Per Hillary Clinton una soluzione a due Stati per il conflitto israelo-palestinese è “ineludibile”. Al termine di un colloquio a Gerusalemme con il ministro degli Esteri israeliano, Tzipi Livni, il segretario di Stato americano ha fatto cenno al punto cruciale del processo di pace su cui il premier ‘in pectore’, Bibi Netanyahu, si è mostrato reticente.
“Crediamo che una soluzione a due Stati sia nel miglior interesse di Israele”, ha aggiunto il capo della diplomazia Usa, “e gli Stati Uniti saranno vigorosamente impegnati nel perseguirla passo dopo passo”. “La strada è difficile - ha ammesso - ma non c’è tempo da perdere”. E “il primo passo” da percorrere, ha esortato, “è un cessate il fuoco duraturo” nella Striscia di Gaza “senza aspettare un nuovo governo” in Israele. La Clinton ha anche annunciato l’invio di due emissari in Siria: “C’è una serie di questioni da trattare tra Usa e Siria oltre alle più ampie preoccupazioni regionali che ovviamente pone la Siria”. I due inviati sono Jeffrey Feltman, sottosegretario di Stato per il Medio Oriente, e Daniel Shapiro, un alto funzionario della Casa Bianca. Entrambi hanno partecipato al tour mediorientale della Clinton e arriveranno domani a Damasco. La Clinton ha anche rimarcato che la sicurezza di Israele resta una priorità per la Casa Bianca. “E’ importante che gli Stati Uniti sottolineino sempre l’incrollabile, duraturo e fondamentale sostegno allo stato di Israele”, ha detto al termine di un incontro con il presidente Shimon Peres, “oltre all’inarrestabile impegno per la sua sicurezza”.
“I continui lanci di razzi contro Israele”, ha aggiunto il segretario di Stato, “devono cessare. Non c’è dubbio che nessun Paese, incluso Israele, possa restare con le mani in mano mentre il suo territorio e la sua gente sono sotto attacco”. “Credo che gli Stati Uniti - qualunque sia il loro approccio con l’Iran - debbano impegnarsi per non permettere che Israele viva sotto una minaccia nucleare”, ha osservato Peres.
- Martedì 3 Marzo 2009

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Il 3 Marzo 2009 alle 19:14 Gaza, Iran e Israele: il viaggio di Hillary Clinton in Medioriente » Panorama.it - Mondo ha scritto:
[...] LEGGI ANCHE: Due popoli, due Stati, Hillary rilancia Oslo [...]
Il 4 Marzo 2009 alle 12:10 Il viaggio di Hillary a Gerusalemme: l’alleanza con Israele è salda » Panorama.it - Mondo ha scritto:
[...] Si sono parlati. E lo hanno fatto con chiarezza, diretti, senza peli sulla lingua. La basi per un (nuovo) rapporto di fiducia (nonostante le differenze tra la nuova amministrazione statunitense e il futuro governo di Gerusalemme) sembrano essere state poste dopo la giornata di incontri tra il Segretario di Stato Hillary Clinton e la leadership israeliana. [...]
Il 4 Marzo 2009 alle 12:17 Il viaggio di Hillary a Gerusalemme: l’alleanza con Israele è salda ha scritto:
[...] Si sono parlati. E lo hanno fatto con chiarezza, diretti, senza peli sulla lingua. La basi per un (nuovo) rapporto di fiducia (nonostante le differenze tra la nuova amministrazione statunitense e il futuro governo di Gerusalemme) sembrano essere state poste dopo la giornata di incontri tra il Segretario di Stato Hillary Clinton e la leadership israeliana. [...]
Il 29 Gennaio 2010 alle 12:18 Due popoli, due Stati: il mantra della diplomazia - Mondo - Panorama.it ha scritto:
[...] la storia dei “due popoli e due Stati“? Ovvero l’idea di fare convivere, pacificamente, uno Stato israeliano a fianco di uno [...]
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