di Elisabetta Tomasone da New York
Code record in tutti gli Usa: guarda la GALLERY
Appena atterri al JFK basta poco per capire che questo sarà un giorno che lascerà il segno. L’aereoporto di New York è paralizzato: i lavoratori dello scalo e i turisti si guardano intorno freneticamente in cerca di televisori e video palmari che lancino notizie in tempo reale, mentre accesi dibattiti serpeggiano tra la folla intenta a scambiarsi opinioni sui sondaggi più aggiornati. La consueta aria scanzonata, oggi, lascia il posto a una trepidante attesa e persino i doganieri e i facchini, di solito pittoreschi nel loro ruolo, si aggirano distratti nell’hangar dell’aeroporto buttando l’occhio di continuo verso i monitor appesi alle pareti. La hall del JFK è mezza vuota e i taxi sono pronti a scarrozzare gli ultimi ritardatari con i motori già accesi. “Obama is ahead!”, ovvero Obama è in testa, esclama con entusiasmo un cab driver, mentre i colleghi annuiscono in segno di assenso. Tutti i taxi della Big Apple sono provvisti di monitor lcd collegato in rete e il segnale satellitare consente ai passeggeri di sfogliare con agio i migliori siti con le news elettorali. Un frenetico giro di telefonate tra i tassisti della Grande mela rilancia la notizia (o forse solo la leggenda metropolitana) che l’attore Tim Robbins non è riuscito a votare in un seggio di Manhattan nonostante si fosse regolarmente iscritto nelle liste elettorali.
Qui, sulle rive dell’Hudson, il 60% degli abitanti è schierato (lo dicono tutti i sondaggi) a favore del candidato democratico. Lo dimostra un episodio unico e singolare che ha coinvolto un quartiere intero e che racconta quanto questa città sia attaccata a Obama. Nel 91.mo distretto un nutrito gruppo di votanti non ha esitato ad abbandonare in massa i seggi dopo aver scoperto che il touch screen della voting machine era guasto: se cliccavi il nome di Obama, inspiegabilmente, questo non veniva attribuito al senatore dell’Illinois. Quindi, tutti a casa fino al ripristino delle macchina del voto.
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- Mercoledì 5 Novembre 2008
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Il 5 Novembre 2008 alle 2:13 Election day: gli exit polls in diretta » Panorama.it - Mondo ha scritto:
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Il 5 Novembre 2008 alle 4:44 Obama è a un passo dalla Casa Bianca » Panorama.it - Mondo ha scritto:
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Il 5 Novembre 2008 alle 17:44 SuccedeOggi » Election day: gli exit polls in diretta ha scritto:
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Il 5 Novembre 2008 alle 17:44 SuccedeOggi » Obama è a un passo dalla Casa Bianca ha scritto:
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[...] New York, anche i tassisti non hanno dubbi: vince Obama di Elisabetta Tomasone da New York Code record in tutti gli Usa: guarda la GALLERY Appena atterri al JFK basta poco per capire che questo sarà un giorno che lascerà il segno. blog: canale mondo | leggi l’articolo [...]
Il 21 Aprile 2010 alle 14:46 Notizie dai blog su Gli aeroporti di New York "La Guardia" e "Newark" e i collegamenti con Manhattan ha scritto:
[...] New York, anche i tassisti non hanno dubbi: vince Obama di Elisabetta Tomasone da New York Code record in tutti gli Usa: guarda la GALLERY Appena atterri al JFK basta poco per capire che questo sarà un giorno che lascerà il segno. blog: canale mondo | leggi l’articolo [...]
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