TGCOM News
Neve: domani scuole aperte a Roma Meteo Aziende, danni per oltre un miliardo Foto - Emilia e Marche ancora sotto la neve. Traffico aereo ok a Linate, Fiumicino, Torino e Pescara. Chiuso Ancona - Il Sole24Ore fa i conti in tasca a agricoltura e settore manifatturiero: l'ondata di maltempo comporta danni per un  miliardo e mezzo di euro.  Le vittime sono 57.

Panorama.it

Mondo

Egitto, la nascita del nuovo regno - SPECIALE CON PANORAMA
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Annunci
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Caso Battisti, Tarso Genro contro Roma: “Non siamo un Paese di ballerine”

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Brasile, cesare-battisti, Edoardo-Matarazzo-Suplicy
  • 2 commenti

In un’audizione davanti alla Commissione Esteri e Difesa del Senato brasiliano, il ministro della Giustizia Tarso Genro ha difeso con  queste parole la decisione di concedere l’asilo politico all’ex terrorista Cesare Battisti: “Il Brasile è stato aggredito nella sua sovranità per alcune dichiarazioni delle autorità italiane. Hanno persino detto che il Brasile è un paese di ballerine e non di giuristi. Noi abbiamo l’orgoglio di essere un paese di ballerine e anche di grandi giuristi”. In attesa della decisione del Tribunale supremo, il massimo organo giurisdizionale brasiliano, chiamato a decidere nelle prossime settimane se estradare l’ex terrorista rosso, il ministro ha spiegato anche che le leggi eccezionali italiane contro il terrorismo rosso degli anni 70 sono paragonabili al carcere di Guantanamo, una sospensione dello Stato di diritto americano. “Anche uno Stato democratico - ha sostenuto - può avere strutture e momenti di eccezione, come è avvenuto in Italia nel momento in cui Battisti era un attivista dei Pac. Quando sono stati attaccati al cuore, l’11 settembre 2001, gli Stati Uniti decisero di costruire strutture carcerarie eccezionali, ottenendo confessioni sotto tortura, appellandosi alla tesi che dovevano proteggere lo Stato di diritto”.

  • redazione
  • Giovedì 12 Marzo 2009

Vedi anche:

  • Cesare Battisti libero, il Brasile dice no all'estradizione
Messico: ritrovate cinque teste decapitate »
« Ospiti in Messico di un sospetto narcotrafficante. Nuova bufera su Sarkozy-Bruni

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 16 Marzo 2009 alle 16:04 Caso Battisti, parla l’ex Nar Bragaglia: “Io non chiederò nessun rifugio a Genro” » Panorama.it - Mondo ha scritto:

