TGCOM News
Gas, è emergenza: da giovedì possibili distacchi Scaroni: "Situazione nella norma solo da sabato" - Cancellieri: "Basta con le polemiche" Passera: "Monitoriamo forniture gas" - Scende a 29.770 il dato delle forniture senza elettricità nel Centro Sud. Nuova allerta della Protezione Civile: in arrivo altre nevicate nelle regioni già colpite dall'ondata di maltempo.

Panorama.it

Mondo

Egitto, la nascita del nuovo regno - SPECIALE CON PANORAMA
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Annunci
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Tzipi Livni: “Non entro in un governo di estrema destra”

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Avigdor Lieberman, Benjamin Netanyahu, Gerusalemme, Israele, Labour-Party, Likud, Tzipi-Livni
  • Un commento

Tzipi Livni

Bibi Netanyahu sarà il prossimo premier israeliano. Tzipi Livni, leader del centrista Kadima, partito di maggioranza relativa alla Knesset, potrebbe passare all’opposizione non volendo fare da «foglia di fico a un governo di estrema destra» che comprenda, oltre al Likud, anche la formazione arabofoba di Avigdor Lieberman e le altre formazioni ultrareligiose Shas (11 seggi), Jewish Home (3 seggi) e National Union (4 seggi). Un’ora dopo il conferimento dell’incarico al leder del Likud, è stata la stessa Tzipi Livni, già ministro degli Esteri del governo Olmert, a comunicare, con un sms a 80 mila simpatizzanti, quale sarebbe stata la strategia del partito se Netanyahu non accetterà una staffetta al vertice e soprattutto se insisterà a voler imbarcare i piccoli partiti oltranzisti: «Passiamo all’opposizione. Firmato Tzipi». «Oggi sono state gettate le basi di un governo di estrema destra guidato da Netanyahu», ha aggiunto. «Quella non è la nostra strada, non abbiamo niente da spartire con un governo del genere».

Nella complicata partita aperta dopo le elezioni del 10 febbraio, è stato dunque il leader del Likud a spuntarla sulla sua rivale. Ma Shimon Peres, che viene dalle fila del Labour e dal 2005 milita in Kadima, farà oggi un ultimo, irrituale, tentativo di convincere Tzipi Livni e Bibi Netanyahu a formare un governo allargato con i tre maggiori partiti: Likud (27 seggi), Kadima (28 seggi), Ysrael Beitenu di Lieberman (15 seggi), ma senza le formazioni ultraortodosse e nazionaliste che sposterebbero verso l’estrema destra l’ago della politica israeliana. È l’unica ipotesi, lo ha detto personalmente al quotidiano Haaretz, che troverebbe d’accordo la stessa Tzipi Livni.  C’è poi anche la questione della staffetta a metà legislatura, che Bibi - secondo Livni - continua ostinatamente a rifiutare. La posizione della Livni, insomma, è chiara: governo a tre e staffetta al vertice. Altrimenti, opposizione. Durissima. Tanto, pensano in Kadima, un governo di estrema destra, con 65 deputati dei 120 della Knesset, non avrebbe vita facile. E finirebbe fatalmente per essere travolto.

L’ipotesi di un governo a tre trova d’accordo anche Lieberman.  E’ convinto, il leader di Ysrael Beitenu, che un governo di coalizione con soli 5 deputati di maggioranza, e con il maggiore partito all’opposizione, finirebbe per essere impallinato in Parlamento. Non durerebbe. Entro il fine settimana tutto dovrebbe essere più chiaro.

  • redazione
  • Venerdì 20 Febbraio 2009
Pakistan nord-occidentale: kamikaze fa strage a un funerale sciita »
« L’Argentina espelle il lefebvriano negazionista Williamson

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 20 Febbraio 2009 alle 21:48 shift ha scritto:

Mi spiace dover constatare l’incapacità di sapersi adeguare alle nuove esigenze nazionali d’Israele proprio dalla Livni, la leader del partito di sinistra Kadima, la facevo più intelligente, si vede che e’ proprio una carenza delle sinistre in generale infilarsi nel puro egocentrismo, ignorando le alleanze o percependole come minoritarie.

