
Leire Lopez Zurutuza e Mikhail Garikoitz Aspiazu Rubina
Durissimo colpo all’Eta: il capo militare dell’organizzazione terroristica basca, Mikhail Garikoitz Aspiazu Rubina (nome di battaglia “Txeroki”), è stato arrestato all’alba a Cauterets, una località degli Alti Pirenei francesi, dove si stava nascondendo insieme alla sua compagna, Leire Lopez Zurutuza. Al momento dell’arresto, realizzato nella notte dalla polizia francese con la collaborazione della Guardia Civil spagnola, “Txeroki”, 35 anni, leader dell’ala dura dell’Eta e considerato responsabile dell’attentato, nel dicembre 2006, all’aeroporto madrileno di Barajas (in cui morirono due cittadini ecuadoregni) stava dormendo insieme alla sua compagna. Entrambi erano armati.
Nato a Bilbao il 6 luglio del 1973, “Txeroki” - “Cherokee”, che rispondeva anche agli pseudonimi di “Arrano” o “El Indio” - era noto per la sua propensione alla violenza. Secondo fonti dell’anti-terrorismo, era entrato nell’Eta nel 2000, dopo la rottura della tregua rimasta in piedi tra il settembre del 1998 e il dicembre del 1999, come collaboratore del “comando Vizcaya”, uno dei più attivi dell’organizzazione armata. Al vertice dell’organizzazione terroristica basca, “Tzeroki” dovrebbe essere sostituito da Aitzol Iriondo, l’uomo che fornisce esplosivi ai commando e che viene considerato ancora più duro.
I servizi segreti francesi seguivano da tempo i due e da alcuni mesi avevano trovato indizi che li rendevano ottimisti sulla loro cattura. Le forze di sicurezza hanno fatto irruzione nell’abitazione alle 03:30 nell’ambito della rogatoria del giudice anti-terrorista Laurence Le Vert. Il dirigente ‘etarra’ aveva affittato la settimana scorsa un appartamento in una strada centrale della località , una casa di proprietà di un’anziana che viveva anche lei nell’abitazione. Nella perquisizione, le forze di polizia hanno trovato armi, due computer e documenti falsi.
Poche ore dopo, a Belfast, è stato arrestato un altro superterrorista, José Inacio de Juana Chaos, contro cui era stato emesso un mandato d’arresto europeo, scarcerato ad agosto in Spagna per buona condotta tra forti polemiche. Si era presentato spontaneamente davanti al tribunale che deve esaminare il suo caso, accompagnato dall’avvocato e dalla compagna. Per il premier spagnolo Zapatero, l’arresto del sanguinario “Txeroki” è “un durissimo colpo” per l’Eta, l’organizzazione terrorista basca nata nel 1968 da una scissione interna al partito autonomista basca. La Francia ha già annunciato che il militante etarra sarà consegnato alla giustizia spagnola. Secondo il presidente francese, Nicolas Sarkozy, l’arresto di “Txeroki” prova “l’eccellente collaborazione tra Francia e Spagna nella lotta contro il terrorismo basco”.
- Lunedì 17 Novembre 2008

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