vittima dell’omofobia. Ma come, non erano proprio lui e Haider a cercare di fare fortuna elettorale con l’odio verso gay, immigrati e islamici??
http://noirpink.blogspot.com/2.....mento.html
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