TGCOM News
FORTE TERREMOTO AL NORD, C'E'UNA VITTIMA - Torna la paura in tutto il Nord: una fortissima scossa di terremoto (magnitudo 5.8) ha colpito le zone già in ginocchio per il terremoto del 20 maggio scorso. Evacuate molte scuole da Milano a Modena (nella foto)  - Una scossa di terremoto è stata avvertita distintamente in tutto il Nord Italia, dalla Lombardia a Veneto all'Emilia Romagna. A Milano e hinterland alcuni palazzi, sede prevalentemente di uffici, sono stati fatti evacuare per motivi di sicurezza. La scossa ha avuto una magnitudo 5.8, con epicentro nel Modenese. Linee interrotte nel Ferrarese, si temono nuovi crolli nelle zone già colpite dal sisma. Paura in tutte le grandi città del Nord.

Panorama.it

Mondo

Scopri il nuovo Panorama
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Sud Africa, il partito di Mandela dalla gloria agli scandali

OkNotizie

Tweet

  • Tags: african-national-congress, Nelson Mandela
  • Un commento

Nelson Mandela

Quanto sembra lontano l’entusiasmo del 1990, quando, dopo 27 anni di carcere, un anziano ma felice Nelson Mandela usciva di prigione salutato da due ali di folla, preludio alla fine dell’apartheid in Sud Africa. I vecchi militanti dell’African national congress, che sfidavano la polizia bianca e morivano sotto tortura per la libertà del loro popolo, si sono trasformati in rapaci animali politici, coinvolti in continui scandali e impegnati in una guerra senza quartiere per il controllo del partito. Allister Sparks, uno tra i migliori giornalisti sudafricani degli ultimi decenni, ha recentemente definito l’Anc “il grande movimento di liberazione di un tempo che ha smarrito la strada, se non addirittura l’anima”. Dopo 15 anni di dominio pressoché assoluto sul paese, i vecchi patrioti mostrano i segni del tempo. E, per restare a galla, si gettano tra le braccia della Cina e della Libia.

“Prima la gente sosteneva l’Anc perché incarnava la lotta di liberazione, ma dopo che Mandela ha lasciato il partito è diventato un ricettacolo di criminali” dichiara senza mezzi termini a Panorama Rhoda Kadalie, attivista per i diritti umani e commentatrice politica. “L’unica grande dote rimasta all’Anc è quella di saper controllare le masse. Se un giorno dovessero perdere le elezioni, scoppierebbe la rivoluzione”.
Almeno per ora i notabili del partito guidato da Jacob Zuma possono stare tranquilli: secondo gli ultimi sondaggi, alle elezioni del 22 aprile l’Anc dovrebbe ottenere una percentuale tra il 60 e il 70 per cento, garantendosi forse la possibilità di modificare da solo la costituzione. Ma anche se lo zoccolo duro dei suoi sostenitori, raccolti per la maggior parte nei quartieri poveri delle township e nelle zone rurali, garantirà all’Anc il potere per i prossimi cinque anni, ciò non significa che il partito se la passi bene.

Le indagini su un presunto caso di corruzione contro Zuma, durate otto anni e concluse la scorsa settimana con un non luogo a procedere, nonostante i circa 300 mila euro in benefit di provenienza sconosciuta ricevuti dal leader del partito, seguono una serie di episodi che fanno discutere. In un paese dove l’Anc si confonde pericolosamente con lo stato, approfittare dei soldi pubblici per ingrassare le ruote del movimento è una tentazione forte.
Nel 2007, circa 100 milioni di euro destinati alla riforma agraria furono dati in prestito a un’oscura società i cui azionisti erano membri di spicco del partito. I soldi non sono mai stati recuperati e il governo ha dovuto pagare.
Nelle ultime settimane l’Anc è stato accusato di avere utilizzato i fondi destinati alle fasce più povere della popolazione per comprare voti.
“Lo scorso ottobre il governo ha stanziato quasi 4 milioni di euro per far fronte alla crisi economica” racconta a Panorama Elroy Paulus, membro della ong Black Sash, impegnata a monitorare la distribuzione degli aiuti. “Ma durante la campagna elettorale i politici sono intervenuti per stornare i sussidi verso i propri sostenitori, così tantissimi tra i più poveri non hanno visto un centesimo”.
Lo stesso Zuma, pur essendo al momento senza cariche di stato, usufruisce di un’auto blu e di una scorta garantite dai contribuenti.
“Scandali per cui nessuno ha pagato” sottolinea Kadalie. Come non ha pagato Schabir Shaik, l’ex consigliere finanziario di Zuma condannato a 15 anni per corruzione ma rilasciato per non meglio definiti “problemi di salute” dopo avere scontato meno di un quinto della pena. In un paese dove, secondo il South African Institute for race relations, nel solo 2007 sono stati 1.056 i detenuti morti per cause naturali.
L’Anc si difende negando le accuse, però è innegabile che scandali ed errori politici stiano rapidamente erodendo il credito morale del partito. A marzo la decisione di non concedere un visto d’ingresso al Dalai Lama a seguito delle pressioni di Pechino scatenò l’ira dell’arcivescovo Desmond Tutu e dell’ex presidente Frederik De Klerk, entrambi premi Nobel per la pace. Il primo definì la posizione di Anc e governo “un totale tradimento del nostro passato di lotta” per la libertà, accusando Pretoria di essersi piegata “senza vergogna” alla Cina.