I giochi politici che in altre nazioni pur spiacevoli e pur sempre dannosi per una nazione, nel caso d’Israele, una nazione sempre in costante pericolo di sopravvivenza sono una follia, una rigidità mentale e di posizione fatti sulla pelle di tutti gli israeliani.

Livni e il suo partito si devono rendere conto che permettere uno sbandamento eccessivo a destra, in questo momento dell’attualità e della situazione d’Israele in Medio Oriente, può solo che danneggiare la posizione israeliana sia nei confronti dei paesi arabi, che non vedono l’ora di un errore internazionale d’Israele di cui approfittare, sia nei confronti dell’occidente che sta iniziando a capire da che parte sta la ragione.

La destra ha vinto le elezioni ed e’ giusto che diriga la nazione, ma Kadima può fungere da ancora affinché le posizioni non si stravolgano repentinamente e in maniera eccessiva, danneggiando la situazione internazionale e militare israeliana, anche considerando che il Presidente USA e’ Obama, un democratico forse troppo radicale e in vena di rapporti con gli arabi.

Fare ostruzionismo per puri scopi politici elettoralistici interni e’ semplicemente ridicolo e pericoloso per Israele, mi meraviglio che la Livni non lo capisca.

Lo stesso Netanyahu sono convinto che non desidera eccedere troppo a destra, ma se viene abbandonato dalla Livni sarà costretto a farlo, con conseguenze poco piacevoli non solo per la tenuta elettorale della destra, ma sicuramente per tutti gli israeliani con l’esterno d’Israele.

Credo che perfino Lieberman non desideri infilarsi in un cul de sac disastroso.

Capisco che la coabitazione possa essere piena di spine per tutti e tre i partiti in questione, ma in definitiva necessaria.

Forse la Livni sta cercando d’ottenere per il suo partito molto di più dall’eventuale accordo di quanto gli spetti, ma farebbe bene a ricordarsi che l’elettorato ha spostato l’ago della bilancia fortemente a destra e che per il suo partito, oltre che per gli interessi israeliani, sarebbe già un successo lasciarne fuori una parte, forse la più pericolosa e cerca guai.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

IL MONDO CHE SARÀ IL MONDO CHE SARÀ


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

OGGI AVVENNE OGGI AVVENNE

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

GUARDA IL VIDEO GUARDA IL VIDEO

VAI ALLO SPECIALE VAI ALLO SPECIALE

I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011 I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • Putin: “La Nato non serve a nessuno”
  • Strage di Oslo, Breivik in tribunale: “Non accetto la prigione. Esigo di essere immediatamente liberato”
  • Messico: Josefina Vazquez Mota, la prima donna candidata alle presidenziali - IL PERSONAGGIO
  • [Elezioni Francia 2012] Presidenziali di Parigi: che Francia sarà con Hollande all’Eliseo
  • Egitto, la nascita del nuovo regno - SPECIALE CON PANORAMA
  • San Andrés, Colombia: il paradiso naturale dei turisti dello sballo
  • Margaret Thatcher, The Iron Lady - LA FOTOSTORIA
  • Femen, il femminismo in topless - LA FOTOSTORIA
  • Siria: gli Stati Uniti chiudono l’ambasciata a Damasco

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • guidobattaglia su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • anna.one su “Buy italian”: se Obama cancella i contratti per il made in Italy - L’ANALISI
  • delgatto500 su Siria: giorni contati per Assad. Dopo la Russia, arriva anche la “condanna” dei bookmaker
  • anna.one su Stallo all’Onu sulla Siria. Cosa c’è dietro il “niet” della Russia - L’ANALISI
  • cantastorione su “Buy italian”: se Obama cancella i contratti per il made in Italy - L’ANALISI
  • marcopagliarino su Strage di Homs: oltre 300 i morti. La popolazione scende in piazza contro Al-Assad
  • indigesto su “Buy italian”: se Obama cancella i contratti per il made in Italy - L’ANALISI

Archivi

  •  2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152