- Tags: Baghdad, iraq, ricostruzione
- Lascia un commento
Alla vigilia dell’apertura del processo al giornalista che nel dicembre scorso a Baghdad ha lanciato le scarpe contro George W. Bush, l’emittente privata del Cairo Al Baghdadiya, per la quale lavora lo stesso Muntazer al Zaidi, sta trasmettendo a getto cotinuo appelli ai fedeli affinché preghino per la sua liberazione. Il direttore Aoun al Kachluok ha anche inviato un messaggio al tribunale iracheno chiedendo per chiedere comprensione ai giudici. «Quello di al Zaidi è frutto di una reazione spontanea» nata «all’interno di un clima di liberta’ e democrazia».
Il processo si aprirà domani all’interno della Zona Verde di Baghdad. L’accusa formulata contro al Zaidi, che ha 30 anni, è aggressione ad un capo di Stato straniero, invece che insulto a capo di Stato, come avevano chiesto i suoi legali. La pena prevista in Iraq per questo tipo di reato è la reclusione da un minimo di 5 ad un massimo di 15 anni. Dopo il suo gesto, al Zaidi è diventato una sorta di ‘eroe’ in molti Paesi arabi. A Tikrit, città natale del defunto ex presidente Saddam Hussein gli hanno persino dedicato una grande statua, a forma di scarpa, che però è stata rimossa appena tre giorni dopo la sua inaugurazione.
- Mercoledì 18 Febbraio 2009

LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...
I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA
TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT
STORIE DAL MONDO
IL MONDO IN CLASSIFICA
LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO
GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA
SCOMMESSE SUL MONDO
LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO
RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE
FALLIMENTO O SALVATAGGIO
LA PRIMAVERA ARABA
INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO
GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE













FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA
LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA
I VOLTI DELLA SETTIMANA
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.