Nel giorno della sua prima visita ufficiale, da presidente eletto, alla Casa Bianca, giungono le prime indiscrezione sulla squadra di governo della futura presidenza Obama. Un “Dream Team” all’insegna del cambiamento ma anche della continuità con il passato, sia con l’Amministrazione Clinton sia con alcuni alti funzionari dell’era Bush. Obiettivo: mantenere salde le redini in settori chiavi come la politica monetaria, la difesa, la sicurezza e la lotta al terrorismo.
Secondo il Washington Post infatti il neo presidente avrebbe intenzione di confermare alla guida della Federal Reserve, per almeno tutto il 2009, il repubblicano Ben Bernanke, uomo chiave della crisi dei mutui e del travaglio delle banche centrali internazionali ma anche ‘amico’ dei prossimi probabili ministri del Tesoro Usa, l’ex ministro del Tesoro, Lawrence Summers, e del presidente della Fed di New York, Timothy Geithner, da sempre collaboratore stretto di Bernanke. Sul fronte della Difesa Obama si è sempre trovato d’accordo con il Capo di Stato Maggiore della Difesa, l’ammiraglio Michael Mullen sul rafforzamento del contingente Usa in Afghanistan e per questo sarebbe propenso a rinnovare il mandato del militare, in scadenza a fine 2009, per un altro periodo di due anni. La squadra Difesa si rafforzerebbe anche con lo stesso Robert Gates, l’uomo di Bush alla Difesa che Obama vorrebbe anche nel suo governo. Obama ci terrebbe a giocare la carta della continuità anche sul fronte della sicurezza e della lotta al terrorismo mantenendo al suo posto l’attuale capo direttore della Fbi, Robert Mueller il cui incarico scadrebbe nel 2011.
Per quanto riguarda la squadra dei ministri che guideranno la transizione non ci saranno novità questa settimana, come oggi ha annunciato una portavoce di Obama. Restano però confermati alcuni ruoli chiave del suo staff come quello di Rahm Emanuel, deputato dell’Illinois, amico di chiara matrice clintoniana, a cui è stato offerto l’incarico di capo di staff. Consigliere ’senior’ sarà invece David Axelrod, il suo ’stratega per la campagna elettorale al Senato e alla presidenza. Tra gli ‘amici’ storici del neo presidente anche Valerie Jarrett, vice presidente del governo di transizione, il clintoniano John Podesta, e il capo di gabinetto del Senato di Obama, Pete Rouse, entrambi alla vice presidenza della transizione. Come capo ufficio stampa Obama ha scelto il direttore della sua campagna elettorale, Robert Gibbs, ormai dichiarata carta vicente.
Ma Obama ha promesso anche dei ‘volti nuovi’ nell’amministrazione. Secondo indiscrezioni potrebbero entrare nella squadra anche alcuni amici di Harvard come Micheal Froman e Janet Napolitano (governatore dell’Arizona). Infine la scelta chiave del segretario di Stato: qui il più accreditato resta l’ex candidato alla presidenza John Kerry.
- Lunedì 10 Novembre 2008

LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
STORIE DAL MONDO
IL MONDO IN CLASSIFICA
LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
FALLIMENTO O SALVATAGGIO
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.