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Barack Obama in Turchia con il presidente turco Abdullah Gul
Il premier spagnolo Zapatero si è perso la foto di gruppo e il nuovo segretario generale della Nato Rasmussen si è slogato un braccio, scendendo le scale di un hotel. Ma al di là degli inconvenienti, il secondo forum mondiale della cosiddetta Alleanza delle civiltà è riuscito a ottenere un’attenzione internazionale mai vista prima. A causa della presenza, annunciata per questa sera, di Barack Obama, che ha dato una dimensione nuova a un’iniziativa fino ad ora poco considerata. L’Unaoc, la United Nations Alliance of Civilizations, è un organismo dell’Onu costituito nel 2005 con l’obiettivo di promuovere la convivenza pacifica e il dialogo tra culture e religioni diverse e fornire un contributo per la comprensione reciproca.
Il primo a lanciare l’idea dell’”Alleanza delle civiltà” fu proprio Zapatero nel 2004, in piena guerra irachena, con Bush e i neocon all’apice della loro parabola politica. Allora, però, parlare di “alleanza” e non di “scontro” di civiltà sembrava poco più di un azzardo buonista. Il premier spagnolo aveva ritirato le truppe del suo paese dall’Iraq, attirandosi l’antipatia di George Bush, che lo avrebbe ricambiato con una freddezza assoluta nel corso dei quattro anni seguenti. Poi, nel 2005, l’”Alleanza di Civiltà” era stata fatta propria dall’Onu, che l’aveva trasformata in un organismo ufficiale e il più convinto sostenitore ne era stato il premier turco Recep Erdogan. Ma il primo forum dell’organismo, riunitosi a Madrid nel gennaio 2008, cui avevano partecipato premi nobel, ex presidenti e studiosi da tutto il mondo, era stato considerato un mezzo fiasco per l’assenza quasi totale dei veri leader politci.
Zapatero era stato criticato in patria, dove l’ex primo ministro Aznar aveva parlato in contrapposizione di “alleanza dei civilizzati”, ovvero dei paesi occidentali, per criticare l’apertura al mondo islamico. Ma con il cambiamento di inquilino alla Casa Bianca per l’”Alleanza” si sono aperti nuovi orizzonti. L’annuncio della visita di Obama alla seconda edizione del forum, oggi a Istanbul, ha dato un nuovo significato all’evento. Per Zapatero è l’occasione di accreditarsi come uno dei più fedeli alleati della nuova amministrazione americana: un’operazione di immagine di cui il premier spagnolo aveva un disperato bisogno, dato che in parlamento si trova isolato, tra i fuochi dei nazionalisti baschi e catalani e l’opposizione del Partido Popular di Mariano Rajoy, che lo attaccano per la gestione della crisi economica. Anche per Erdogan e la Turchia è una situazione da sfruttare, per proporsi come Stato fondamentale nel dialogo tra mondo arabo, Israele e Occidente. Il “ponte” verso l’Islam di cui Obama ha bisogno. Proprio l’idea che vuole affermare il nuovo presidente americano, desiderosi di lasciarsi alle spalle l’era di Bush e il cosiddetto “scontro di civiltà” preconizzato dai neocon. Non è un caso che proprio prima di recarsi in Turchia, nell’incontro con le istituzioni Ue a Praga, Obama si sia speso a favore dell’ingresso di Istanbul nell’Unione Europea. Dichiarazioni che hanno suscitato la reazione stizzita di Nicolas Sarkozy e Angela Merkel: l’asse franco-tedesco non vede di buon occhio l’allargamento al di là del Bosforo della Ue, anche a causa della forte presenza interna di immigrati turchi. Mentre Spagna, Italia e Gran Bretagna si mostrano più possibilisti nel mediare tra i desideri dell’amministrazione Usa e quelli degli alleati europei capeggiati dall’asse franco-tedesca. Basti pensare al ruolo di mediazione svolto da Berlusconi in occasione dell’ultimo vertice Nato, durante il quale il premier italiano ha fatto pressing su Ankara per accettare l’elezione a segretario generale del premier danese Rasmussen in cambio di un impegno comune della Nato contro i separatisti del Pkk.
- Lunedì 6 Aprile 2009

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Il 6 Aprile 2009 alle 17:53 Obama al Parlamento turco: non siamo in guerra con l’Islam » Panorama.it - Mondo ha scritto:
[...] LEGGI ANCHE: Alleanza della civiltà: asse tra Zapatero e Obama [...]
Il 3 Febbraio 2010 alle 8:37 TheSmallPaperOfShivaAndShivaSun « Stampa ha scritto:
[...] The New Cold War BerlusconiPortaIranMinacceDiPutinObamaOscuredinChina AmericaArmsTwain ObamaAlleanzaconMondoAraboHinduSpagnolo Go Off ReD Allarm InfluenzaA But The Virus Change SexiRoboticsToBuyForU.STokio PerfectSexiRobotDemo [...]
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