
Sono usciti i dati dell’Audit Bureau of Circulations sulle vendite dei quotidiani statunitensi nel periodo ottobre 2008 - marzo 2009 (quello nero, dal punto di vista finanziario). Come tutti si aspettavano, gli analisti hanno confermato un tracollo generale della distribuzione. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, in media il calo si è attestato al 7,1 percento. Non tutti i giornali hanno però accusato il colpo alla stessa maniera. Tra i primi cinque fogli più venduti, solo USA Today (il più letto in assoluto con oltre 2,1 milioni di copie smerciate) ha fatto peggio della media registrando un secco meno 7,46 percento. Ottimo invece (vista la congiuntura economica) il risultato del secondo in classifica, il Wall Street Journal, che con oltre due milioni di copie distribuite ha incrementato le vendite dello 0,6 percento. Ma ecco la classifica e i dettagli dei primi cinque più letti: Usa Today (2.113.725 copie vendute, -7.46%); Wall Street Journal (2.082.189 copie, + 0.61%), New York Times (1.039.031, -3.55%); Los Angeles Times (723.181 copie, -6.55%); Washington Post (665.383 copie, -1.16%). Per vedere poi la classifica dei 25 quotidiani più letti, clicca qui.
France 24 parla sempre più in arabo
Da lunedì 27 aprile un’altra emittente di sole news rafforza la sua programmazione in lingua araba. Si tratta di France 24, la tv francese voluta nel 2006 dall’ex presidente Jacques Chirac per contrastare il dominio delle due super-emittenti anglofone (BBC e Cnn). Fino a ieri la tv transalpina trasmetteva per quattro ore al giorno in arabo. Adesso manda in onda programmi e commenti per una decina di ore al giorno. I piani, stando a quanto aveva dichiarato qualche tempo fa l’amministratore delegato Alain de Pouzilhac, sono però più ambiziosi. Nel 2007 il manager aveva infatti detto che entro la fine del 2008 l’emittente avrebbe parlato arabo 24 ore al giorno. Un po’ di ritardo, quindi.
Madoff e il crac finanziario, arriva il film
Con il suo buco di 50 miliardi di dollari è stato uno dei responsabili del colossale tracollo della finanza americana (e quindi mondiale) degli ultimi mesi. Adesso Hollywood gli dedica un film. Stando a quanto ha scritto The Insider , sono almeno tre settimane che il regista Edmund Druilhet starebbe lavorando alla produzione di un film sulla vita dell’ex finanziere Bernard Madoff (ora in carcere). Secondo la rivista statunitense, il lungometraggio si intitolerà “Madoff: Made Off With America” e ripercorrerà la vita dell’uomo d’affari dagli anni dell’infanzia fino al giorno dell’arresto. Stando poi a un’intervista pubblicata sul sito, il regista avrebbe già identificato l’attore ideale per il ruolo di Mister Madoff: Dustin Hoffman.
- Giovedì 30 Aprile 2009
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