[...] La scorsa settimana il ministro brasiliano Tarso Genro aveva dichiarato di fronte alle Commissioni Esteri, Difesa e Diritti Umani del Senato che il “caso Battisti” non avrebbe motivazioni ideologiche e che se Pierluigi Bragaglia, ex terrorista neofascista dei NAR catturato lo scorso luglio in Brasile e di cui il governo Berlusconi ha chiesto l’estradizione, richiedesse tramite i suoi avvocati lo status di rifugiato politico, lui glielo concederebbe subito. Panorama.it ha intervistato per iscritto e in esclusiva l’ex terrorista di destra in carcere a San Paolo, grazie alla collaborazione del suo avvocato Antonio Roberto Ribeiro e alla figlia Penelope. Qui pubblichiamo la trascrizione della lettera manoscritta di Pierluigi Bragaglia, modificata nell’ordine delle domande per attualizzarla agli ultimi sviluppi e corretta di alcuni errori di italiano, comprensibili dopo quasi 30 anni lontano dal paese d’origine da parte del Bragaglia. Nella gallery a lato, comunque, potete visionare l’originale. Bragaglia, ma lei ha intenzione di richiedere lo status di rifugiato politico come Battisti? No, non ho intenzione di chiedere nessun asilo politico. Perchè? Quali sono a suo avviso le differenze tra il suo caso e quello dell’ex terrorista scrittore? Si tratta di due casi molto diversi. Nel caso di Battisti il fattore più importante sono le condanne di omicidio che pesano come macigni sulla sua situazione giuridica, ma anche la richiesta dell’asilo politico e la scelta non molto casuale del Brasile. Nel mio caso sono stato condannato ad un totale di 12 anni e 11 mesi per rapina a mano armata e associazione sovversiva, ridotti di 2 anni per l’indulto, e mai imputato o condannato per “qualsiasi fatto di sangue”. Inoltre non ho mai chiesto l’asilo politico a nessun paese e vivo onestamente in Brasile da 25 anni, che sono più dei miei 22 anni trascorsi in Italia. Per questo ritengo che ci siano enormi differenze tra i due casi, anche perché in Brasile la mia pena è già prescritta mentre in Italia lo sarà dal 2011. Eppure due giorni fa il ministro Genro ha paragonato il “caso Battisti” al suo caso come già aveva fatto qualche settimana fa il settimanale brasiliano Istoé in un articolo. Cos’ha provato quando ha letto l’articolo? Molta rabbia e un senso di ingiustizia. Principalmente per le bugie e le calunnie orchestrate da qualcuno cui farebbe comodo paragonarmi proprio al signor Battisti. Facendo chiaramente riferimento a lei, Cesare Battisti nella sua ultima lettera ha scritto: “Qui in Brasile c’è il caso di un  italiano appartenente ad un’organizzazione nazi-fascista e coinvolto nell’attentato di Bologna. Stranamente l’Italia non fa cenno a questo caso, né protesta né ricatta il popolo brasiliano per lui. Perché?”. Lei sa qualcosa della strage di Bologna? Primo: sino ad oggi ancora non si sa realmente chi sia stato l’attentatore della strage di Bologna e, forse, non lo si saprà mai. Di certo c’è solo che ci sono dei “buchi neri” nella politica di quegli anni ma, e questo è il secondo punto, sappiamo soprattutto che Battisti, con queste calunnie nei miei confronti, si sta arrampicando sugli specchi per cercare di salvarsi a tutti i costi, volendomi pregiudicare pur sapendo che è falso che io sia coinvolto nella strage di Bologna. Lui vorrebbe mettermi sul suo stesso piano. Cosa risponde alle accuse di Battisti? Questo signore sappia che in nessun momento della mia vita processuale, dall’inizio sino ad oggi, mai nessuno ha lontanamente ipotizzato qualsiasi mio coinvolgimento in quell’attentato che, sia detto per inciso, reputo assurdamente vile e codardo. Nessuno, né da parte della magistratura, né dei pentiti. È provato che sono totalmente estraneo a quella tragedia. Come mai ha scelto il Brasile per la sua latitanza e come mai ha un passaporto venezuelano? Battisti sostiene di essere stato aiutato dai servizi segreti francesi, a lei qualcuno ha dato una mano? Nel mese di maggio del 1982 su richiesta della mia famiglia sono partito dall’Italia per il Venezuela con il mio vero passaporto. Là ho lavorato per più o meno due anni in una pizzeria. Non ero ancora ricercato. Quando ho saputo che per l’Italia ero un latitante ho comprato in Venezuela un passaporto falso e sono scappato in Brasile, senza l’aiuto di nessuno. Cosa ha portato il giovane Pierluigi Bragaglia alla lotta armata? Che vita faceva prima di entrare nei NAR? [...]

Il 11 Maggio 2009 alle 18:31 Dal Brasile, Battisti in tv: “L’Italia mi fa paura. Piuttosto mi uccido” » Panorama.it - Italia ha scritto:

