Bella idea, quella della redazione online del Le Figaro. Il quotidiano transalpino che lo scorso anno si è conteso con il Le Monde il primato del foglio più letto in Rete ha stilato una classifica degli articoli più coinvolgenti nel 2008. Per stabilire quale pezzo ha colpito maggiormente l’interesse dei lettori sono stati presi come riferimento il numero dei commenti postati sul sito. E così, ai primi posti tra i pezzi più discussi dagli internauti francesi spiccano il resoconto di un animato diverbio tra il presidente Nicolas Sarkozy e un visitatore al salone dell’agricoltura lo scorso 23 febbraio, i clamorosi fischi alla Marsigliese durante una partita di calcio tra la nazionale tunisina e i Blues allo Stade de France a Parigi o i commenti internazionali che hanno accompagnato la liberazione di Ingrid Betancourt.
Ecco chi finanzia Obama
Il presidente eletto degli Stati Uniti può contare sul supporto delle star di Hollywood. Ma non solo, anche su quello di manager e amministratori delegati delle corporation di maggior successo del pianeta. Per avere conferma di ciò, basta una visita al sito pic2009.org/donors, lo spazio virtuale dove sono elencati finanziatori e finanziamenti che il neopresidente Barack Obama ha ricevuto in vista della cerimonia ufficiale per il suo insediamento alla Casa Bianca (prevista per il 20 gennaio). Una scorsa alla lista e subito saltano agli occhi “nomi importanti”, come cineasti del calibro di Steven Spielberg e consorte (che hanno versato 50mila dollari a testa per finanziare la cerimonia di investitura), di direttori di importanti società (come Google o Microsoft) o di attrici evergreen come Sharon Stone.
Crisi dei media. Ma online…
I quotidiani statunitensi stanno vivendo uno tra i peggiori momenti della storia editoriale americana. Diversi indicatori sentenziano che a breve molti giornali saranno costretti a chiudere o a fondersi con altri gruppi. Motivo: la crisi finanziaria, il calo delle vendite e il conseguente crollo degli investimenti pubblicitari. Ma online sembra che le cose vadano diversamente, almeno per quel che riguarda il numero di lettori che giorno dopo giorno si affidano alla Rete per tenersi informati. Secondo uno studio Nielsen Online (commentato da Editor&Publisher) , lo scorso mese le versioni digitali dei principali quotidiani a stelle e strisce hanno visto aumenti di lettori unici per valori percentuali superiori in alcuni casi anche al 200%. A guidare la classifica dei fogli che negli scorsi 12 mesi hanno avuto maggior successo c’è lo Star Tribune in Minneapolis: più
265% rispetto a novembre 2007 per un totale di 3,5 milioni di visitatori unici. Seguono il Detroit News con un incremento del 232% e la nuova stella del giornalismo online: Politico.com (più 203% e 4,1 milioni di lettori). E i top five del mercato americano in versione .com, quali sono? Nomi arcinoti: New York Times (oltre 20 milioni di lettori), Los Angeles Times (11 milioni grazie a uno strabiliante incremento del 143%), Washington Post (anche lui attorno agli 11 milioni di lettori), USA TODAY (10 milioni) e l’autorevole Wall Street Journal con circa 7 milioni e mezzo di visitatori.
- Lunedì 5 Gennaio 2009
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Il 6 Gennaio 2009 alle 19:06 关键字:LG S60 手机KT615 低价登场 - 旌旗图片新闻库 ha scritto:
[...] Francia: gli articoli più amati del 2008 Panorama ,January 05, 2009 … società (come Google o Microsoft) o di attrici evergreen come Sharon Stone. … maggior successo c’è lo Star Tribune in Minneapolis: più 265% rispetto a … [...]
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