TGCOM News
Calcioscommesse, indagato anche Bobo Vieri Criscito salta gli Europei, Bonucci resta azzurro - Nel mirino un'organizzazione transnazionale dedita alle combine degli incontri. Coinvolti a vario titolo nomi eccellenti del calcio italiano - Inchiesta "Last Bet" a Cremona: eseguite 19 ordinanze di custodia cautelare, dieci per calciatori . Il gip ha detto no all'arresto del genoano Giuseppe Sculli. Spunta anche il nome di Vieri. Il suo legale: "Assolutamente estraneo".

Panorama.it

Mondo

Scopri il nuovo Panorama
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Washington: countdown per l’insediamento di Obama

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Barack Obama, John McCain, presidenziali-usa-2008, Stati Uniti
  • Lascia un commento

Barack Obama

Arriverà a Washington in treno, dopo un viaggio di tre giorni, con diverse tappe e altrettanti bagni di folla, come John Fitzgerald Kennedy, o Franklin Delano Roosevelt. Il suo discorso, per alcuni, sarà storico, indicherà la nuova frontiera americana, come quello tenuto da JFK nel giorno del suo insediamento.

L’insediamento di JFK


Sarà sofferto, conscio della delicatezza e dell’importanza del momento storico, come l’orazione di Abraham Lincoln, quando giurò da presidente. Sul Mall, sulla spianata alle spalle di Capitol Hill, tutti scommettono, ci saranno più del milione e mezzo di persone che assistette alla cerimonia di giuramento di Lyndon Johnson nel 1965. Sarà, per alcuni, una riedizione - in grande - della “Million Men March”, la manifestazione della Nazione dell’Islam del Reverendo Louis Farrakhan, nell’ottobre del 1995. Altri, invece, prevedono che quel 20 gennaio 2009 ricorderà un altro giorno, il 28 agosto 1963, quando si svolse un’altra imponente marcia, quella per il lavoro e la libertà, guidata da una altro reverendo: Martin Luther King. Qualsiasi paragone si voglia adottare, nessuno può avere dubbi sul fatto che la cerimonia di insediamento di Barack Obama entrerà nella Storia degli Stati Uniti. E non solo perché a giurare nelle mani del Presidente della Corte Suprema degli Usa ci sarà il primo inquilino afro-americano della Casa Bianca.

Ma anche perché la cerimonia che si terrà sulla scalinata di Capitol sarà un avvenimento, non solo “americano”, ma globale. A quel momento, dice il count down del sito obamainauguration.com, mancano 34 giorni e una manciata di ore, ma la febbre per l’evento è già alta da tempo. I servizi di sicurezza, le 60 agenzie federali, che dovranno vegliare sulla sicurezza dell’avvenimento hanno smentito le previsioni secondo cui almeno tre milioni di persone assisteranno all’insediamento. Ma - affermano fonti del controspionaggio - nella capitale degli Stati Uniti, in quelle ore, si troverà un numero impressionante di persone, come, probabilmente, mai si è visto prima, tra le strade tra il Lincoln Memorial e il Washington Monument. Da settimane, tutti gli alberghi sono sold out, una stanza viene affittata a prezzi stratosferici, come i 3000 dollari a notte chiesti da un importante albergo del centro città; da giorni, i biglietti per accedere all’area riservata agli ospiti sono esauriti, compresi quelli che erano a disposizione dei deputati e dei senatori. Un’attesa alimentata anche dalla scenografia decisa dallo staff di Barack Obama.

Il neopresidente arriverà nella capitale in treno. Salirà su di un convoglio speciale con la famiglia la mattina di sabato 17 gennaio a Filadelfia, per per poi far tappa a Wilmington, in Delaware. Lì ad attenderlo ci sarà il suo vice, Joe Biden. I due arriveranno a Washington la sera del 19, dopo un ulteriore tappa, a Baltimora. La mattina dopo, a mezzogiorno, inizierà la cerimonia. Giurerà con il suo nome per intero: Barack Hussein Obama, come ha spiegato in una recente intervista. Sepolto, per evitare polemiche e attacchi strumentali durante la campagna elettorale, Obama ha deciso di riesumare il terzo nome, Hussein “perché - ha spiegato - l’insediamento deve essere una buona occasione per ricostruire l’immagine degli Stati Uniti nel mondo, e in particolare nei paesi musulmani”. Ma Barack vuole mandare messaggi di apertura, per una nuova (e diversa) America. Così, per la prima volta, una banda musicale composta solo da elementi omosessuali dichiarati aprirà la tradizionale parata. Così come dovrebbero avere un posto di onore i piloti e gli avieri - tutti rigorosamente afro-americani - di una squadriglia della Air Force “chiusa” ai bianchi che servirono il loro paese durante la Secondo Guerra Mondiale. Tutti elementi di una storia che Barack Obama vuole ricordare. Il neopresidente eletto sta lavorando al discorso. Conterrà i temi a lui cari. In particolare, punterà sul concetto di unità di una paese che ha alle spalle anni di divisioni e lacerazioni. Noi siamo gli Stati Uniti, ha detto Obama la notte della vittoria a Chicago. È ciò che ripeterà davanti alla folla che assisterà alla cerimonia di insediamento, in un mattino freddo di gennaio, il figlio di un “immigrato” del Kenia e di un’idealista del Kansas, tenterà di convincere un paese in difficoltà, carico di paure, gravido di incognite che “niente è impossibile in America”. Per l’America.

Il discorso della vittoria a Chicago

  • michele.zurleni
  • Martedì 16 Dicembre 2008
Costole rotte per il giornalista iracheno che ha lanciato le scarpe »
« Energie pulite: gli obiettivi di Obama il verde

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

FALLIMENTO O SALVATAGGIO FALLIMENTO O SALVATAGGIO

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • “Eliminiamo i rifiuti stranieri”: nuove offensiva xenofoba della tv di stato cinese
  • Barack Obama e Mitt Romney: rissa sul posto di lavoro
  • Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • Attenti alla “dracmatizzazione”, perché l’uscita della Grecia dall’euro avrebbe effetti terribili per tutti
  • La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida
  • Siria: ecco chi ha nella mani il destino di Assad
  • Il Titanic naviga ancora, in un mare di teorie del complotto
  • La gara ai grattacieli più alti: il One World Center “perde” la guglia (e il primato)
  • A Chicago la Nato annuncia che l’anno prossimo finirà la (sua) guerra afghana

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • indigesto su Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • cantastorione su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti
  • cantastorione su La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • indigesto su Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida
  • India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto – Mondo … | Made in India su India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto
  • anna.one su 10 cose che accadono oggi: giovedì 17 maggio
  • anna.one su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti

Archivi

  •  2012
    • Maggio 2012
    • Aprile 2012
    • Marzo 2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152