Sorpresa: fare il presidente degli Stati Uniti è uno dei mestieri più usuranti del mondo. A sostenerlo, con due impietose fotografie a confronto, prima e dopo l’insediamento, è uno dei più autorevoli quotidiani del mondo, il New York Times, che alla questione del rapido incanutimento del bulbo pilifero di Obama dedica non un breve articolo di taglio basso nelle pagine interne del quotidiano, bensì (in attesa dell’edizione cartacea) l’apertura del suo cliccatissimo sito Internet. Sostiene la giornalista Helene Cooper che, in realtà, anche i predecessori del quarantaquattresimo presidente degli Stati Uniti hanno dovuto dire addio in tempi assai rapidi alla loro chioma corvina. Colpa dello stress, delle aumentate responsabilità, della durezza della lotta politica. Di certo, scrive la Cooper, “è accaduto a tutti”. Repubblicani e democratici, giovani e meno giovani, e in tutti i casi, a tempo di record: “La chioma di Bill Clinton era ancora mezza castana quando si insediò. Due anni dopo era ormai tutta bianca. Anche il colore dei capelli di George W. Bush è passato dal sale e pepe del giorno dell’insediamento al solo sale in un batter d’occhio”.
Il 47enne Obama, continua la giornalista, si taglia i capelli ogni due settimane dal suo fidato barbiere, Zariff, al suo servizio da ben sedici anni. Pare che Zariff si sia sentito offeso dalle malignità dei bloggers americani che sostengono, alternativamente, che il presidente si tinge di grigio (per apparire più distinto) o di nero (per apparire più giovane). Tutte malignità: “Posso assicurarvi che i suoi capelli sono naturali al 100%. Non se li farebbe mai tingere”. Di più: “Non ne abbiamo mai parlato”. Basterà l’intervento di Zariff per zittire i maligni? Per ora, su questa delicata questione, c’è chi, come il sito conservatore DrudgeReport (quello che ha scoperchiato l’affaire Lewinsky), ama scherzarci su alludendo, questa volta, al colore della pelle del presidente e alle abitudini politiche degli elettori del più sudista degli Stati americani: “Quando avrà tutti i capelli bianchi, tra quattro anni, lo voteranno persino i cittadini del West Virginia”.
- Giovedì 5 Marzo 2009

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Commenti
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Il 5 Marzo 2009 alle 18:08 Corrado Buccieri ha scritto:
Perchè dovrebbe essere usurante?
Il 6 Marzo 2009 alle 13:17 Usa: ha solo 14 anni la nuova star della politica repubblicana » Panorama.it - Mondo ha scritto:
[...] D’altra parte l’America “non è un paese per vecchi”, nonostante il sale-pepe di Obama dopo soli 44 giorni di presidenza… [...]
Il 6 Marzo 2009 alle 13:27 Usa: ha solo 14 anni la nuova star della politica repubblicana ha scritto:
[...] D’altra parte l’America “non è un paese per vecchi”, nonostante il sale-pepe di Obama dopo soli 44 giorni di presidenza… [...]
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