Michele Zurleni, giornalista, ha una bandiera Usa sulla scrivania. Simbolo di chi vuole guardare avanti, come fa Obama. Come hanno fatto molti suoi predecessori.

Obama se ne va dopo aver parlato al memoriale di Fort Hood
L’allarme era stato lanciato; le informazioni erano state raccolte, ma nessuno è stato in grado di analizzarle, metterle una di fianco all’altra per costruire il mosaico. Il fallito attentato del volo della Delta Northwest Airlines era una strage annunciata Ma l’ intelligence non l’ha capito. Non è intervenuta per impedire che Umar Farouk Abdulmutallab salisse su quell’aero.
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Anna Momigliano è una scrittrice e giornalista milanese di 29 anni. Va spesso in Israele a trovare amici e parenti. Per Marsilio ha scritto
Karma Kosher.

Un soldato a Baghdad, dopo un attentato (AP Photo/Khalid Mohammed)
Proprio mentre gli Stati Uniti stanno facendo il possibile per concentrarsi sull’Afghanistan e sullo Yemen, una nuova serie di attentati torna a scuotere l’Iraq. Intanto si avvicina la data presunta per il ritiro delle truppe americane, annunciata da Barack Obama. Continua
Bolognese, 46 anni, ha seguito tutte le missioni italiane degli ultimi 20 anni. Dirige
Analisi Difesa ed è opinionista del Giornale Radio RAI. Ha scritto
"Iraq Afghanistan: guerre di pace italiane".

Il soldato Bowe Bergdahl (fermo immagine Sky Tg24)
E’ il primo soldato americano caduto nelle mani dei talebani on otto anni di guerra afgana e la sua cattura ha già determinato un importante cambiamento nella propaganda mediatica dei jihadisti.
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Claudia Astarita, 30 anni, lavora da tre anni come ricercatrice
presso il Centro di Studi Asiatici della prestigiosa Hong Kong University. Sta per
sposarsi con un diplomatico italiano in Cina.

Credits: LaPresse
Donne al volante, pericolo costante, dicono in occidente. Le donne, ahinoi, sono spesso prese in giro per le loro (presunte) deficienze alla guida. Ma mentre noi lo diciamo e basta, la Cina passa all’azione e inaugura un nuovo parcheggio “per sole donne” in un centro commerciale a Shijiazhuang, nella provincia dell’Hebei. Continua
Claudia Astarita, 30 anni, lavora da tre anni come ricercatrice
presso il Centro di Studi Asiatici della prestigiosa Hong Kong University. Sta per
sposarsi con un diplomatico italiano in Cina.

Immagini della deportazione (Credits: LaPresse)
Continua in Asia il triste trend di deportazioni forzate. Mercoledì scorso la Cambogia ha venduto venti rifugiati alla Cina in cambio di 1,2 miliardi di dollari in investimenti di vario tipo. Continua
Anna Momigliano è una scrittrice e giornalista milanese di 29 anni. Va spesso in Israele a trovare amici e parenti. Per Marsilio ha scritto
Karma Kosher.

Yemen, Lieberman chiede un "intervento preventivo" (Lapresse)
Per chi aveva dei dubbi, adesso la notizia è (quasi) ufficiale: gli Stati Uniti stanno aprendo un nuovo fronte nella guerra al terrorismo. In Yemen. Ricordate? Un paio di settimana fa c’erano stati scontri tra le truppe governative e i miliziani di al-Qaida. Continua
Michele Zurleni, giornalista, ha una bandiera Usa sulla scrivania. Simbolo di chi vuole guardare avanti, come fa Obama. Come hanno fatto molti suoi predecessori.

Due passeggeri all’aeroporto di Detroit - (AP Photo/Charles Rex Arbogast)
La paura non se ne era mai andata. Era stata lasciata in un angolo, ma nessuno l’aveva veramente dimenticata. Il fallito attentato di Detroit la rimette
al centro della vita dei milioni di americani. Sapevano di essere nel mirino, ma pensavano che il teatro di guerra fosse ormai circoscritto al Medioriente e all’Asia Centrale.
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Bolognese, 46 anni, ha seguito tutte le missioni italiane degli ultimi 20 anni. Dirige
Analisi Difesa ed è opinionista del Giornale Radio RAI. Ha scritto
"Iraq Afghanistan: guerre di pace italiane".

Unità dell’esercito Afghano di pattuglia ad Herat durante una processione per l’Ashura - (Foto EPA/JALIL REZAYEE)
Che il
Vecchio Continente abbia perso lo spirito combattivo e la capacità di affrontare conflitti e guerriglie non è certo una novità. Con poche eccezioni, sulle due sponde della Manica, i Paesi europei hanno dimostrato di non saper risolvere neppure le crisi alle porte di casa (a partire da quelle balcaniche degli anni ‘90).
A dispetto delle centinaia di miliardi di euro spesi ogni anno per le forze armate e degli oltre 2,5 milioni di soldati professionisti in servizio non è neppure in grado di far fronte con dignità alle sfide attuali come dimostrano i rinforzi inviati col contagocce in Afghanistan e quasi mai per combattere. Continua
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