Non che il governo di Pechino abbia dovuto faticare a convincere l’Anc, visti i legami economici tra i due paesi: il commercio bilaterale ammonta a un quinto del totale degli scambi tra Cina e Africa. Oltretutto, il Partito comunista cinese sembra essere uno dei maggiori finanziatori dell’Anc, assieme ad altri criticati personaggi come il leader libico Muammar Gheddafi e il presidente (da molti definito un dittatore) della Guinea Equatoriale, Teodoro Obiang Nguema.

“Penso sia ragionevole chiedersi se l’Anc abbia ricevuto fondi dal Partito comunista cinese per finanziare la sua campagna elettorale” dichiara a Panorama Judith February, dell’Institute for democracy in South Africa. La legge sudafricana non obbliga i partiti a rendere note le proprie fonti di finanziamento (l’Anc si guarda bene dal legiferare in materia). A denunciare il fatto è stata la stampa locale, fra imbarazzati silenzi dei portavoce del movimento, i quali hanno fatto sapere che sull’argomento il partito si pronuncerà dopo le elezioni.

Sudafrica, il presidente dell'Anc Jacob Zuma
Jacob Zuma

Solo dopo le elezioni dovrebbero anche essere diffuse le ultime statistiche sulla criminalità, a livelli gravissimi in Sud Africa, che il ministero per la Sicurezza tiene nascoste dallo scorso autunno per non compromettere la campagna elettorale.
L’Anc non deve troppo temere dall’opposizione, rappresentata dalla Democratic alliance del sindaco di Città del Capo, Helen Zille, e dal Congress of the people, formato in fretta e furia da alcuni ex pezzi grossi dell’Anc usciti sconfitti dalla lotta di potere fra Zuma e l’ex presidente Thabo Mbeki. Ma i segnali per il suo futuro non sono incoraggianti: nelle ultime elezioni l’Anc, incapace di dare una risposta ai problemi del paese, ha perso circa 11 milioni di voti tra defezioni e astenuti, segno che parte della popolazione è stanca dei vecchi militanti e della loro incompetenza.
“Grazie al sistema delle quote riservate ai neri, l’Anc ha potuto riempire i posti di potere con persone incapaci e che non devono rendere conto a nessuno. Se falliscono, vengono semplicemente spostate da un’altra parte” accusa Kadalie. “E così, mentre i nostri migliori professionisti fuggono all’estero, anche i servizi di base come l’acqua o l’elettricità stanno andando in rovina”.

Con un presidente ritenuto corrotto da metà dei sostenitori del partito e ben 220 parlamentari coinvolti in una recente truffa per finti rimborsi di viaggio costati al governo 30 mila euro, l’Anc dovrà trovare una risposta ai pressanti problemi del Sud Africa. Primi fra tutti la sicurezza nelle città, anche in vista dei Mondiali di calcio, e una crisi economica che sta cominciando a far sentire i suoi effetti sulla “nazione arcobaleno”.

In un paese dove la disoccupazione tocca quota 30 per cento, con forte carenza di energia elettrica, e con le industrie tessili locali strangolate dalla concorrenza asiatica, per le elezioni il partito non ha trovato di meglio che ordinare 850 mila magliette made in China con lo slogan “Lavoro per tutti”. Un impegno per il futuro o una presa in giro?

  • redazione
  • Domenica 19 Aprile 2009
La Conferenza Onu sul razzismo divide il mondo. Il Papa: “Importante esserci” »
« Tragedia greca

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 23 Aprile 2009 alle 9:58 Sudafrica, Zuma verso la presidenza » Panorama.it - Mondo ha scritto:

[...] LEGGI ANCHE: Il partito di Mandela dalla gloria agli scandali [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.


LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO... LE NEWS, I CANDIDATI, IL CALENDARIO...

I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA I PERSONAGGI DELLA SETTIMANA

TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT TUTTE LE TIMELINE DI PANORAMA.IT

STORIE DAL MONDO STORIE DAL MONDO

IL MONDO IN CLASSIFICA IL MONDO IN CLASSIFICA

LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO LE NOTIZIE CHE NON VI ABBIAMO DATO

GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA GLI EVENTI POLITICO-ECONOMICI DELLA SETTIMANA

SCOMMESSE SUL MONDO SCOMMESSE SUL MONDO

LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO LE OPINIONI DI SERGIO ROMANO

RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE RIVOLUZIONE IN CORSO PER LA UE

FALLIMENTO O SALVATAGGIO FALLIMENTO O SALVATAGGIO

LA PRIMAVERA ARABA LA PRIMAVERA ARABA

INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO INDIGNADOS DI TUTTO IL MONDO

GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE GHEDDAFI, FINE DI UN DITTATORE





FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS
segui panorama su twitter

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 


I più letti di oggi

  • Barack Obama e Mitt Romney: rissa sul posto di lavoro
  • “Eliminiamo i rifiuti stranieri”: nuove offensiva xenofoba della tv di stato cinese
  • Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • Il Titanic naviga ancora, in un mare di teorie del complotto
  • Attenti alla “dracmatizzazione”, perché l’uscita della Grecia dall’euro avrebbe effetti terribili per tutti
  • Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida
  • La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • Scossa di terremoto e allarme tsunami in Giappone, ma senza danni
  • Sorpresa: Orlando, patria di Disneyland, è la città più porno del mondo
  • Il Medio Oriente non è un “paese” per donne

FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA FOTOBLOG: IL MONDO IN DIRETTA

LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA LE FOTO PIÙ BELLE DELLA SETTIMANA

I VOLTI DELLA SETTIMANA I VOLTI DELLA SETTIMANA

Gli ultimi commenti

  • indigesto su Nell’India globalizzata per gli anziani non c’è spazio
  • cantastorione su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti
  • cantastorione su La nuova vita del generale Stanley Mc-Chrystal: oggi insegno che in guerra e in affari vale la stessa strategia
  • indigesto su Essere gay in Egitto. Paura, speranza e sfida
  • India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto – Mondo … | Made in India su India: i giovani sfidano con la musica il governo corrotto
  • anna.one su 10 cose che accadono oggi: giovedì 17 maggio
  • anna.one su Mitt Romney piace ai barbieri, Barack Obama ai camionisti

Archivi

  •  2012
    • Maggio 2012
    • Aprile 2012
    • Marzo 2012
    • Febbraio 2012
    • Gennaio 2012
  •  2011
    • Dicembre 2011
    • Novembre 2011
    • Ottobre 2011
    • Settembre 2011
    • Agosto 2011
    • Luglio 2011
    • Giugno 2011
    • Maggio 2011
    • Aprile 2011
    • Marzo 2011
    • Febbraio 2011
    • Gennaio 2011
  •  2010
    • Dicembre 2010
    • Novembre 2010
    • Ottobre 2010
    • Settembre 2010
    • Agosto 2010
    • Luglio 2010
    • Giugno 2010
    • Maggio 2010
    • Aprile 2010
    • Marzo 2010
    • Febbraio 2010
    • Gennaio 2010
  •  2009
    • Dicembre 2009
    • Novembre 2009
    • Ottobre 2009
    • Settembre 2009
    • Agosto 2009
    • Luglio 2009
    • Giugno 2009
    • Maggio 2009
    • Aprile 2009
    • Marzo 2009
    • Febbraio 2009
    • Gennaio 2009
  •  2008
    • Dicembre 2008
    • Novembre 2008
    • Ottobre 2008
    • Settembre 2008
    • Agosto 2008
    • Luglio 2008
    • Giugno 2008
    • Maggio 2008
    • Aprile 2008
    • Marzo 2008
    • Febbraio 2008
    • Gennaio 2008
  •  2007
    • Dicembre 2007
    • Novembre 2007
    • Ottobre 2007
    • Settembre 2007
    • Agosto 2007
    • Luglio 2007
    • Giugno 2007
    • Maggio 2007
    • Aprile 2007
    • Marzo 2007
    • Febbraio 2007
  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152