[...] L’ultima notizia giunta dal Sud America segna un punto a favore dell’ex militante dei Pac: il Procuratore generale del Brasile ha dato ragione al ministro della Giustizia Tarso Genro, che a suo tempo aveva concesso a Battisti l’asilo politico. “Cesare Battisti resti in carcere”, recita il parere inviato al Tribunale Supremo Federale del Brasile (Stf, la Corte Costituzionale brasiliana), da parte del procuratore generale Antonio Fernando de Souza. Nel suo parere il procuratore de Souza ha considerato invece che tali reati non sono ancora prescritti e ha anche suggerito che il processo presso il Stf sia estinto anche prima di essere giudicato, facendo sua la richiesta presentata dal nuovo legale di Battisti, l’avvocato costituzionalista Luis Roberto Barroso: “Ritengo non procedente l’azione e mi manifesto prima ancora che sia giudicata chiedendo l’estinzione del processo”, scrive De Souza nel documento inviato al Supremo Tribunal. Per De Souza, l’atto di concessione dell’asilo è politico e espressione della sovranità dello Stato brasiliano. Il parere del procuratore generale, va detto, è solo consultivo, e non vincolante, rispetto alla decisione finale che dovrà emettere proprio il Supremo tribunal federal, assai più indipendente. E che dalle indiscrezioni dei mesi scorsi appare spaccato al suo interno: il presidente Gilmar Mendes, per esempio, ha sempre detto di essere favorevole al “rimpatrio” di Battisti. Dall’altra parte però pesa la scelta del ministro della Giustizia di Lula, Tarso Genro, che lo scorso 13 gennaio ha concesso lo status di rifugiato politico all’ex terrorista. La partita è ancora tutta da giocare e il fatto che Battisti sia ancora in cella fa ben sperare le autorità italiane: di fatto il braccio di ferro fra la magistratura e il potere politico brasiliano è ancora in corso. La decisione finale arriverà nelle prossime settimane E intanto dall’Italia partono altre bordate: “Quella di Battisti è una sfrontatezza senza limiti. Se davvero meditava il suicidio avrebbe potuto pensarci dopo gli omicidi da lui commessi”, commenta il ministro della Difesa, Ignazio La Russa. [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

IL MONDO CHE SARÀ IL MONDO CHE SARÀ


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

OGGI AVVENNE OGGI AVVENNE

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA STATI UNITI, FRANCIA, EGITTO, RUSSIA

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

GUARDA IL VIDEO GUARDA IL VIDEO

VAI ALLO SPECIALE VAI ALLO SPECIALE

I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011 I FATTI PIÙ IMPORTANTI DEL 2011

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter

segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • [Elezioni Usa 2012] Lo spot di Clint Eastwood che tutti avrebbero voluto avere nella loro campagna elettorale
  • Kim Jong-un è stato ucciso: la bufala cinese fa il giro del mondo
  • Brasile: dopo Salvador anche a Rio la polizia incrocia le braccia. Carnevale a rischio
  • Brigate islamiche e occidentali in Siria per combattere Assad
  • Femen, il femminismo in topless - LA FOTOSTORIA
  • [Elezioni Usa 2012] Mitt Romney vince in Maine e tra i conservatori
  • Uno per uno in braccio a Obama - IL COMMENTO
  • Egitto, la nascita del nuovo regno - SPECIALE CON PANORAMA
  • Video choc: torture nel carcere russo di Ekaterinburg
  • Ecco come il Pentagono si prepara alla guerra con la Siria - L’ANALISI

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • paolo.manzo su Brasile: dopo Salvador anche a Rio la polizia incrocia le braccia. Carnevale a rischio
  • - Vivi Capena su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • Brasile: dopo Salvador anche a Rio la polizia incrocia le braccia. Carnevale a rischio | Vivi Fiano Romano su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • Brasile: dopo Salvador anche a Rio la polizia incrocia le braccia. Carnevale a rischio - Mondo - Panorama.it su Brasile: Salvador de Bahia nel caos per lo sciopero della polizia
  • Obama: piena fiducia all’Italia. Oggi Monti a Wall Street - Il Sole 24 Ore | ItaliaElezioni su Stati Uniti: Barack Obama punta convinto su Super Mario (Monti)
  • Primarie USA – Santorum o.. il Terzo? | POTATO PIE BAD BUSINESS su [Elezioni Usa 2012] Tutto pronto per il duello Romney-Santorum in Colorado e Minnesota. E intanto Obama arma i suoi Super Pac
  • jimmie01 su Washington legalizza i matrimoni gay

Archivi

  •  2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152