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La Lega araba fa quadrato intorno a Omar Al-Bashir. Il dittatore sudanese, minacciato da un mandato di arresto del tribunale penale internazionale, torna da Doha, la cittá sede del summit in Qatar, con l’appoggio dei 22 paesi arabi. ”Sottolineamo la nostra solidarietà con il Sudan e respingiamo le decisioni prese dalla Cpi contro il presidente Bashir e sosteniamo l’unità del Sudan”, afferma il testo del documento prodotto al vertice della Lega Araba di Doha e letto dal portavoce Amr Moussa.
Non è stata però accettata, in seno alla riunione, la richiesta dello stesso Al-Bashir e di altri intervenuti ai lavori di chiedere l’annullamento ufficiale del mandato di cattura emesso dalla Corte penale internazionale. Il segretario Onu Ban Ki Moon, presente all’incontro, ha chiesto al governo sudanese di rivedere le decisioni prese contro le Ong operanti nel paese “Resto estremamente preoccupato per l’espulsione di alcune Ong internazionali cruciali e di tre Ong nazionali che fornivano servizi decisivi per la sopravvivenza di più di un milione di persone”, ha affermato.
All’incontro dei paesi arabi era assente il presidente egiziano Hosni Mubarak, oggetto di molte critiche nei mesi scorsi per il suo sforzo diplomatico nel mediare tra Israele e Hamas durante la guerra di Gaza. Mentre era invece presente, e da protagonista, Mohammar Gheddafi, uno dei suoi piú accesi accusatori. Che si è preso la scena attaccando duramente il re dell’Arabia Saudita Abdullah: “Sono sei anni che hai paura ed eviti di confrontarti con me”, gli ha urlato davanti ad altri 14 leader arabi, “dici sempre bugie e sei destinato alla tomba, ormai è provato che è stata la Gran Bretagna a darvi il potere e sono gli Stati Uniti che vi proteggono” ha detto alzando la voce il colonnello, che poi ha abbassato i toni e si è riunito con lo stesso Abdullah in un incontro privato “per il bene della nazione araba”. Ma lo show di Gheddafi non si è fermato lì: “Sono il leader dei leader arabi, il re dei re dell’Africa e l’imam dei musulmani”, ha affermato nel suo intervento Gheddafi, che oltre ad avere la presidenza dell’Unione africana è il leader arabo piu’ longevo, essendo al potere dal 1969. E per dimostrare la propria presunta egemonia ha annunciato la tenuta della prossima riunione in Libia l’anno prossimo e ha anche proposto la modifica di alcune parti del regolamento del vertice, con l’allargamento dei poteri del presidente di turno e la rotazione dell’incarico di segretario generale della Lega Araba.
- Lunedì 30 Marzo 2009

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Il 13 Giugno 2010 alle 13:15 Notizie dai blog su m.o.: lega araba, l’assedio a gaza deve essere rimosso ha scritto:
[...] La Lega Araba difende Omar Al-Bashir, show di Gheddafi La Lega araba fa quadrato intorno a Omar Al-Bashir. Il dittatore sudanese, minacciato da un mandato di arresto del tribunale penale internazionale , torna da Doha, la cittá sede del summit in Qatar, con l’appoggio dei 22 paesi arabi. blog: canale mondo | leggi l’articolo [...]
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