TGCOM News
Arriva la bufera, a Roma chiuse le scuole Meteo Cancellieri: "Basta lamentele e capri espiatori" - Gelo e neve, allerta per il weekend. Consumatori: bollette record nel 2012 - Questa volta Roma, a detta di Alemanno, è pronta per affrontare l'emergenza: obbligo di catene montate, previsti 30 cm di neve. Scuole e uffici chiusi domani e sabato. Altre vittime in Calabria, Campania, Molise e Lombardia.

Panorama.it

Mondo

Egitto, la nascita del nuovo regno - SPECIALE CON PANORAMA
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Annunci
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Stati Uniti: lo smart power di Hillary Clinton

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Barack Obama, Hillary Clinton, presidenziali-usa-2008, primarie-usa
  • Lascia un commento

Hillary Clinton
LEGGI ANCHE: Medioriente: che cosa farà Obama?

Il quesito, alla vigilia della sua audizione, era: l’America di Barack Obama parlerà con una sola voce al mondo? Hillary Rodham Clinton ha dato la risposta che il “suo” presidente si aspettava: non ci saranno divisioni tra lei e lui nella conduzione della politica estera statunitense. L’ex senatrice di New York, il Segretario di Stato designato, è apparsa davanti alla Commissione Esteri del Senato per essere sottoposta all’esame di Capitol Hill. Fin dalla prima seduta, è sembrato evidente che la sua nomina dovrebbe essere ratificata senza difficoltà e che l’ex First Lady diventerà la terza donna nella storia (dopo Madeleine Albright e Condoleezza Rice) a guidare la diplomazia Usa.

Supportata alla figlia Chelsea, seduta alle sue spalle, tra il pubblico dell’aula del Senato, ma non dal marito Bill - il quale ha preferito rimanere defilato - la Clinton ha risposto per ore alle domande dei membri della commissione, presieduta dall’ex candidato democratico alla Casa Bianca, John Kerry. Con tono pacato e sicuro, il futuro segretario di stato ha esposto la sua visione di quello che dovrà essere il ruolo degli Stati Uniti a livello globale. Ma soprattutto ha voluto mandare un chiaro messaggio: le mie idee e quelle di Barack Obama coincidono. Sul fronte più caldo, sulla crisi mediorientale, Hillary Clinton ha parlato al plurale. “Il presidente eletto e io - ha dichiarato - pensiamo che Israele abbia il diritto alla sicurezza e a difendersi dai continui lanci di razzi da parte di Hamas. Ma, allo stesso tempo - ha aggiunto - dobbiamo ricordarci delle sofferenze dei civili di entrambi gli schieramenti. Per questo dobbiamo aumentare la nostra determinazione nel raggiungere un accordo di pace duraturo”.

Questione israelo-palestinese. L’ex First lady ha voluto rimarcare questo concetto: deve esserci una soluzione pacifica del conflitto; si deve seguire la strada già tracciata dai precedenti presidenti statunitensi, tra cui, ha citato Bill Clinton. “La speranza di trovare un accordo israeliani e palestinesi non deve essere abbandonata”, ha dichiarato con tono solenne. Per raggiungere l’obiettivo, dovrà essere usata la diplomazia. Con tutte le parti in causa. E anche se ci saranno trattative ufficiali con Hamas, come ha ripetuto Hillary, da tempo si sa dell’intenzione della nuova amministrazione di avere contatti informali con i rappresentanti della formazione fondamentalista islamica. In questo ambito, e in linea con le ultime dichiarazioni di Barack Obama, anche Hillary Clinton ha parlato di un nuovo approccio con l’Iran e la Siria. Devono abbandonare la loro “politica irresponsabile nella regione”, e l’opera di convinzione passare prima di tutto attraverso il dialogo.

Iran. Sul delicato dossier iraniano, a differenza del passato, in questa occasione, il futuro numero uno della diplomazia statunitense, ha dato risposte simili a quelle fornite da Barack Obama. Se una volta sembrava preferire il bastone alla carota, nei confronti di Teheran, davanti alla Commissione del Senato, la Clinton ha voluto usare toni più morbidi. Senza però lasciare dubbi sulla determinazione americana. Così, quando John Kerry le ha chiesto se considerasse “inaccettabile” o semplicemente “non desiderabile” che l’Iran sviluppasse il suo programma nucleare, Hillary è stata netta: “Useremo tutta la nostra capacità di persuasione diplomatica, ma nessuna opzione (compresa quindi quella militare) è stata tolta dal tavolo”. Noi, ha aggiunto, “riteniamo non accettabile che l’Iran entri a far parte del novero di paesi dotati di armi atomiche”.

Russia, Cuba e Cina. Nel corso dell’audizione, mandata in onda in diretta da alcune reti televisivi americane, la Clinton ha anche spiegato che cambierà l’atteggiamento nei confronti della Russia e della Cina, con le quali Washington intenderà collaborare più che in passato. Ci saranno novità anche nel rapporto con Cuba. L’amministrazione Obama sarà impegnata a rimuovere le restrizioni sui viaggi a l’Avana per famiglie di esuli cubani che dall’America vogliono visitare parenti sull’isola, ha detto l’ex First Lady. La politica estera americana - ha specificato - sarà basata su di un mix di principi e di pragmatismo, ma non più ( e qui è stata esplicita la critica alla passata amministrazione Bush) sulla rigida ideologia: “Sarà condizionata dai fatti, non dalle emozioni o dai pregiudizi”. L’obiettivo è quello di riconquistare una leadership mondiale apparsa offuscata negli anni di George W. E verrà raggiunta, usando uno “smart power”, una potenza intelligente, basata su di una gamma di strumenti disposizione degli Usa: diplomatici, militari, economici, politici, legali e culturali. Parole ascoltate con soddisfazione in un consesso, la Commissione Affari Esteri del Senato Usa, a maggioranza democratico. Ma, contrariamente ai suoi timori della vigilia, il futuro segretario di stato è stato accolto senza acrimonia anche dai repubblicani. Il Senatore dell’Indiana Richard G. Lugar ha tirato fuori un vecchio cavallo di battaglia del Grand Old Party: ha chiesto che ci fosse trasparenza sulle donazioni private alla Fondazione guidata dal marito Bill. Ma la richiesta è stata avanzata con tono pacato. Segno che anche per gli “acerrimi nemici”, la conferma di Hillary Rodham Clinton alla guida della politica estera americana sembra ormai un fatto ineluttabile.

  • michele.zurleni
  • Mercoledì 14 Gennaio 2009
Bin Laden: Jihad per liberare la Palestina. Razzi dal Libano »
« Bush l’africano

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

IL MONDO CHE SARÀ IL MONDO CHE SARÀ


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

OGGI AVVENNE OGGI AVVENNE

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

GUARDA IL VIDEO GUARDA IL VIDEO

VAI ALLO SPECIALE VAI ALLO SPECIALE

I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011 I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • Ecco come il Pentagono si prepara alla guerra con la Siria - L’ANALISI
  • Maldive: le proteste si allargano agli atolli. Mandato di arresto per Nasheed. I familiari fuggono nello Sri Lanka
  • Viaggio nei misteri dell’antico Egitto: le 10 più grandi scoperte - Speciale con Panorama
  • Asma al-Assad, la first lady siriana che piace(va) a Oriente e Occidente - LA FOTOSTORIA
  • [Elezioni Usa 2012] Il terremoto Rick Santorum
  • Obama accoglie Monti, il nuovo volto dell’Italia
  • Egitto, la nascita del nuovo regno - SPECIALE CON PANORAMA
  • Femen, il femminismo in topless - LA FOTOSTORIA
  • Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • Che fine ha fatto Occupy Wall Street? - L’ANALISI

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • paolo.manzo su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • indigesto su Washington legalizza i matrimoni gay
  • jimmie01 su Ecco come il Pentagono si prepara alla guerra con la Siria - L’ANALISI
  • paolo.manzo su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • anna.one su [Elezioni Usa 2012] Il terremoto Rick Santorum
  • anna.one su Ecco come il Pentagono si prepara alla guerra con la Siria - L’ANALISI
  • anna.one su Ecco come il Pentagono si prepara alla guerra con la Siria - L’ANALISI

Archivi

  •  2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152